CALENDARIO SETTIMANE MUSICALI INTERNAZIONALI 2026 – XII edizione

Pianoforte solo, Musica da Camera e Orchestra nei luoghi dell'Oltregiogo

20 appuntamenti di musica classica e contemporanea alla scoperta di natura, siti archeologici e teatri dell’Alto Monferrato.

I protagonisti: giovani affermati musicisti, interpreti dei grandi compositori di ogni epoca e stile.

Raccolta di offerte da destinare alla LILT – delegazione di Novi Ligure

30 maggio ore 21:00
Bosco Marengo – Complesso monumentale Santa Croce
Concerto di Inaugurazione
Dante e Liszt: tra cielo e inferno

Daniele Fasani e Gianluca Faragli (2 pianoforti)
Coro voci bianche Accademia MusicArte

Programma:
Claude Achille Debussy (1862-1918)
Prélude à l’aprés midi d’un Faune

Davide Spina (1997)
Eternal Vertigo*

Franz Liszt (1811-1886)
Dante Symphony S.109

 

 

*1ª esecuzione assoluta

DANIELE FASANI
Daniele Fasani è nato a Milano nel dicembre 1994. Dopo il diploma nel 2018 sotto la guida di Maria Grazia Bellocchio presso il Conservatorio di Bergamo, prosegue gli studi di perfezionamento con Elisso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Vincitore assoluto presso il Concorso Internazionale di Musica Contemporanea “Reate” di Rieti e del Primo Premio presso il Concorso Internazionale “R. Cerocchi” di Latina, ha altresì conseguito numerosi altri riconoscimenti presso concorsi nazionali e internazionali. Nel 2023 vince, assieme ad altri tre pianisti, il 42° Premio Speciale della Critica Musicale “F. Abbiati” della critica musicale italiana per l’esecuzione integrale delle Sonate di Salvatore Sciarrino.
Tiene regolarmente concerti come solista o in formazioni da camera, sia in Italia che all’estero. Tra gli altri, si è esibito per: Società dei Concerti di Milano, Biennale di Venezia, Università di MilanoBicocca, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, IRCAM di Parigi, Britten Pears Young Artist Program (UK), Fondation Royaumont (FR), Festival Viva Villa di Avignone (FR), Stresa Festival, Festival Bologna Modern, Festival Pontino di Musica, Reate Festival, Festival Pianistico Bartolomeo Cristofori, Festival Traiettorie di Parma.
Molto impegnato nell’ambito della musica contemporanea, dal 2017 collabora regolarmente con Divertimento Ensemble in qualità di pianista. Si è esibito per loro sia in qualità di solista sia come pianista in ensemble, con un focus sulle musiche di Mantovani, Stockhausen, Sciarrino, Kurtag, Ligeti, Kagel, Gervasoni e Murail.
Nel 2015 e 2016 è stato selezionato come pianista nell’orchestra da camera della Biennale di Venezia (Biennale College Musica). Nel 2017 e 2018 è invitato come pianista nell’Ulysses Ensemble, prestigiosa e nuova formazione internazionale, con cui si è esibito in una tournée internazionale.
Pianista dalla forte vocazione didattica, è titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino.

GIANLUCA FARAGLI
Pianista eclettico e appassionato e da sempre ricercatore di nuove opportunità per la realizzazione di progetti musicali innovativi, Gianluca Faragli persegue con fermezza tutto ciò che comporta la diffusione capillare della musica classica a 360°, sin dalla sua formazione.
Dopo il Diploma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Paganini di Genova, consegue il Diploma di II livello in Pianoforte e il Master di II livello in Pianoforte – Interpretazione della Musica Contemporanea presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo e successivamente il Diploma di II livello in Musica da Camera presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Le figure che più lo hanno guidato nella formazione artistico professionale sono i maestri Enrico Pace e Maria Grazia Bellocchio.
Nel 2024 esce il suo primo CD sulla figura del compositore Ferdinand Ries per l’etichetta Brilliant – PianoClassics. L’incisione ha ottenuto 5 stelle sulla rivista specializzata lussemburghese Pizzicato e altre recensioni positive su Radio Classica (Programma Classicomania), Suonare News (Italia), L’Invito (Genova) e Klassik Magazin (Germania).
Si è classificato in più di 30 concorsi pianistici nazionali e internazionali ottenendo diversi primi premi assoluti, tra cui: 23° European Music Competition Città di Moncalieri; X Concorso Internazionale Musicale Premio Crescendo Città di Firenze, a seguito del quale si è esibito nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze; International Music Competition “Paris and London” Grand Prize Virtuoso 2020.
Ha suonato da solista con le Orchestre: OIDA, Contrametric Ensemble, Solisti di Milano Classica, Paganini di Genova, Talenti d’arte di Terni, Classica di Alessandria, Amici del Pianoforte di Cosenza, Mihail Jora di Bacau.
Tiene regolarmente recital pianistici e concerti in formazioni da camera per stagioni concertistiche di rilevanza internazionale, tra cui: ARTErìa di Matera, Fundaciòn Eutherpe di Leòn, GOG di Genova, Moneglia Classica, Orbetello Piano Festival, Autunno Musicale di Caserta, Divertimento Ensemble di Milano, Fondazione Primoli di Roma, Accademia Corale Stefano Tempia di Torino, Associazione Ars Modi di Trento, Stiftssaal a Fröndenberg (DE), Festival Careggi in Musica a Firenze, Teatro Sociale di Camogli, Festival Bologna Modern.
Nel 2015 fonda l’Associazione Musica&Cultura Pentagramma per la quale cura la direzione artistica del Festival Settimane Musicali Internazionali, dell’Oltregiogo Piano Competition e i loro progetti collaterali: Prima Vox e Call for Chamber Music.
Unisce alla sua attività di musicista, la passione per la letteratura, indagando i legami che connettono le due arti con l’obiettivo di approfondire le corrispondenze tra produzione musicale, immaginario poetico e cultura letteraria.

DAVIDE SPINA
Davide Spina, nato a Palermo nel 1997, ha conseguito nella sua città il Diploma di Pianoforte e Composizione con il massimo dei voti. Successivamente si è specializzato con i compositori Oscar Strasnoy e Andrea Portera. Ha partecipato a diverse masterclass con personalità di spicco come Salvatore Sciarrino, Francesco Filidei, Oscar Strasnoy e Paolo Aralla. Questa formazione articolata ha contribuito a delineare la sua identità musicale, ponendo basi solide per la sua estetica compositiva.
Le sue composizioni sono state eseguite presso istituzioni e realtà culturali di rilievo, tra cui il prestigioso Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Bozar di Bruxelles, l’ensemble FontanaMix (con il quale collabora regolarmente), l’ensemble N di Vienna, il Divertimento Ensemble, l’ensemble Icarus vs Muzak, il Gamo Ensemble di Firenze, l’Achrome ensemble, la European Youth Orchestra di Empoli, l’Ensemble Nuove Musiche di Palermo, oltre a numerose collaborazioni con solisti come Manuel Zurria, Franco Venturini, Elio Marchesini, consolidando così la sua reputazione come compositore.
Ha vinto il primo premio assoluto e il premio del pubblico al Concorso di Composizione Ferruccio Busoni di Empoli con il brano orchestrale Anemoia, diretto dal M° Sergio Alapont. Il suo brano Fear Of Missing Out ha ricevuto una menzione d’onore al Concorso di Composizione Andrea Cesero (Associazione She Lives) ed è stato inoltre segnalato per il Call for Scores 2024 dell’Achrome Ensemble. Inoltre, ha ottenuto una menzione al Concorso “2 Agosto” con il brano Chiaroscuro ed è stato selezionato per la residenza artistica “Ragazzi e ragazze Salvemini” di Valsamoggia.
Il lavoro compositivo di Davide Spina abbraccia una vasta gamma di forme musicali: dalle opere per orchestra agli ensemble, dai solisti ai generi vocali. La sua musica si distingue per un approccio attento e sensibile alle tematiche sociali dell’attualità. Temi come Phubbing, Ghosting e la diffusa Fear Of Missing Out diventano elementi centrali della sua ricerca musicale, trasformando la sua arte in uno specchio riflessivo della complessità della società moderna. Più recentemente ha sviluppato un interesse per il ruolo che l’intelligenza artificiale ha sulla società e la creatività. Nel tessuto della sua musica sono chiaramente riconoscibili gli sforzi di Davide nel coniugare tradizione e innovazione, sfruttando ogni mezzo espressivo disponibile per raggiungere risultati unici. La sua capacità di affrontare le sfide del mondo contemporaneo attraverso la musica contribuisce a creare un dialogo stimolante tra artista e pubblico, trasformando ogni composizione in un’esperienza artistica unica.
Attualmente vive a Vienna ed è coinvolto in diversi progetti con ensemble austriaci e italiani.

13 Giugno ore 21:00
Francavilla Bisio – Salone SAOMS
Epoche Pianstiche

Recital pianistico
Roberto De Leonardis

Programma:

Domenico Scarlatti (1685-1757)
3 Sonate

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sonata K.310

Fryderyk Chopin (1810-1849)
Sonata no.3, Op.58

ROBERTO DE LEONARDIS
Nato a Brindisi nel 1966, Roberto De Leonardis è pianista, docente e operatore culturale di riconosciuto prestigio nel panorama musicale italiano e internazionale.
Si diploma giovanissimo con il massimo dei voti, lode e menzione speciale del Ministero della Pubblica Istruzione presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari sotto la guida di Benedetto Lupo. Prosegue la propria formazione con alcuni tra i più autorevoli maestri del pianismo europeo, tra cui Aldo Ciccolini, conseguendo nel 1988 il Diploma triennale dell’Accademia Internazionale di Musica “L. Perosi” di Biella con giudizio Eccellente. Fondamentali per la sua crescita artistica sono stati inoltre gli insegnamenti di Pierluigi Camicia, Marisa Somma, Piero Rattalino e Sergei Dorensky.
Fin dall’inizio della carriera svolge un’intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi in recital solistici, formazioni cameristiche e con orchestra, in Italia e all’estero (Austria, Francia, Germania, Grecia, Malta, Spagna, Russia e Giappone). Parallelamente sviluppa una profonda esperienza come maestro collaboratore e preparatore di cantanti lirici, ruolo nel quale è particolarmente apprezzato per le straordinarie capacità di lettura, la sensibilità musicale e l’eleganza interpretativa. In questa veste è regolarmente invitato da prestigiose istituzioni concertistiche, ottenendo unanimi consensi di pubblico e critica.
Accanto all’attività concertistica, Roberto De Leonardis ha ricoperto numerosi incarichi di direzione artistica e musicale in produzioni e festival, collaborando con docenti e artisti di chiara fama nell’ambito di corsi di perfezionamento. È vincitore di premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali ed è frequentemente chiamato a far parte di giurie di concorsi pianistici.
Vincitore dei Concorsi a cattedre per Esami e Titoli nei Conservatori di Musica Statali per gli insegnamenti di Pianoforte Principale, Pianoforte Complementare e Accompagnatore al pianoforte, ha insegnato nei Conservatori di Trapani e Monopoli, dove ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, tra cui quelli nel Consiglio Accademico e nel Consiglio di Amministrazione, oltre alla carica di Direttore dal 2015 al 2021. Attualmente è titolare della cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
È Presidente dei Nuclei di Valutazione dei Conservatori di Pescara, Fermo e Napoli ed è iscritto ai principali Albi degli Esperti del sistema AFAM (esperto di sistema, disciplinare, coordinatore e assicurazione interna della qualità), svolgendo un ruolo attivo nella valutazione e nello sviluppo dell’alta formazione musicale italiana.
Ha conseguito il Diploma di Didattica della Musica e sta completando il percorso di studi in D.A.M.S. presso l’Università di Bologna. È autore di pubblicazioni e trascrizioni musicali, tra cui la riduzione per pianoforte e contrabbasso di Sconcerto di Armando Trovajoli, commissionata dallo stesso compositore.
Ha registrato ed eseguito per la RAI (Radiotre e RaiUno) e ha inciso importanti lavori discografici, tra cui le 14 Toccate di Leonardo Leo in prima esecuzione integrale, il Concerto KV 365 di W. A. Mozart, il Concerto per pianoforte e orchestra di fiati di Igor Stravinskij e il Concerto in Do di Nino Rota, in occasione di significativi anniversari istituzionali.

20 Giugno ore 21:00
Pozzolo Formigaro – Sala Consiliare del Castello
Tra Corti e Teatri

 

Trio dell’Accademia Flautistica di Genova
Federico Vallerga, flauto
Matteo Cagno, flauto
Davide Calcagno, flauto

Programma

Johann Mattheson (1681-1764)
Sonata Op.1 no.3

Joseph Bodin de Boismortier (1689-1755)
Sonata in trio Op.7 no.3

Johann Joachim Quantz (1697-1773)
Triosonata in re maggiore QV 3:3.2

Caspar Kummer (1795-1870)
Trio in sol maggiore Op.24

Friedrich Kuhlau (1786-1832)
Trio Op.13 no.2

Carl Maria von Weber (1786-1826)
Der Freischütz

Trio dell’Accademia Flautistica di Genova

Il trio nasce contestualmente alla formazione dell’Accademia flautistica di Genova nel 2010 ed ha al suo attivo numerose tournèe in tutta Italia. Predilige un repertorio classico-romantico sia in forma originale che in forma di trascrizione per tre flauti e, nella scelta del programma, non mancano mai momenti dal carattere più virtuosistico alternati da momenti di puro lirismo, ottenendo generalmente un vasto apprezzamento di pubblico. Gli artisti componenti del trio – Davide Calcagno, Federico Vallerga e Matteo Cagno – si sono formati sotto la guida della flautista e direttrice dell’Accademia flautistica di Genova Giovanna Savino e si sono perfezionati con affermati musicisti e prime parti di importanti orchestre italiane ed estere ed hanno conseguito numerosi riconoscimenti artistici in diverse audizioni e competizioni musicali vantando prestigiose collaborazioni professionali con Enti musicali.

Federico Vallerga si diploma in flauto traverso da privatista presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nel 2007. Si laurea successivamente al biennio di specializzazione in flauto presso il Conservatorio di Genova con voto 110/110 e si specializza nel 2011 al biennio di musica da camera presso la Scuola di Musica di Fiesole con il Trio di Parma. Consegue inoltre un attestato europeo di specializzazione orchestrale tenuto dalle prime parti di prestigiose orchestre italiane (Teatro alla Scala, Accademia di S. Cecilia, Teatro Carlo Felice, Orchestra Regionale Veneta) ed estere (Wiener Philharmoniker) con valutazione 95/100. Accanto agli studi musicali prosegue gli studi scolastici e universitari ottenendo un diploma di maturità con voto 100/100 presso l’Istituto Tecnico Agrario “C. Gallini” di Voghera e una laurea in Tecniche per l’Architettura del Paesaggio presso la Facoltà di Architettura di Genova con votazione 110/110 e lode. Ha seguito diversi corsi e master annuali di perfezionamento con il Maestro Maurizio Valentini, il Maestro Marco Zoni (primo flauto del teatro alla Scala di Milano), il Maestro Domenico Alfano (primo flauto del Teatro Comunale di Bologna), il Maestro Francesco Loi (primo flauto del Teatro Carlo Felice), Stefania Morselli (secondo flauto del Teatro Carlo Felice), oltre ad aver partecipato a meeting con altri illustri insegnanti e concertisti (Mauro Scappini, Claudio Montafia, Alberto Boschi, Davide Formisano, Andrea Oliva, Walter Auer, Sebastian Jacot). Consegue numerosi premi in concorsi musicali nazionali ed internazionali, tra cui il “Platinum Prize” al “World Master Open Music Competition conseguendo il “Excellent Musicianship Special Award”, il “Gold Prize” al Concorso Internazionale “Beethoven” di Londra, il 1° Premio al “Gold International Classical Music Competition”, il 2° posto al “Nice International Competition”, il 2°posto al Concorso Nazionale “Riviera Etrusca” di Piombino, il 2° posto al Concorso internazionale “Jupiter” di Cogoleto, il 2° posto al concorso “Mendelssohn” di Alassio e il primo posto al Concorso Nazionale “Ratto” di Genova Sestri-Ponente. Ha conseguito l’idoneità orchestrale come primo flauto presso l’Orchestra Filarmonica della Franciacorta e l’idoneità come primo flauto presso la nascente Ravel Philharmonic Orchestra rientrando nel gruppo 1 (al quale si accede per aver “pienamente convinto la commissione giudicante”). È passato alle finali del concorso per secondo flauto presso l’Ente “Orchestra Sinfonica di Sanremo” ottenendo una segnalazione per aggiunto. Ha maturato molteplici esperienze orchestrali e cameristiche in vari Enti e Associazioni concertistiche locali tra cui “Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Sinfonica di Savona, la Superba Chamber Orchestra, l’Orchestra dell’Università del Piemonte Orientale, l’Orchestra del Gonfalone di Genova, l’Orchestra “Jean Sibelius” di Rapallo (Ge), l’Orchestra “Simon Boccanegra” di Genova, l’Associazione “Musicamica”. Ha al suo attivo un’incisione discografica con il cantautore Paolo Gerbella per l’etichetta Orange Home Records, oltre a numerose autoproduzioni disponibili nelle maggiori piattaforme online. Attualmente è di ruolo come insegnante della Pubblica Istruzione.

Matteo Cagno si avvicina allo studio del flauto traverso a undici anni con la professoressa C. Assandri per poi proseguire sotto la guida del professor Marcello Crocco. In qualità di allievo esterno, consegue a pieni voti il Diploma presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza e nel 2012 consegue con 110 e lode il
Diploma accademico di II Livello ad indirizzo solistico, sotto la guida del Prof. Lorenzo Missaglia. Si perfeziona frequentando anche master con personalità quali Raffaele Trevisani, Michele Marasco, Francesco Loi, Chiara Tonelli, Barthold Kuijken, János Bálint, Angela Jones-Reus, Stefano Agostini. Partecipa con successo a concorsi nazionali e internazionali classificandosi sempre tra i primi posti. Ha frequentato il corso triennale di perfezionamento tenuto dai Maestri Andrea Oliva e Maurizio Valentini presso la prestigiosa Accademia “Incontri con il Maestro” di Imola (BO). Svolge intensa attività concertistica insieme alla sorella Emanuela (pianista), con cui forma il “Duo Cagno”: dal 2014 al 2016 si perfezionano con il Trio di Parma presso l’International Chamber Music Academy di Duino (Trieste). Nel luglio 2015 il Duo è invitato dall’Università Popolare di Trieste in collaborazione con l’International Chamber Music Academy di Duino e altre istituzioni a tenere un concerto a Rovigno, in Croazia, nell’ambito della “Nona
Rassegna di Giovani Talenti”. All’attività concertistica affianca quella didattica: è titolare della cattedra di flauto traverso presso la Scuola Secondaria di Primo grado “G. Bella” dell’Istituto Comprensivo 1 di Acqui Terme (AL).

Davide Calcagno ha conseguito il diploma in flauto traverso nel 2006, presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova sotto la guida della professoressa Giovanna Savino. Si è perfezionato con i maestri M. Valentini, M. Zoni, A. Boschi e G. Paciello.
Svolge regolare attività concertistica e collabora con varie Associazioni musicali di Genova e della Riviera ligure. Collabora con la compagnia d’operetta “Mon amour”, l’ensemble “Nuove Musiche”, l’orchestra Sibelius di Rapallo (Ge), con l’orchestra sinfonica di Chiavari (Ge), con l’orchestra sinfonica di Sanremo, con l’orchestra sinfonica di Savona e con l’orchestra sinfonia di Asti. Nel giugno 2011 consegue presso il Conservatorio “Ghedini” di Cuneo il diploma accademico di II° livello di didattica strumentale. Dal 2011 è componente effettivo dell’Orchestra Zephyrus fondata e diretta dal maestro Marco Zoni con la quale si è esibito in prestigiosi teatri quali: Teatro alla Scala di Milano, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Coccia di Novara, Parco della musica di Roma. Dal 2010 dirige la banda musicale “Città di Cogoleto” e dal giugno 2014 dirige la banda musicale “Nostra Signora della Guardia” di Genova Pontedecimo.
Dal 2015 segue i corsi di tecnica della direzione di banda tenuti dal maestro Lorenzo della Fonte sotto la cui guida, nel febbraio del 2026, consegue con il massimo dei voti e la lode il diploma accademico di II° livello in direzione e strumentazione per orchestra di fiati presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. È il docente titolare della cattedra di flauto traverso presso il liceo musicale “Sandro Pertini” di Genova.

27 Giugno ore 21:00
Silvano D’Orba – Chiesa di San Pietro
Tradizione e Innovazione

Two for New Duo
Giovanni De Luca, Sassofono
Francesco Silvestri, Pianoforte

Programma

A. Desenclos (1912-1971)
Prelude, Cadence et Final

D. Milhaud (1892-1974)
Scaramouche

H. Villalobos (1887-1959)
Fantasia

A. Jolivet (1905-1974)
Fantasie-Improptu

Giovanni De Luca (1987)
Red Balkan

Giovanni De Luca
Cuban Dream

Ivana Comito (1989)
1a esecuzione assoluta

Elina Chechesova
1a esecuzione assoluta

TWO FOR NEW DUO
Il De Luca–Silvestri Duo, noto anche come Two for New Duo, nasce nel 2011 dall’incontro tra il sassofonista Giovanni De Luca e il pianista Francesco Silvestri, con l’obiettivo di esplorare percorsi musicali trasversali capaci di mettere in dialogo la musica colta contemporanea, il repertorio popolare e i jazz standard. Fin dall’inizio, il duo si distingue per una particolare attenzione alla ricerca musicale e al repertorio inedito, facendo della collaborazione con i compositori uno dei tratti identitari del progetto. Entrambi vincitori di premi nazionali e internazionali, De Luca e Silvestri sono dedicatari di numerose composizioni originali scritte appositamente per la loro formazione. Tra i compositori che hanno collaborato con il duo figurano Carlo Galante, Armando Ghidoni, Lucio Gregoretti, Lorenzo Ferrero, Federico Biscione, Alberto Cara, Paolo Coggiola, Alessandro Cusatelli, Sandro Fazzolari (Canada), Alessandro Lucchetti, Lodi Luka (Albania), Vincenzo Palermo e Giampaolo Testoni. L’attività concertistica del duo si affianca a una significativa produzione discografica, che comprende i lavori I dischi del MEM per Preludio Music di Milano e Viaggio nella Musica del Novecento per MediaLand di Catanzaro, testimonianza dell’interesse costante verso il repertorio del XX e XXI secolo. Il Two for New Duo si è esibito in numerosi contesti di prestigio in Italia, partecipando tra l’altro alla XIX e XX edizione dell’International Saxophone Festival di Fermo e a eventi organizzati da UNICEF. L’attività internazionale ha portato il duo a esibirsi negli Stati Uniti, in particolare a New York, Los Angeles, Canada e in ambito europeo, con un concerto di musica contemporanea al World Saxophone Congress di Strasburgo il 10 luglio 2015. World Saxophone Congress Zagabria 2018. Attraverso un dialogo musicale intenso e raffinato, il duo continua a proporre un progetto artistico coerente e in continua evoluzione, in cui tradizione e contemporaneità convivono in un linguaggio personale e riconoscibile.

IVANA COMITO
Ivana Comito, violinista e compositrice, fin dai primi anni è stata vincitrice di numerosi concorsi internazionali. Si è esibita come solista ed in formazioni orchestrali, quali lʼorchestra filarmonica di Bacau, diretta dal M°OvidiuBalan, l’orchestra “Korean Teacher’s Philarmonicc orchestra” diretta dal M°Cha Pyung On, lʼorchestra Sinfonica dellʼUniversità di Parma diretta dal M°Luca Aversano, lʼOrchestra Italiana di Trento diretta dal M°Alessandro Arigoni, lʼorchestra del Teatro Rendano, lʼorchetra del Teatro Cilea, lʼ”Orchestra Sinfonica della Calabria”, diretta da Maestri internazionali, quali Palikarov,Negrescu e Ilievky ed altre orchestre nazionali. Ha ottenuto cinque contratti consecutivi con lʼorchestra degli Stati Uniti “SORM”, diretta dai Maestri Fritz Maraffi, Carol Nies e Mi Hee. Ha ottenuto un contratto con lʼ“Italian Philarmonic Orchestra” per la stagione in Cina di trenta concerti nei più prestigiosi teatri cinesi. Si è esibita in diversi teatri importanti e davanti a personalità e sedi illustri, quali Papa Benedetto XVI ed il Ministro della Pubblica Istruzione. Ha lavorato per il Teatro di Rieti per diversi anni.
Nel 2023 ha suonato con l’ensemble di musica contemporanea del Conservatorio “Santa Cecilia”. Ha registrato musica da film per la Digital Records di Roma. Dal 2023 suona con la PMCE.
Le sue composizioni vantano prime assolute in vari teatri e auditorium italiani, come il “Parco della musica”. Attualmente studia composizione musica elettronica con il M° Michelangelo Lupone, presso l’Accademia “Santa Cecilia” di Roma.

11 Luglio ore 21:00
Gavi – Chiostro Convento dei Frati
Riscoperta

Trio Bedřich
Margherita Ceruti, Violino
Michele Mazzola, Violoncello
Filippo Piredda, Pianoforte

Programma:

Clara Schumann (1819-1896)
Piano Trio Op.17

Martina Cavazza Preta (1994)
1a esecuzione assoluta

Giovanni Sollima (1962)
Short Trio Stories

TRIO BEDŘICH
Il Trio Bedřich nasce nel 2023 nella classe di Musica da Camera della Maestra Monica Cattarossi, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel 2024, la formazione si afferma nella X Edizione del Premio del Conservatorio di Milano dove ottiene il 3° Premio, riconoscimento che le consente di intraprendere un’intensa attività concertistica portandola a esibirsi in prestigiose sale e teatri italiani, tra cui l’Auditorium San Giovanni Decollato di Città di Castello, l’Olbers-Saal di Brema, la Grossen Saal di Berna, il Teatro Gonzaga di Ostiano, il Teatro Carmen Melis di Cagliari, il Salone Pietro Da Cemmo di Brescia, la Sala Puccini e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
Nel 2025, il Trio Bedřich vince il 1° Premio Assoluto e il Premio del Pubblico al 29° Concorso Cameristico Internazionale Giulio Rospigliosi a Lamporecchio, il 3° Premio e il Primo Premio del Pubblico al 5° Concorso Europeo Il Gasparo Da Salò a Brescia ed il 3° Premio al “Concorso di Musica da Camera Virtuoso & Belcanto 2025”.
Il Trio ha inoltre partecipato a numerose masterclass tenute da importanti figure del panorama cameristico internazionale, fra i quali Enrico Bronzi, Alberto Miodini, Pierpaolo Maurizzi, Martina Santarone, Andrea Lucchesini, Enrico Pace, Patrick Jüdt, Heime Müller e Luc-Marie Aguera.
Attualmente il Trio prosegue il proprio percorso di studi sotto la guida del Maestro Bruno Giuranna presso la prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona oltre che del Maestro Patrick Jüdt alla Hochschule der Künste a Berna (HKB). E’ stato recentemente selezionato per entrare a far parte de Le Dimore del Quartetto.

Margherita Ceruti – Classe 2001, inizia il percorso di studi all’età di sei anni a Cremona presso l’istituto Monteverdi; prosegue alle scuole medie musicali “G.Vida” di Cremona con l’insegnante Angela Alessi e successivamente al Liceo Musicale “A. Stradivari” della stessa città, seguita dalla prof.ssa Maria Caterina Carlini con la quale studierà per tre anni, suonando nell’orchestra “Gli archi di Zinaida”. Partecipa a numerosi corsi di Perfezionamento a Vittorio Veneto e San Vitale di Baganza con docenti quali Giorgio Di Crosta (Orchestra della Scala di Milano), Jill Comerford (Esta, Fondazione Stauffer), Liliana Bjelakovich, Ventzislava Choykova. Viene ammessa al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con l’insegnante Fulvio Luciani e si laurea in Violino con la votazione di 110 Lode e menzione d’onore, vincendo il Premio Carmirelli per la migliore e più giovane Diplomata del 2022. In Conservatorio si distingue come Spalla dell’Orchestra Sinfonica “OSCoM”. Prosegue gli studi terminando il Biennio di Musica da Camera con votazione 110 Lode e menzione d’onore, seguita dai docenti Emanuela Piemonti, Monica Cattarossi e Roberto Tarenzi. É attualmente iscritta al corso di musica da camera tenuto dal maestro Bruno Giuranna presso l’Accademia Stauffer (Cremona) con il Trio composto da Filippo Piredda (pianoforte) e Michele Mazzola (violoncello).
Partecipa ad alcuni concorsi tra cui: Concorso Internazionale di Bellagio (Primo Premio), Concorso Nazionale di Piove di Sacco (Secondo Premio), Premio Rusconi (Secondo Premio), aggiudicandosi un concerto da solista durante l’edizione 2019-2020 del Gran Prix di Rho a Gennaio 2020, Premio del Conservatorio “G. Verdi” di Milano (Terzo premio).
Partecipa a svariate masterclass tenute da Docenti e musicisti di fama Internazionale tra cui: D. Stabrawa, M. Kopelman, Jerusalem Quartet, H. Muller, P. Jüdt.
Michele Mazzola – É nato nel 2002 ed ha studiato violoncello con il Maestro Matteo Ronchini presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha conseguito il diploma triennale in violoncello nel luglio 2023 con il massimo dei voti, lode e menzione. Ha inoltre frequentato l’Accademia Perosi di Biella con il Maestro Denis Shapovalov nell’anno accademico 2022/2023. In Conservatorio si distingue come Spalla dell’Orchestra Sinfonica “OSCoM”, mentre come solista ha esordito nel 2023 con il Concerto per Violoncello e Orchestra in Re Maggiore di J. Haydn nella prestigiosa Sala Verdi. Nel 2024 ha eseguito, in qualità di solista, il Triplo Concerto in Do Maggiore, Op. 56 di L. van Beethoven.
Ha frequentato masterclass con maestri di fama internazionale come Antonio Meneses (Accademia Estiva Chigiana), Ludwig Quandt, Valentin Radutiu, Giovanni Gnocchi, Enrico Dindo, Gabriele Geminiani, Luca Simoncini, Paolo Bonomini, Heime Muller, Matias de Oliveira Pinto, Walter Vestidello e Denis Shapovalov.
Attualmente frequenta l’Accademia Stauffer di Cremona con il suo trio nella classe del Maestro Bruno Giuranna e nell’ottobre 2024 ha iniziato il Master in Violoncello presso l’Hochschule für Künste di Brema (Germania) nella classe della Maestra Tanja Tetzlaff.
Filippo Piredda – Classe 2002, inizia lo studio del pianoforte all’età di dieci anni sotto la guida della Mª Aurora Cogliandro, con la quale, presso il Conservatorio Statale di Musica “G.P. Da Palestrina” di Cagliari, consegue il Diploma Accademico di I Livello con il massimo dei voti, lode e Maxima cum Laude. Ottiene il Diploma Accademico di II Livello con il massimo dei voti, lode, menzione e Summa cum Laude. Ha studiato presso l’Accademia di Musica “I.J. Paderewski” di Poznań nella classe del M° Piotr Żukowski e del M° Michał Francuz. Attualmente si perfeziona presso l’Accademia di Musica di Pinerolo con il Maestro Enrico Pace. Nel 2019 è stato scelto per rappresentare il Conservatorio di Cagliari nell’evento “Musei di sera” presso i Musei Vaticani di Roma ed ha partecipato alla maratona pianistica con l’esecuzione dei 100 pezzi di Alessandro Solbiati tenutasi presso la Sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nel giugno 2021 ha esordito come solista con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Do, Op. 15 di Ludwig Van Beethoven. Ha collaborato con L’Orchestre Voyageur Travelling Orchestra, con l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari, con l’Orchestra Tipica di Tango del Conservatorio di Cagliari e con il musicista di fama internazionale Stoyan Karaivanov.
Risulta vincitore assoluto del “6° Concorso Nazionale Giovani Musicisti” di Lanusei, del “I Concorso di Canto e Pianoforte” di Iglesias, del 7° Concorso di Musica da Camera “Milano City”, del “1st Ischia International Soloist & Chamber Music Competiton”, del “2nd Franco Margola International Music Competition”, della VII Edizione del “Concorso Musicale Matteo Sanna”, del XVI Concorso “Golfo degli Angeli” e della 2ª Edizione del “Castell’Alfero Piano Competition”. Ha inoltre conseguito il 3° Premio al “Concorso Pianistico di Cassano Magnago” ed al “Concorso Nazionale Giangrandi-Eggmann”, il 2° Premio (1° non assegnato) al “V Concorso Pianistico Nazionale Villa Oliva”, il 2° Premio alla XVII Edizione del “Premio Nazionale Delle Arti”, il 1° Premio al “Orbetello Junior International Piano Competition” ed alla “12th International Music Competition for Youth DINU LIPATTI”.
In qualità di solista e camerista è stato allievo effettivo delle Masterclass di perfezionamento tenute da Maestri di fama internazionale quali Carlo Balzaretti, Michele Fedrigotti, Alessandro Deljavan, Pierluigi Camicia, Pietro De Maria, Andrea Lucchesini, François-Joël Thiollier, Jean-François Antonioli, Gilles Millet, Filippo Gamba, Patrick Jüdt, Lilya Zilberstein, presso l’Accademia Chigiana (Siena), Enrico Pace ed il Trio di Parma. Ha partecipato a numerose stagioni concertistiche organizzate da importanti associazioni come Ente Concerti Alba Passino – Oristano, Amici della Musica Cagliari, L’Armonica Danza delle Muse di Cagliari, Associazione A. Toscanini di Atripalda, Carloforte Music Festival, Associazione Anton Stadler di Iglesias, Associazione Amici della Casa Verdi, Associazione Spazio Classica di Milano, Associazione Giulio Rospigliosi, Associazione Etruria Classica, Accademia Filarmonica Romana, Fondazione W. Walton di Ischia.
Da sempre dimostra una particolare attenzione alla musica da camera, come testimoniato dai numerosi concerti tenuti in varie formazioni quali duo, trio, quartetto e quintetto.
Ha ottenuto il Diploma Accademico di II Livello di Musica d’Insieme con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Milano nella classe della Mª Monica Cattarossi. Ha inoltre conseguito il Master di II Livello Alto Perfezionamento in Musica Da Camera con il Trio di Parma ed il M° Pierpaolo Maurizzi presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Boito” di Parma.

MARTINA CAVAZZA PRETA
Martina Cavazza Preta (Roma, 19 giugno 1994) è compositrice diplomata con lode al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 2024 l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento (OLES) ha eseguito un suo brano per soprano e orchestra da camera all’interno della rassegna Incontri di Musica Sacra Contemporanea. Per il Festival Nuovi Spazi Musicali di Ascoli Piceno ha scritto Obbedienza Artificiale (2024), opera buffa da camera presentata in apertura di festival.
Per la Fondazione Scelsi ha scritto Cantico in Variazioni, un trio d’archi ispirato alle Variazioni Goldberg di Bach (2025). Ha partecipato alla rassegna Assoli dell’Accademia Filarmonica Romana per due consecutive (2024, 2025) con un brano per arpa sola dedicato all’arpista Giulia Bigioni e un brano per pianoforte solo eseguito da Jacopo Petrucci. Il Festival Armonie della sera le ha commissionato un brano per flauto solo (Udyama) da presentare in occasione del concerto del duo Luisa Sello e Bruno Canino (2025). Ha composto per teatro (Piccoli crimini della gente per bene, 2025, Teatro Torlonia) e co-fondato l’associazione Musica Del Vivo, dedicata alla promozione della musica di compositori emergenti.

18 Luglio ore 21:00
Rocca Grimalda – Cantine di Palazzo Borgatta
Musica senza confini

New Era Quartet
Kristina Mlinar, violino I
Teodora Kaličanin, violino II
Francesca Senatore, viola
Alessandro Pietro Dore, violoncello

Programma:

Anton Webern (1883-1945)
Langsamer Satz

Ludwig van Beethoven (1750-1827)
Quartetto no.9, Op.59

Sevdalinke (selezione)
Canti popolari balcanici

NEW ERA QUARTET
Il New Era Quartet nasce nel 2021 presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. Fin dagli esordi l’ensemble si distingue nel panorama musicale nazionale e internazionale, ottenendo importanti riconoscimenti in concorsi di prestigio. Tra i principali: il Premio Nazionale delle Arti 2023, il 2° Premio e Premio Speciale al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Giulio Rospigliosi”, che ha portato all’invito al festival francese “Musique et Patrimoine en Vienne et Gartempe”, e il 1° Premio al Premio “Lilian Caraian” (XXXVI Edizione, gennaio 2024).
Nell’aprile 2024 il Quartetto ha ricevuto a Trieste il Premio Giovani Eccellenze per la Musica d’Insieme, conferito dall’Arciduchessa Herta Margarethe d’Asburgo-Lorena, fondatrice e presidente dell’Associazione “Flame of Peace”.
L’attività concertistica del New Era Quartet comprende esibizioni in importanti rassegne e festival, tra cui Concerti a Palazzo dell’Associazione Ensemble Serenissima a Sacile, i Concerti Estivi di Grado, il Festival di Trieste – Il Faro della Musica organizzato dalla Società dei Concerti di Trieste, Corde in Armonia al Sartorio presso il Museo Sartorio e numerosi concerti per il Conservatorio “Giuseppe Tartini”. È stato inoltre protagonista del progetto “Musica con Vista” promosso da Le Dimore del Quartetto, e ha partecipato al Beethoven Festival di Muggia.
Il Quartetto ha debuttato in Francia nell’agosto 2023 con una tournée di tre concerti, realizzata con il supporto del Duo Fortecello, dell’Associazione Musique et Patrimoine en Vienne e dell’Associazione Hors Saison Musicale. Successivamente si è esibito a Pesaro su invito della WunderKammer Orchestra, in Montenegro nell’ambito del Rubix Festival e del Podgorica’s Summer Culture Festival, e nel novembre 2024 a Vienna presso l’Istituto Italiano di Cultura.
Ha inoltre partecipato all’Espresso Masterclass, organizzata da Le Dimore del Quartetto, con concerto finale a Cassine.
Nel 2025 il Quartetto ha preso parte a una residenza artistica di sette giorni a Madrid, lavorando con Günter Pichler, primo violino dell’Alban Berg Quartet, ed esibendosi presso l’Auditorio Sony. Nell’ambito delle masterclass della Stauffer Academy, ha collaborato con il prestigioso Ensemble Intercontemporain di Parigi, esibendosi al Museo del Violino di Cremona.
Accanto al repertorio classico, il New Era Quartet sviluppa un progetto originale dedicato alle Sevdalinke, che unisce tradizione popolare e linguaggio cameristico: il progetto è stato presentato in concerto al festival Trieste Estate e sarà pubblicato in un album discografico in uscita nel marzo 2026.
L’ensemble ha seguito masterclass con importanti musicisti, tra cui Marc Danel (Danel Quartet), Kyril Zlotnikov e Ori Kam (Jerusalem Quartet), Oliver Wille (Kuss Quartet), Eckart Runge (Artemis Quartet), Günter Pichler (Alban Berg Quartett), Antonio Valentino (Trio Debussy) e Alasdair Tait (Balcea Quartet).
Dal 2022 il New Era Quartet è membro della rete Le Dimore del Quartetto. Attualmente l’ensemble si perfeziona presso l’Accademia Stauffer di Cremona sotto la guida dei Maestri del Quartetto di Cremona e presso l’Accademia Perosi con Oliver Wille.
Kristina e Teodora suonano strumenti realizzati dal liutaio cremonese Martin Horvat, concessi in prestito grazie al supporto di investitori privati. Francesca suona una viola Francesco Bissolotti (1990) e Alessandro un violoncello Bruno Montagne (2020).

26 Luglio ore 21:00
San Cristoforo – Parco del Castello, Sala del Torchio
Anima Tango

Nuovo Trio Accord
Gennaro Minichiello, Violino
Giovanna D’Amato, Violoncello
Manuel Petti, Fisarmonica

7) Nuovo Trio Accord

Programma:
Astor Piazzolla (1921-1992)
Cancion de las Venusinas
Adios Nonino

Carlos Gardel (1890-1935)
Por un Cabeza

Gerardo Matos Rodriguez (1897-1948)
La Cumparsita

Astor Piazzolla
Meditango
S.V. P.
Oblivion

Fabrizio Nastari (1990)
1a esecuzione assoluta

Richard Galliano (1950)
Tango pour Claude

Astor Piazzolla
Chichilin
Violentango

Luis Bacalov (1933-2017)
Il postino
Astor Piazzolla
Escualo

7) Compositore Fabrizio Nastari

NUOVO TRIO ACCORD
Il Trio Accord è composto da 3 musicisti professionisti di fama internazionale, uniti in sodalizio artistico ormai da molti anni.
Gennaro Minichiello si è diplomato con il massimo dei voti in violino presso il Conservatorio di “D. Cimarosa” di Avellino e successivamente perfezionato con maestri di fama internazionale. Vincitore del Concorso internazionale “Città di Vittorio Veneto” ha fatto parte dell’Orchestra della RAI, del Teatro Petruzzelli e di altri importanti enti lirici e sinfonici. Ha intrapreso un’attività concertistica internazionale prevalentemente in ambito cameristico. Quale componente del QUARTETTO MERIDIES, insieme al M° Giovanna D’Amato, si è imposto in vari concorsi nazionali, realizzando anche alcune opere discografiche ede effettuando concerti in Germania, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Spagna, Francia e in molte città italiane. Particolarmente importanti per la crescita e la formazione musicale sono stati gli incontri con il Quartetto Borodin, il Quartetto Amadeus ed il Quartetto di Tokyo. E’ docente per la cattedra di violino presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno.
Giovanna D’Amato si è diplomata in violoncello presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e successivamente perfezionato con maestri di fama internazionale. Ha fatto parte dell’Orchestra della RAI, dell’Orchestra Femminile Europea e di altri importanti enti lirici e sinfonici. Ha conseguito la Laurea in Lettere con il massimo dei voti e la lode presso la Università degli Studi della Basilicata discutendo una tesi sui “Salotti musicali a Napoli nell’Ottocento”. Ha seguito il Master di I Livello in Teoria e Prassi della Musica Antica presso l’Università degli studi della Basilicata. Ha intrapreso un’attività concertistica internazionale prevalentemente in ambito cameristico. Quale componente del QUARTETTO MERIDIES, insieme al M° Gennaro Minichiello, si è imposta in vari concorsi nazionali, realizzando anche alcune opere discografiche ede effettuando concerti in Germania, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Spagna, Francia e in molte città italiane. Particolarmente importanti per la crescita e la formazione musicale sono stati gli incontri con il Quartetto Borodin, il Quartetto Amadeus ed il Quartetto di Tokyo. Ultimamente si è esibita presso la prestigiosissima Carnegie Hall di New York ed ha effettuato una tournèe nella Corea del Sud. E’ docente per la cattedra di musica d’insieme per strumenti ad arco presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento.
Manuel Petti inizia lo studio della Fisarmonica a 6 anni sotto la guida del M° Erminio Sallustio. Nel 1999 termina il corso di fisarmonica ed inizia lo studio del pianoforte presso il Conservatorio L.Perosi di Campobasso. Frequenta numerosi corsi di perfezionamento, seminari e master nazionali. Nel 2017 consegue con Lode la laurea di I livello in Fisarmonica presso il Conservatorio Martucci Salerno. Dal 2006 al 2023 entra a far parte dell’Orchestra Casadei ricoprendo il ruolo di fisarmonicista e tastierista; Dal 2019 ricoprirà anche il ruolo di Direttore musicale e arrangiatore dell’Orchestra. Dal 2020 al 2023 ricopre il ruolo di direttore musicale, arrangiatore, fisarmonicista e tastierista del Balamondo, un festival internazionale di contaminazione musicale e promozione delle tradizioni territoriali. Nel 2023, per l’Orchestra Casadei, scrive gli arrangiamenti del progetto Musicae e Loci di Max Gazzè.
Con l’Orchestra Casadei ha modo di collaborare, in qualità di Direttore musicale, arrangiatore, fisarmonicista e tastierista con artisti nazionali ed internazionali, quali: Polo Belli, Irene Grandi, Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, Eugenio Bennato, Kid Creole, Francesco Baccini, Fiordaliso, Gipsy King, Paolo Fresu, Richard Galliano, Marc Ribot, Roy Paci, Goran Bregovic, Zibba, Canzoniere Grecanico Salentino, Ron, Frankie hi-nrg mc, Daniele Di Bonaventura, Gianluigi Trovesi, Adalberto e Andrea Ferrari, Alberto Casadei, Ernesttico, Fabrizio Bosso, Hevia, Modena city Ramblers, Max Gazzè, Bandabardò, Tullio De Piscopo, Emir Kosturica, Toquiño, Africa Unite, Fabio Rovazzi, Francesco Cafiso, Ivana Spagna, Volosi. Partecipa a numerose trasmissioni televisive Rai, Mediaset e tv locali. Ha tenuto concerti negli Stati Uniti, Canada, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Croazia e Inghilterra.

FABRIZIO NASTARI
Fabrizio Nastari è un compositore italiano la cui estetica si definisce nella riflessione e nell’uso di strumenti ironici. Su queste tematiche ha condotto un dottorato di ricerca artistica presso l’Estonian Academy of Music and Theatre a Tallinn, concluso nel 2024. Attraverso l’uso di diverse tecniche e linguaggi crea contrasti e sottili equilibri fra diversi linguaggi e trame musicali, spesso ricorrendo a materiali musicali pre-esistenti.
È attivo come ricercatore attraverso la pubblicazione di articoli e la presentazione dei suoi lavori in conferenze internazionali.
Tra i vari ensemble con cui ha lavorato ci sono l’Estonian Philarmonic Chamber Choir, L’Arsenale Ensemble, Banda dell’Esercito Italiano, BlowUp! Percussion, Paolo Ravaglia, Livia Rado, Momir Novakovic, Roma 3 Orchestra, Mivos Quartet, Quartetto Indaco ed altri.
È stato collaboratore e arrangiatore della Banda dell’Esercito Italiano nel 2024/2025.
Dal 2019 è assistente di produzione all’highSCORE Festival.
Dal 2023 è membro di Nuova Consonanza.
È docente di composizione per l’A.A. 2024/2025 presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari.

29 Agosto ore 21:00
Voltaggio – Oratorio di San Giovanni
Quadri dal mondo

Satèn Sax Quartet
Andrea Biasotto
Enrico Leonarduzzi
Alessandro Salaroli
Andrea Baù

Programma:

Guillermo Lago (1960)
Ciudades
Córdoba, Sarajevo, Addis Abeba, Montevideo, köln, Tokyo

Alessandro Salaroli (1999)
Eldorado

Livia Malossi Bottignole (1996)
1a esecuzione assoluta

David Maslanka (1943-2017)
Fanfare/Variations on the chorale melody Durch Adams Fall

Leonardo Schiavo
Lux Pacis

SATÈN SAXOPHONE QUARTET
Il Satèn Saxophone Quartet è considerato uno dei quartetti più interessanti all’interno della nuova generazione di saxofonisti. Nasce nel 2019 e si forma al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, dove i componenti (Andrea Baù, Andrea Biasotto, Enrico Leonarduzzi e Alessandro Salaroli) hanno studiato sotto la guida del M°Marco Gerboni e si diplomano tutti e quattro con il massimo dei voti e lode. Singolarmente si perfezionano in alcune delle più prestigiose classi internazionali in Francia, Spagna, Germania e Polonia.
Risultano vincitori di concerti premio e borse di studio in tutti i concorsi che hanno partecipato; 1° assoluto al “Premio Alberghini” (BO), 1° premio assoluto al “Concorso Musicale città di Belluno” con menzione, 1° premio assoluto al concorso “Città di Piove di Sacco”, 1° premio al concorso “My favorite sax” di Empoli (presidente di commissione M°Mario Marzi). Di rilevata importanza il premio ricevuto nel 2023 al “Musica Italia Grand Prize” di Campobasso dove il quartetto si aggiudica il secondo posto su oltre sessanta partecipanti.
Vantano concerti in Italia e all’estero per importanti stagioni concertistiche tra le quali vanno ricordate “Termoli Musica”, “Società dei concerti di Trieste”, “Musica insieme Bologna” “Gran Canaria Saxophone Festival”, “Palchi nei Parchi”, “Carniarmonie”, “Nei suoni dei luoghi”. Concerti che hanno dato modo al quartetto di esibirsi in numerosi teatri.
I membri del quartetto si distinguono anche in ambito solistico e risultano tutti vincitori di concorsi nazionali e internazionali, perfezionandosi continuamente con insegnanti di nota fama in Italia e all’estero.
Il Satèn Saxophone Quartet si distingue per un’attenta ricerca del repertorio che spazia dalla musica originale alle trascrizioni, preoccupandosi dello sviluppo di questa formazione.
Dal 2020 risultano organizzatori del Festival internazionale “Saxophone Days” volto a promuovere e valorizzare le grandi potenzialità del sassofono attraverso concerti, masterclass e attività correlate.

LIVIA MALOSSI BOTTIGNOLE
Con particolare attenzione al rapporto tra tradizione e innovazione, la ricerca sonora di Livia Malossi indaga la materialità del tempo attraverso approcci e strumenti differenti, nati dall’incontro tra pratiche sonore e altre discipline. La sua pratica si sviluppa in una pluralità di linguaggi e medium, nel tentativo di esplorare come differenti agency possano interagire con la specificità di ogni contesto e scenario.
Compositrice in Residence presso la Gioventù Musicale Italiana per la stagione  2024/2025, le sue opere sono state eseguite al Festival Gaudeamus, Dag in De Branding,  November Music a ’s-Hertogenbosch, Muziekgebouw aan ’t IJ ad Amsterdam (NL),  Festival Nuova Consonanza a Roma, Accademia Musicale Chigiana a Siena (IT), Brandeis  University a Boston (USA), Helsingin Musiikkitalo (FIN) e, come membro del collettivo  In.Nova Fert, al 64° Festival Internazionale di Musica Contemporanea – Biennale di  Venezia 2020.
Livia ha ottenuto diversi premi in concorsi e borse internazionali. Tra questi, la Fromm Foundation Composition Fellows per la Composers Conference 2022 a Boston, Massachusetts. Nel 2024 ha vinto un finanziamento europeo dal Goethe Centrum Brussel per collaborare con l’Istantanea Ensemble in Italia, lavorando sulla ricerca del compositore americano Gene Coleman su Neuro Music e Neuro Aesthetics, in una produzione che coinvolge dispositivi con sensori cerebrali. Nel 2023 ha inoltre ricevuto un finanziamento dal Ministero della Cultura italiano con cui ha prodotto il suo progetto “Mr. White – A Musical Gaming Experience” presso LOOS Studio all’Aia (NL), nonché un contributo dalla Gemeente Den Haag per il “Mr. White Workshop” nel dicembre 2023, tenuto presso HaagsPianoHuis (NL). 

12 Settembre ore 21:00
Lerma – Sala Polifunzionale
Omaggio a Bach

Recital Violoncellistico
Giuliano De Angelis

9) Giuliano De Angelis

Programma:



Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Suite per violoncello solo

GIULIANO DE ANGELIS

Giuliano De Angelis è un autentico interprete della musica, capace di leggere ogni spartito con un’attenzione unica al dettaglio. Il suo approccio alla interpretazione del repertorio è sempre mirato a esplorare e valorizzare l’anima della musica, donando a ogni composizione una profondità che va oltre il semplice ascolto. La sua capacità di lavorare con orchestre e gruppi musicali di varia natura è il risultato di anni di studio e una rara sensibilità artistica. La sua conoscenza teorica, unita ad un raffinato istinto naturale, gli ha permesso di affrontare un ampio repertorio, spaziando dalla musica classica alla contemporanea. Ogni performance diventa un’esperienza unica per il pubblico, capace di evocare emozioni e riflessioni profonde.
Oltre alla sua carriera da violoncellista De Angelis è anche un raffinato Direttore Artistico, ruolo in cui ha brillato e brilla per la sua capacità di innovare e portare nuova linfa alla scena musicale. Ha fondato numerosi festival, rassegne e istituzioni musicali in tutta Italia, dando vita a progetti che hanno sempre avuto come obiettivo la crescita della cultura musicale e l’educazione dei giovani artisti. Ha fondato, solo per citarne alcuni, il Festival Musical Square di musica da camera presso il Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, il Festival Abruzzo Musica, il Festival Internazionale del Sannio e dell’Irpinia, la rassegna Il Giubileo di Cassino, il Festival di Maggio città di Cervinara, oltre all’orchestra Sinfonica Benedetto Croce, attiva in tutta Italia. Inoltre dal 2023 è direttore artistico del prestigioso Ascoli Piceno Festival. In qualità di didatta ha permesso a molti talenti emergenti di entrare in contatto con grandi opportunità. La cura e la dedizione con cui gestisce la selezione di artisti e la progettazione di eventi è garanzia di alta qualità e professionalità. Ogni evento curato da De Angelis è, infatti, il risultato di un lavoro meticoloso, in cui ogni aspetto – dalla scelta del repertorio alla messa in scena – viene studiato nei minimi dettagli per garantire il massimo della perfezione.
Nel corso della sua carriera, Giuliano De Angelis ha ottenuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo al mondo della musica. Il suo talento e la sua dedizione sono stati celebrati non solo in Italia, ma anche all’estero, dove ha avuto modo di collaborare con importanti orchestre e istituzioni. Il suo impegno nella formazione e nella diffusione della musica lo ha reso un punto di riferimento per molti giovani musicisti e per chiunque voglia approfondire la propria conoscenza musicale. Il Maestro De Angelis ha saputo creare un legame speciale con il suo pubblico, che lo apprezza non solo per la sua bravura tecnica, ma anche per la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso la musica. Ogni sua esibizione è un viaggio che porta gli ascoltatori a scoprire nuovi orizzonti sonori, una vera e propria avventura emotiva.
Giuliano De Angelis è un artista a tutto tondo, un Maestro che ha saputo farsi apprezzare e rispettare da tutti gli ambienti musicali grazie alla sua professionalità e alla sua visione unica. La sua carriera, che si è distinta per il rigore e l’amore per la musica, continuerà a ispirare e a formare generazioni di musicisti. Con la sua direzione artistica, ha contribuito a ridisegnare i contorni della scena musicale italiana, elevandola a nuove vette di eccellenza. Un vero pioniere, il cui nome resterà scritto nella storia della musica per la sua ineguagliabile passione e dedizione.

19 Settembre ore 21:00
Capriata d’Orba – Sala SAOMS

Tra il salotto e l’opera

Duo Bertolini | Alessandri
Nicola Bertolini, Clarinetto
Antonio Alessandri, Pianoforte

Programma:

Johannes Brahms (1833-1897)
Sonata Op.120 no.2

Claude Debussy (1862-1918)
Première Rhapsodie

Carl Maria von Weber (1786-1826)
Gran Duo Concertante

Robert Schumann (1810-1856)
Fantasiestücke Op.73

NICOLA BERTOLINI
Nicola BERTOLINI nato nel 2007, studia a livello accademico, clarinetto con la Prof.ssa Laura Magistrelli presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e con il M. Calogero Palermo presso l’Accademia “Scatola Sonora” di Roma. Nonostante la giovane età è risultato vincitore di numerosi concorsi (Premio del Conservatorio 2025 categoria Fiati, Concorso città di Tradate, Concorso Mercadante di Napoli, Concorso Internazionale di Stresa, Concorso Internazionale di Giussano,  Concorso Accademia del Clarinetto, Concorso Internazionale “San Vigilio” di Roma, Concorso “Città di Milano”, Concorso Internazionale di Stresa…) e si é esibito in numerosi concerti sia in Italia che all’Estero: Stati Uniti (New York – Carnegie Hall), Polonia, Slovenia, Svizzera, Kazakistan (Kazakstan Ortalyk Koncert Zaly) Lussemburgo (Philhamonie), Francia, Spagna, Bulgaria, Austria, Germania (Plilhamonie), Finlandia, Danimarca, Brasile, Romania, Repubblica Ceka,  Messico (sala Ponce del Conservatorio di Città del Messico), sia in formazioni cameristiche che da solista con orchestra: Orchestra Sinfonica dello Stato del Kazakistan, Orchestra Sinfonica OLES di Lecce (Teatro Apollo), Orchestra Sinfonica “Guido d’Arezzo” di Milano, Orchestra Giovanile di Salerno, Orchestra dell’Accademia Sannita di Benevento, Orchestra Sinfonica di Cosenza, Orchestra “Opera Simphony” di Milano, Orchestra “I Filarmonici di Napoli”, Orchestra da Camera “Antonio Vivaldi” della Valle Camonica, Orchestra dell’Assunta in Vigentino (Orchestra ex RAI), Orchestrer Kurpfalzisches Kammerorchester di Mannheim, Orchestra Sinfonica di Puebla, Orchestra Sinfonica Giovanile di Tultepec, Orchestra Sinfonica di Pazardic (Bulgaria)… Attualmente sta ricoprendo il ruolo di primo clarinetto con l’Orchestra Guido d’Arezzo di Milano.

ANTONIO ALESSANDRI
A soli 19 anni, Antonio Alessandri si è già affermato come uno dei talenti più promettenti del pianismo italiano, riconosciuto a livello internazionale per la maturità interpretativa.
Già primo premio assoluto in numerosi concorsi giovanili, nel 2018 vince il Primo Premio Assoluto alla finale italiana dello Steinway & Sons – Giovani Talenti, rappresentando così l’Italia al concerto internazionale dei vincitori presso la Laeiszhalle di Amburgo, davanti a oltre 2.000 spettatori. Nel 2022 vince tre Concorsi Internazionali: Livorno Piano Competition, Premio Marizza e Premio Giangrandi-Eggmann, a cui si aggiunge il Premio Giovani Talenti del Conservatorio di Milano. Nel 2023 è semifinalista al Concorso Ettore Pozzoli, dove si aggiudica il Premio Speciale della Fondazione Bracco per il Miglior Giovane Talento. Nel 2024 vince il Secondo Premio al Premio Conservatorio nella sezione Musica da Camera (due pianoforti e percussioni) e a marzo 2025 è finalista al prestigioso Concorso Bach di Saarbrücken (Germania), ottenendo il Diploma di Merito – uno dei soli quattro premi assegnati.
Si è esibito in recital per numerose istituzioni concertistiche italiane: Società dei Concerti e Società del Quartetto di Milano, Festival Pianistico di Bergamo e Brescia, Mikrokosmi di Ravenna, Società Filarmonica Ascolana, Associazione Kandinsky di Palermo, Amici della Musica di Trapani, Società dei Concerti di Piacenza. È ospite regolare di Piano City Milano. Nel 2024 ha esordito per MITO SettembreMusica a Milano e nel 2025 al Teatro Fraschini di Pavia; ad aprile è atteso a Palazzo Brancadoro di Fermo.
Di rilievo anche l’attività con orchestra: dopo l’esordio a 12 anni al Teatro dei Teatini di Piacenza con il Concerto K 413 di Mozart, ha partecipato al Festival Mozart con i Virtuosi Italiani e, nel 2023, ha interpretato il Concerto n.1 di Čajkovskij con l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno. Dal 2021 è ospite fisso dell’orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, diretto da Maestri quali George Pehlivanian e Stefano Montanari. Nel 2025 ha eseguito la Burleske di Richard Strauss sotto la direzione di Alessandro Cadario, concerto che sarà trasmesso da RAI Radio 3. Nello stesso anno ha suonato il Concerto in Sol di Ravel con l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta da Carlo Goldstein, con cui tornerà ad esibirsi nel 2026 con il Concerto n.4 di Beethoven.
Ha iniziato lo studio del pianoforte giovanissimo, entrando in Conservatorio all’età di 7 anni. Per otto anni ha studiato con Davide Cabassi, periodo durante il quale ha anche frequentato la Lieven Piano Foundation di Vienna, partecipando a masterclass con docenti di fama internazionale quali Andreas Steier, Lilya Zilberstein, Paul Roberts, Ronald Brautigam, Arie Vardi, Tatiana Zelikman, Ferenc Rados, Alon Goldstein e Alexei Volodin. In Italia ha seguito masterclass con Benedetto Lupo e Maurizio Baglini.
ttualmente prosegue i suoi studi nel Triennio accademico presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida della Professoressa Maria Grazia Bellocchio.
Nel 2020, al Teatro Verdi di Pordenone, ha registrato con Davide Cabassi il Concerto n.1 di Beethoven in forma di lezione-concerto, trasmesso su RAI 5 e disponibile su RaiPlay. Sempre su RAI 5/RaiPlay è andata in onda quest’anno la sua partecipazione al progetto televisivo P-Factor di Pontedera, dove ha eseguito il Concerto n.1 di Liszt.
Nel maggio 2024 è uscito il suo esordio discografico, dedicato alle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, registrato da DueErre Produzioni e disponibile su tutte le principali piattaforme online.

4 Ottobre ore 17:30
Rocca Grimalda – Palazzo Borgatta

Bellezza italiana

Sator Duo
Paolo Castellani, Violino
Francesco Di Giandomenico, Chitarra

Programma:
Niccolò Paganini (1782-1840)
Sonata no.1 (dal Centone di Sonate)

Paolo Castellani (1969)
Songoj De La Maro

Niccolò Paganini
Sonata Concertata Op.61

Paolo Castellani
SatorTango

Astor Piazzolla (1921-1992)
Adiós noniño
Bordel 1900
Cafè 1930
Nightclub 1960
La Muerte del Angel

SATOR DUO
Acclamato dalla critica e dal pubblico per «…l’energia, l’intensità emotiva e il virtuosismo…» (Ibero Latin American Music Society, Londra), il SatorDuo, formato dal violinista Paolo Castellani e dal chitarrista Francesco Di Giandomenico, è riconosciuto a livello internazionale come «…uno dei duo più entusiasmanti dell’Italia di oggi…» (Istituto Italiano di Cultura, Chicago).
Il SatorDuo ha tenuto concerti e masterclass in Italia, in Europa, in Cina, negli Stati Uniti e in Sud America, collaborando con prestigiose istituzioni quali la Roosevelt University di Chicago, l’Ambasciata dell’Uruguay presso la Santa Sede, l’IILAMS (Istituto Italo Ibero Latino Americano) di Roma, St. Mary Le Bow a Londra, la Tsinghua University di Pechino, la Fundación Pablo Atchugarry di Montevideo, St. John’s Waterloo a Londra, l’Ambasciata di Cuba in Italia, il Fermi Lab di Chicago, Cedac Sardegna e molte altre. Compositori come Robert Hutmacher, Francesco Colasanto, Danilo Guarino, Antonio Rossi e Fernando Sulpizi hanno scritto opere dedicate al Duo, successivamente registrate e pubblicate da Prendinota Edizioni Musicali e Discografiche, Hyperprism, Cdg-Next, Nota Records e Chiesa Nuova.
Per l’etichetta Nota Records, il SatorDuo ha pubblicato tre album: SatorTango (2015), dedicato al tango tradizionale e al tango nuevo di Astor Piazzolla; Un Día de Fiesta (2017), che presenta prime esecuzioni assolute di opere scritte per il Duo da P. Castellani, R. Hutmacher, D. Di Bonaventura, D. Guarino e F. Colasanto; e 10th Anniversary (2018), che celebra il decimo anniversario di attività artistica del Duo.

11  Ottobre ore 17:30
Lerma – Sala Polifunzionale

CIl violino tra ‘800 e 900’

Duo Arena
Antero Arena, Violino
Maria Assunta Munafò, Pianoforte

Programma:

Franz Schubert (1797 – 1828)
Gran Duo in La minore D.574 

Manuel De Falla (1876 – 1946)
Suite populaire espagnole 

Karol Szymanowski (1832 – 1937)
Sonata Op.9 

DUO ARENA | MUNAFÒ
Il Duo Arena – Munafò si è costituito nel 1992 e ha al suo attivo più di 500 concerti che li ha portati ad esibirsi in alcune delle più importanti stagioni concertistiche sia in Italia che all’estero, riscuotendo ovunque consensi di critica e di pubblico.
È stato insignito dal giornalista Melo Freni, del “Premio Musica 2010” intitolato a Nunzio Freni e nel giugno 2012, per la sezione musica, del “Premio Antonello da Messina” dall’omonima Associazione di Roma.

Antero Arena si è formato violinisticamente a Roma con i maestri A.Pelliccia e C.Buccarella con cui si è diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Dopo aver conseguito il Diploma Internazionale di Violino presso l’Accademia Superiore di Musica di Biella con il M° C.Romano, si è diplomato in Viola sotto la guida del M° G. Antonioni e si è Laureato in Letteratura, Musica e Spettacolo. Si è perfezionato con musicisti di fama internazionale, in particolare con C. Chiarappa al Mozarteum di Salisburgo e al Conservatorio di Lugano. Ha seguito i corsi di Direzione d’orchestra con E.Acel, L.Vasady, M.Erdelyi, D.Renzetti e J.Kalmar. Ha eseguito centinaia concerti in Italia e all’estero (Svizzera, Spagna, Grecia, Austria, Ungheria, Germania, Spagna, Francia e Australia) e ha inciso CD per la G.Pagano, la Rusty Classica e la Arecord. Gli sono stati assegnati importanti premi nazionali ed internazionali quali nel 1996 il “Premio Professionismo” quale riconoscimento alla carriera di Musicista, nel 2001 il Premio Nazionale “Città di Messina” per la sua attività di musicista e nel 2005 gli è stato conferito, per la musica, il premio internazionale “Elio Vittorini”. È stato docente, nei Conservatori di Musica di Stato, di violino, musica da camera ed esercitazioni orchestrali ed attualmente è titolare di cattedra di violino presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina.

Maria Assunta Munafò si è diplomata brillantemente all’età di 19 anni in pianoforte. Successivamente l’interesse e la passione per la musica l’ha portata a diplomarsi in canto lirico ed in clavicembalo. Dopo il diploma in pianoforte ha seguito i corsi di perfezionamento dei maestri F.J.Thiollier  e J.Paratore al Mozarteum di Salisburgo e del M° K.Boghino a Roma. Inoltre si è perfezionata per la musica da camera con il M° E.Hubert ad Assisi e con il M° C. Chiarappa sempre al Mozarteum di Salisburgo. È stata maestro al cembalo di opere quali Nozze di Figaro (Mozart), La Serva Padrona (Pergolesi), I furbi delusi (Altieri) e ha partecipato come organista nelle opere Tosca e Cavalleria Rusticana. Grazie ai suoi studi di composizione ha elaborato brani di Astor Piazzola, per quintetto d’archi e fisarmonica, per l’Ensemble Astor cui è componente e fondatrice. Ha inciso diversi CD, tra cui uno interamente dedicato al dimenticato compositore messinese Riccardo Casalaina. Svolge intensa attività concertistica sia in Italia (Taormina, Catania, Bari, Taranto, Avellino, Sorrento, Napoli, Teramo, Bologna, Pisa, Livorno, Savona, Stresa, Trieste, La Spezia, Genova, ecc.), che all’estero (Atene, Parigi, Heidelberg, Berlino, Albacete, Zurigo, Winterthur, Bacau, ecc.) ed ha al suo attivo più di 400 concerti sia da solista (clavicembalo e pianoforte), sia in diverse formazioni cameristiche.  Suona regolarmente la spinetta e il clavicembalo con l’Ensemble Barocco di Messina e l’Orchestra da Camera di Messina. Nel 2015 e 2018 ha suonato al pianoforte in duo col celebre violinista svizzero Alexander Dubach.  È docente di pianoforte presso la SMIM Paino di Messina e di Pratica e Lettura pianistica presso il Conservatorio di Musica di Messina per i corsi preaccademici.

18 Ottobre ore 17:30
Carrosio – Auditorium Comunale

Premio Clara Wieck Schumann

Vincitori del Concorso Clara Wieck Schumann di Marina di Massa (Sez. Musica da Camera)

Programma da definirsi

14 Novembre ore 21:00
Gavi – Teatro civico
Fantasie pianistiche

Recital Pianistico
Luca Cianciotta*

*Vincitore Oltregiogo Piano Competition 2025

Programma:

Leoš Janáček (1854-1928)
Sonata I. X. 1905

Johannes Brahms (1833-1897)
Fantasie Op.119

Segei Rachmaninov (1873-1943)
Variazioni su un tema di Corelli

Aleksandr Scriabin (1872-1915)
Fantasia Op.28

LUCA CIANCIOTTA
Luca Cianciotta, nato a Bari nel 2003, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e li prosegue, a partire dal 2015, sotto la guida del M° Luigi Ceci, presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari, dove ha conseguito il diploma accademico di primo e secondo livello, con votazione di 110 lode e menzione d’onore, nella classe del M° Emanuele Arciuli.
Ha partecipato a masterclass di perfezionamento con maestri di fama internazionale, tra i quali Pavel Gililov, Daniel Rivera, Michele Marvulli, Pierluigi Camicia, Riccardo Risaliti, Andrea Lucchesini, Konstantin Lifschitz, Alessandro Dejavan e Roberto Plano. Nel 2018 ha preso parte al “Livorno Summer Music Festival” ed è risultato assegnatario di una borsa di studio da parte del Conservatorio P. Mascagni di Livorno, che gli ha riconosciuto spiccate capacità musicali nonostante la sua giovane età. Nell’edizione 2021 del Festival, si è esibito al fianco del maestro Daniel Rivera nel concerto “Liszt il divo”, dedicato interamente alle musiche del compositore ungherese.
Vincitore di un’apposita audizione, ha tenuto un Recital per il “Bari Piano Festival” ed. 2019, presso il Circolo della Vela di Bari, nel quale ha eseguito brani del maestro Massimo De Lillo in prima assoluta. Si esibisce per le più importanti associazioni musicali italiane, quali l’Accademia Filarmonica Romana, Associazione William Walton di Ischia, Camerata Musicale Barese, Associazione Trapani Classica, in qualità di solista e in formazione da camera. Si è esibito alla West Road Concert Hall di Cambridge (Inghilterra) e alle Sale Apollinee del teatro La Fenice di Venezia oltre che per rassegne musicali dedicate ai giovani talenti: XI e XIV ed. del Festival Pianistico “Fausto Zadra” di Corato (BA), XV stagione concertistica dell’Associazione Giovanni Colafemmina di Acquaviva delle Fonti (BA), XVII ed. del Festival di San Biagio (PG), Epidaurus Festival – Cavtat 2025 (Croazia). A novembre 2024, ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, eseguendo il concerto n. 4 per pianoforte e orchestra di S. Rachmaninov.
Sin da piccolo, consegue ottimi risultati in concorsi nazionali ed internazionali classificandosi sempre nelle prime posizioni. Tra i successi più recenti: I premio all’Oltregiogo Piano Competition di Gavi (AL), I premio alla III ed. dell’International Piano Competition “Domenico Scarlatti” di Trapani, vincitore assoluto del “Premio Toscana Città di Cascina 2024”; premio “Salvatore Pettini”, in quanto finalista più giovane, alla VII edizione dell’International Piano Competition “La Palma d’Oro” (San Benedetto del Tronto); I premio al 33° Concorso Pianistico Internazionale Città di Albenga; I premio assoluto al V International Piano Competition – premio “Giovani Pianisti” Città di Acquaviva delle Fonti; I premio al XXII Premio Lams Matera 2022.
Ha frequentato il corso triennale di alto perfezionamento con il maestro Roberto Plano, presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e continua a perfezionarsi con i maestri Luigi Ceci e Pierluigi Camicia alle Master Annuali di Pianoforte organizzate dall’Associazione Auditorium presso il Parco della Musica Sant’Achille di Molfetta.
Attualmente frequenta il I anno del Master of Arts in Music Performance presso il conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, nella classe del maestro Roberto Plano.

15 Novembre ore 21:00
Gavi – Teatro civico
Oltregiogo Piano Competition V edizione

Concerto e Premiazione Vincitori Assoluti

Ingresso a offerta libera

PREMIO DEL PUBBLICO
Durante il concerto il pubblico potrà votare il proprio preferito tra i musicisti che si esibiscono durante la serata. Il più votato sarà il proclamato “Vincitore del premio del pubblico” a cui andrà il ricavato delle vostre offerte.

22 Novembre ore 17,30
Pasturana – Sala Europa del Comune,
Il giuoco delle coppie

Quartetto Marsyas
Francesco Carasi Clarinetto
Gabriele Faustini Clarinetto / Clarinetto Piccolo
Andrea Marenghi Clarinetto
Serena Pattacini Clarinetto / Clarinetto Basso

Programma:

Felix Mendelssohn (1809-1847)
Capriccio Op.81

Jean-Michel Defaye (1932)
Six pièces d’audition

Robert Stark (1847-1922)
Serenade Op.85

Jean Françaix (1912-1997)
Petite Quatour

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio e fuga n. 17 in La bemolle maggiore

Guillaume Connesson (1970-2013)
Prelude et funk

Tiziano de Felice (1992)
1a esecuzione assoluta

QUARTETTO MARSYAS
Il Quartetto Marsyas è un gruppo da camera di clarinetti composto da Francesco Carasi, Gabriele Faustini, Andrea Marenghi e Serena Pattacini nato nel 2023 nel Conservatorio Achille Peri di Reggio Emilia.
Si forma con il Coritage Saxophone Quartet e con Paolo De Gaspari (clarinetto basso nell’Emiliano Clarinet Quartet).
Fondamentale nel percorso del Quartetto è stato l’incontro con il maestro De Gaspari, il quale ha portato il gruppo verso la riscoperta del repertorio originale per quartetto di clarinetto del ‘900 e contemporaneo. Il Quartetto Marsyas ha quindi intrapreso questo percorso ponendosi l’obiettivo di diffondere tale repertorio andato purtroppo scomparendo. Seguendo la linea di valorizzazione del repertorio originale, nel 2024 ha collaborato con il giovane compositore Paolo Ferrari che ha composto e dedicato al quartetto Fantasia e fuga patetica di cui è stata fatta la prima esecuzione assoluta presso l’auditorium del Carmine a Parma.
Il Quartetto inoltre, vanta l’impiego di quasi tutta la famiglia del clarinetto, dal clarinetto basso al clarinetto piccolo, con l’impiego occasionale del corno di bassetto. Nel 2025 si aggiudica il secondo premio ai concorsi Riviera Etrusca (Piombino) e Cittá di Alessandria e vince il concorso I nuovi talenti del clarinetto (Cesena).
Il Quartetto ha preso parte alle rassegne Onde musicali sul lago d’Iseo e Al chiaro di luna e L’ora della musica nel territorio reggiano.
Gabriele Faustini
Consegue a pieni voti il diploma accademico di primo livello presso il Conservatorio di Reggio Emilia Achille Peri sotto la guida del Maestro Giovanni Picciati.
Ha frequentato diverse masterclass tenute dai Maestri Calogero Palermo, Giammarco Casani, Nicolas Baldeyrou, Fabrizio Meloni, Krzysztof Krzyzewski, e attualmente approfondisce regolarmente lo studio del clarinetto piccolo sotto la guida del Maestro Maurizio Trapletti.
È membro della Brixiae Harmoniae (vincitrice del primo premio nella categoria superiore e del premio assoluto al Flicorno d’Oro 2023), dell’Orchestra Giovanile di Brescia, dell’Orchestra Fidelio, del Decimino di Fiati di Brescia e collabora con l’orchestra Bazzini Consort. Nel 2023 è risultato idoneo all’Orchestra Giovanile Sinfonica di Milano e nel 2024 all’Orchestra Giovanile della via Emilia con il clarinetto piccolo.
Attualmente frequenta il biennio accademico nella classe del Maestro Giovanni Picciati, e contemporaneamente approfondisce gli studi con il Maestro Andrea Scaffardi.
Serena Pattacini
Si diploma nel 2021 presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma con il massimo dei voti. Prosegue gli studi presso il Conservatorio Achille Peri di Reggio Emilia dove consegue il diploma accademico di secondo livello, sotto la guida del maestro Giovanni Picciati. Nel suo percorso, approfondisce lo studio del clarinetto basso con i maestri Paolo De Gaspari e Stefano Cardo. Si perfeziona con i maestri Andrea Scaffardi, Calogero Palermo, Fabrizio Meloni e Davide Bandieri.
Approfondisce inoltre l’ambito della musica da camera con il maestro Pierpaolo Maurizzi e frequenta masterclass con Alberto Miodini (Trio di Parma) e Antonio Valentino (Trio Debussy).
Nel 2021 ricopre il ruolo di clarinetto basso nell’Orchestra Nazionale dei Conservatori. Ha collaborato con la Rovereto Wind Orchestra.
Andrea Marenghi
Consegue il diploma accademico di primo e di secondo livello presso il Conservatorio Achille Peri di Reggio Emilia sotto la guida del maestro Giovanni Picciati.
Nel corso degli anni approfondisce lo studio del clarinetto con i maestri Giammarco Casani e Davide Bandieri, Calogero Palermo e Fabrizio Meloni. Contemporaneamente approfondisce lo studio del clarinetto piccolo con i maestri Maurizio Trapletti e Lorenzo Russo. Continua a specializzarsi con il maestro Andrea Scaffardi.
Nel 2018 viene ammesso a Musica Mundi international chamber music course & festival (Belgio) dove studia con il maestro Ronald van Spaendonck e si esibisce con l’orchestra omonima del festival diretta da Leonid Kerbel.
Ha collaborato con l’Orchestra delle Alpi Euritmus nel ruolo di primo clarinetto.
Francesco Carasi
Consegue il diploma di primo livello presso il Conservatorio Achille Peri di Reggio Emilia sotto la guida del maestro Giovanni Picciati, ricevendo la borsa di studio LUC riservata agli allievi più meritevoli.
Ha partecipato a diverse masterclass con i maestri Calogero Palermo, Giammarco Casani, Andrea Scaffardi, Fabrizio Meloni, Vincenzo Paci e Nicolas Baldeyrou. È membro della Brixiae Harmoniae, con la quale ha vinto il primo premio assoluto al concorso Flicorno d’Oro nel 2023, dell’Orchestra Fidelio, del Decimino di Fiati di Brescia e collabora con la Master Orchestra. Nel 2023 risulta idoneo all’ Orchestra giovanile Filarmonici Friulani.
Attualmente frequenta il biennio di conservatorio con il maestro Giovanni Picciati.

Tiziano de Felice è un compositore, ricercatore e scrittore italiano. Si è laureato in Musica Elettronica sotto la guida di Eugenio Giordani e in Composizione con Federico Agostinelli presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Ha conseguito con lode sia la laurea magistrale in Composizione al Royal College of Music di Londra sia il Master di II livello in Ricerca Artistica presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove è attualmente dottorando e insegna orchestrazione. La sua ricerca eè incentrata sui processi di metamorfosi nella composizione musicale e sulle nuove pratiche creative. Ha inoltre seguito recentemente masterclass e corsi di perfezionamento con Federico Gardella e Francesco Filidei. Membro della SIMC e pubblicato da Ermes404, collabora dal 2018 con la rivista Quinte Parallele, è stato tra i contributori dell’Enciclopedia della Musica Contemporanea Treccani e curatore di edizioni critiche dedicate alla musica cameristica e sinfonica di Mezio Agostini. Ha ricevuto riconoscimenti in concorsi di composizione, tra cui il Premio “Mario Perrucci”, il Premio “Mauro Crocetta” e il riconoscimento “SIMM Nuove Musiche”, ed è stato due volte finalista al concorso internazionale “Valentino Bucchi”, ottenendo menzioni d’onore per i Notturni per violino e per violoncello.

29 Novembre ore 17:30
Novi Ligure – Centro Culturale G. Capurro
Echi d’Europa

Duo Patria | Ballario
Camilla Patria, violoncello
Elena Ballario, pianoforte

Programma:
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata Op.5 no.2

Edvard Grieg (1843-1907)
Sonata Op.36

DUO PATRIA | BALLARIO
Camilla Patria
è nata a Biella nel 1995 in una famiglia di musicisti e cresce in un ambiente in cui la musica è parte naturale della vita quotidiana: il padre è violoncellista e la madre pianista e compositrice. Sceglie presto il violoncello come strumento, affiancando allo studio musicale un’ampia esplorazione di varie discipline quali danza, scrittura, teatro, pittura, sport e attività creative, che contribuiscono a formare uno sguardo aperto e sensibile. Si diploma con lode al Conservatorio di Torino nel 2014, prosegue la formazione al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano nella classe di Enrico Dindo conseguendo il Master of Arts in Music Performance nel 2017 e completa nel 2020 il Diploma Accademico di II livello in Musica d’Insieme, sempre con lode. Nel corso degli anni si perfeziona con musicisti di rilievo internazionale come Bruno Canino, Bruno Giuranna, Natalia Gutman, Thomas Demenga, Umberto Clerici, Enrico Bronzi, Lukas Hagen, Andrea Lucchesini ed Enrico Pace. Ha collaborato in qualità di solista con orchestre come la Filarmonica di Craiova, la Camerata Ducale, la Camerata Vienna, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e quella di Grosseto, oltre che con numerosi ensembles. Nel 2025 ha debuttato come solista nella prima esecuzione assoluta di Rainbow, Doppio Concerto per violoncello, percussioni e archi di Carlo Boccadoro, scritto per lei e per il percussionista Ivan Mancinelli. Collabora anche con realtà come il Teatro Regio di Torino, l’Arena di Verona, I Pomeriggi Musicali, LaFil – Filarmonica di Milano, Sentieri Selvaggi, l’Ensemble del Teatro Grande di Brescia e il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. È fondatrice del Duo InContra con il contrabbassista Tommaso Fiorini, formazione pluripremiata in concorsi nazionali e internazionali, e fa parte del Morgen Piano Trio, con cui svolge un’intensa attività concertistica europea e nel 2023 conclude il Master di Alto Perfezionamento in Musica da Camera presso il Conservatorio di Parma con il massimo dei voti e menzione. Nel 2024 incide per Brilliant Classics la Sonata op. 20 di Albéric Magnard in duo con la madre al pianoforte. Accanto all’attività artistica, si dedica con convinzione alla didattica e alla progettazione musicale: insegna Musica da Camera in Conservatorio, disciplina che considera una profonda palestra umana oltre che musicale, ed è direttrice artistica nell’ambito dell’associazione NISI ArteMusica. Negli ultimi anni affianca al percorso musicale una formazione come operatrice energetica, coach e kinesiologa somato-emozionale, integrando arte, corpo ed energia in una visione unitaria della crescita personale e collettiva. Si dedica fin dall’infanzia anche alla scrittura: vincitrice nel 2006 del Premio Nazionale Pegasus per la narrativa, nel 2025 pubblica il suo primo libro di poesie Appunti di un’anima in viaggio e sta attualmente lavorando al suo primo romanzo.

Pianista, compositrice e docente, Elena Ballario ha affiancato agli studi pianistici quelli di violino e composizione, ottenendo l’idoneità all’insegnamento ministeriale per Pianoforte Principale, Complementare, Musica da Camera e Accompagnamento pianistico. È docente di ruolo dal 1995 e dal 2007 insegna Pratica e Lettura Pianistica e Lettura a Prima vista presso il Conservatorio di Torino. Inizia l’attività concertistica nel 1980, esibendosi in Italia e in Europa come solista, in duo e in varie formazioni cameristiche, con un repertorio ampio e trasversale. Dal 1988 suona stabilmente in duo con il violoncellista Sergio Patria.Dal 2000 affianca alla carriera concertistica un’intensa attività compositiva e di trascrizione, con programmi monografici dedicati a Rossini, Verdi, all’operetta e alla lirica, eseguiti dal Nuovo Insieme Strumentale Italiano, di cui è pianista e Presidente. Compone lavori originali per pianoforte, duo, trio, quintetto d’archi e orchestra d’archi, incisi in tre CD dall’ensemble e regolarmente eseguiti in Italia e all’estero. Ha realizzato numerosi spettacoli di musica e poesia collaborando con attori quali Ugo Pagliai, Paola Gassman e Pamela Villoresi. È attiva anche nel campo didattico con pubblicazioni per Volontè & Co. e seminari dedicati alla Lettura a Prima Vista, ambito per cui ha sviluppato una propria metodologia. Dal 2016 promuove il progetto di riscoperta dell’opera del compositore piemontese Carlo Rossaro, con convegni, pubblicazioni e numerose esecuzioni concertistiche. Le sue incisioni discografiche comprendono collaborazioni con etichette come Tactus, Brilliant Classics, Dynamic e Odradek Records. Il doppio CD dedicato a Rossaro, edito da Tactus, è stato accolto con ottime recensioni dalla critica di settore. Collabora per revisionicritiche ed è pubblicata dalla casa editrice RaiteriMusica.

30 Novembre ore 10,00
Novi Ligure – Centro Culturale G. Capurro
Lezione Concerto per gli studenti

Duo Patria | Ballario
Camilla Patria, violoncello
Elena Ballario, pianoforte

13 Dicembre ore 17,30
Pozzolo Formigaro – Sala Consiliare del Castello 
Dialoghi al femminile

Artemis Duo
Gabriela Clelia Cuna, Flauto / Ottavino
Emma Baiguera, Chitarra

Programma:

Annette Kruisbrink (1958)
Rootveld Klezmer Suite (2016)
Bobby’s Freylekh
Sanna’s Chassena
Levi’s Hora
Angie’s Sher
Fred’s Khosidl
Sarah’s Nign
Dustin’s Tanz
All Family’s Terkish

Libby Larsen (1950)
Blue Third Pieces (1996)

Mariacostanza D’Agostino (1994)
1a esecuzione assoluta

Janice Misurell-Mitchell (1946)
On Thin Ice (1988)

Katherine Hoover (1937-2018)
Canyon Echoes (1991)
Dance
Serenade
She Mourns
He Returns

Artemis Duo è una formazione cameristica che nasce con l’obiettivo di esplorare e valorizzare nuova musica con un’attenzione particolare alle composizioni di donne, senza trascurare il repertorio più tradizionale. La formazione di esibisce in vari festival e rassegne musicali e collabora con compositrici attive nel panorama contemporaneo. Nel 2025 l’ensemble è stato selezionato per la residenza artistica della XIII edizione del festival Precept.concept.percept. Nel 2026 uscirà la prima pubblicazione discografica intitolata “anotHER VOICE” per l’etichetta Doberman, dedicata all’intera produzione per flauto e chitarra della compositrice olandese Annette Kruisbrink.
Emma Baiguera (1999) consegue presso il Conservatorio G. Verdi di Milano il Diploma Accademico di II livello in Chitarra con Lode e Menzione, seguita da Maria Vittoria Jedlowski, con un programma dedicato al repertorio femminile per chitarra. Specializzata in ricerca e valorizzazione del repertorio chitarristico di compositrici del passato e contemporanee, collabora attivamente con varie compositrici. Nel 2024 è uscito per l’etichetta “Da Vinci” il suo primo disco intitolato “Ladies of the six strings” dedicato al repertorio contemporaneo di compositrici. Si è diplomata come musicoterapeuta presso la Scuola Triennale di Musicoterapia (CMT) di Milano
Gabriela Clelia Cuna consegue presso il Conservatorio G. Verdi di Milano il Diploma Accademico di II Livello in Flauto e il Master di II Livello in Ottavino con lode seguita da D. Collino e N. Mazzanti; si specializza successivamente presso l’Accademia Incontri col Maestro di Imola e prende parte a masterclass con importanti musicisti. Oltre alla sua attività in duo, si esibisce con varie orchestre, collaborando con diversi ensemble e direttori in festival come MilanoMusica e MiTo, e con istituzioni come il Teatro Carcano di Milano.  Ha ricevuto diversi riconoscimenti in concorsi solistici e cameristici, tra cui il terzo premio al Concorso Angelo Persichilli del 2023, categoria Ottavino.

MARIACOSTANZA D’AGOSTINO
Comincia a studiare musica da quando aveva 5 anni con il pianoforte. É diplomata e laureata in Pianoforte e Musica da camera con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto in Italia, sua città natìa. Si è perfezionata all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Dal 2021 studia direzione d’orchestra. Già nel 2022 debutta al Ravenna Festival con “Frammenti infernali”, spettacolo di teatro musicale ispirato a Dante Alighieri e a Pier Paolo Pasolini. Nello stesso anno viene ammessa al Master in Ensemble Conducting nella classe di Marc Kissoczy al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, Svizzera. Nel 2024 conclude il master con il massimo dei voti e la lode.
Ha partecipato in qualità di allieva effettiva a numerose masterclasses internazionali, come al Royal Northern College of Music di Manchester, UK e ha ricoperto la carica di Assistant Conductor durante il BerlinOpernFest 2023. Ha debuttato con le Orchestre sinfoniche di Karlovy Vary (2023) e Hradec Kralové (2024). Tra gli altri, si è perfezionata con Marco Angius e Carlo Boccadoro.
Nell’ambito della musica contemporanea ha diretto Divertimento Ensemble e AltreVoci Ensemble. Nel 2025 ha diretto “Histoire du Soldat” di Igor Stravinsky nella versione scenica italiana (curando anche la regia) con l’Orchestra Giovanile Fontane di Roma e Stefano Poeta nel ruolo del soldato. É stata vincitrice nel 2023 e nel 2025 della borsa di studio a sostegno delle giovani donne concessa dal Soroptimist Club di Lugano. Attualmente è direttrice dell’Ensemble dell’Internationale Ensemble Modern Akademie (IEMA) 2025/2026 di Frankfurt am Main, Germania, prima italiana ad aver raggiunto tale posizione. Nei suoi progetti cerca una visione musicale ampia, coniugando I diversi aspetti della sua formazione.

14 Dicembre ore 10,00
Pozzolo Formigaro – Sala Consiliare del Castello 
Lezione Concerto per gli studenti

Artemis Duo
Gabriela Clelia Cuna, Flauto / Ottavino
Emma Baiguera, Chitarra