Ivana Comito (1989): Under the Skin*

Silvano D’Orba (AL) – Chiesa di San Pietro

* Prima assoluta

Two for New Duo

Under the Skin, per sassofono e pianoforte, esplora ciò che si nasconde sotto la superficie: una dimensione intima e viscerale, nella quale convivono fragilità, rabbia, passione ed emozioni trattenute. Il brano prende forma attorno alla tensione tra ciò che viene mostrato e ciò che rimane protetto, evocando un mondo interiore che cerca di affiorare e farsi ascoltare. Malinconia, energia e aggressività diventano espressioni differenti di questa ricerca, in un percorso musicale che scava oltre le apparenze.

I due strumenti sono coinvolti in una relazione di continuo contrasto e fusione: si rincorrono, si intrecciano e si avvicinano, dando voce a impulsi che appartengono a una medesima interiorità. Il pianoforte evoca il battito interno e il flusso incessante dei pensieri, delineando lo spazio intimo nel quale le emozioni si muovono. Il sassofono ne rappresenta la voce più viscerale: attraverso un timbro ora caldo e lirico, ora graffiante, conferisce corpo e respiro a ciò che resta nascosto sotto la pelle.

L’apertura del brano è affidata a un’atmosfera rarefatta, nella quale il sussurro del sassofono introduce gradualmente a una dimensione raccolta e privata. La crescita dinamica porta poi in primo piano una tensione sempre più difficile da contenere: il sassofono si spinge verso i registri estremi, mentre il pianoforte assume un carattere più incalzante. Il rapporto tra i due strumenti rende così percepibile il passaggio dal raccoglimento all’urgenza espressiva, come se quanto era trattenuto cercasse uno spazio in cui manifestarsi.

Il titolo, Under the Skin, racchiude l’immagine di un’interiorità insieme custodita ed esposta. La pelle diventa il confine attraverso il quale il mondo emotivo entra in relazione con l’esterno, lasciando emergere ciò che solitamente rimane celato. In questo senso, il brano propone un invito a riconoscere la propria vulnerabilità e ad accoglierla come parte dell’esperienza umana, capace di trovare nella musica una forma di espressione e condivisione.