Festival Settimane Musicali Internazionali 2025 - 11° edizione
Pianoforte solo, Musica da Camera e Orchestra nei luoghi dell'Oltregiogo
20 appuntamenti di musica classica e contemporanea alla scoperta di natura, siti archeologici e teatri dell’Alto Monferrato.
I protagonisti: giovani affermati musicisti, interpreti dei grandi compositori di ogni epoca e stile.
Raccolta di offerte da destinare alla LILT – delegazione di Novi Ligure
31 maggio ore 21:00
Bosco Marengo – Complesso monumentale Santa Croce
Concerto di Inaugurazione: Omaggio a Mendelssohn
Orchestra Contrametric Ensemble
Direttore: Farhad Mahani
Solisti: Letizia Gullino, violino e Gianluca Faragli, pianoforte
Programma
F. Mendelssohn (1809-1847)
Concerto per violino in re minore MWV O 3
Sinfonia no.10 MWV N 10
Concerto per pianoforte e archi in la minore MWV O 2
Contrametric Ensemble è una realtà musicale nata nel cuore della pandemia (settembre 2020), spinta da un’ambiziosa visione e animata da un gruppo di giovani talenti. L’emergenza sanitaria ha mostrato in modo lampante la precarietà del mondo dello spettacolo. Da sempre i musicisti si trovano ad affrontare innumerevoli difficoltà: elevato tasso di disoccupazione, retribuzioni inadeguate, scarsa considerazione sociale. Contrametric Ensemble si propone di essere un porto sicuro in cui i giovani possano crescere artisticamente ed avere un approccio diretto alla professione del musicista.
Il sostegno e l’endorsement del rinomato direttore d’orchestra, Gianandrea Noseda, è stata una pietra miliare nella storia di Contrametric Ensemble, rafforzando ulteriormente il suo impegno per l’eccellenza musicale. Contrametric Ensemble ha consolidato la sua reputazione attraverso collaborazioni di prestigio con festival internazionali di rilevanza, tra cui il Salone del Libro di Torino e il Festival Morellino Classica. Inoltre, ha stabilito una partnership duratura con il Fondo Ambiente Italiano (FAI), un organismo dedicato alla conservazione del patrimonio culturale e naturale dell’Italia.
Obiettivo primario è una collaborazione continuativa tra musicisti di diversa formazione ed esperienza che dia vita a progetti originali e innovativi, offrendo una proposta concertistica tanto ampia quanto organica.
Con una base associativa numerosa e giovanile, Contrametric Ensemble si rivolge a realtà nuove del mondo concertistico con l’obiettivo di diffondere la cultura musicale in modo capillare e accessibile a tutti. Il piano di sviluppo onnicomprensivo prevede non solo la partecipazione attiva degli artisti alla gestione dell’ente ma anche una fluida intercambiabilità tra gruppi di musica da camera e organico orchestrale completo.
Uno tra gli artisti più acclamati della sua generazione, Farhad Mahani è il vincitore del Premio Nazionale delle Arti e secondo classificato al concorso Claudio Abbado. Inizia la propria carriera collaborando con la fondazione Opera di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino) nel 2014 ed è nuovamente invitato sul podio del prestigioso teatro nel 2016.
Nello stesso anno fa il suo debutto al Teatro Massimo di Palermo, dove ritorna nel 2017 a conclusione della stagione artistica per una nuova produzione della Bella Addormentata di Čajkovskij in collaborazione con il celebre coreografo Matteo Levaggi. Si perfeziona sotto la guida di Gianandrea Noseda dal 2011 al 2018 e lo affianca in qualità di assistente presso il Teatro Regio di Torino, l’Opera House di Monaco di Baviera, la Filarmonica di Monaco di Baviera e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Collabora con prestigiosi teatri e orchestre in Italia tra cui Teatro Regio di Torino, Orchestra Filarmonica Toscanini, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Sinfonica di Sanremo e Orchestra Toscana Classica. Mahani è stato Direttore Musicale della “Kasra Chamber Orchestra” di Teheran, Direttore Artist- ico dell’Orchestra Filarmonica Fiorentina e Direttore Generale dell’Associazione musicale “Ensemble Florentia” a Firenze. Dal 2019 ricopre il ruolo di Direttore Artistico/ Musicale dell’Associazione musicale “Contrametric Ensemble – ETS”.
La ventenne Letizia Gullino, vincitrice del III premio al Concorso Internazionale Valsesia – sezione Violino e Orchestra 2024, è stata definita da S. Accardo come “una violinista dal suono caldo e potente, con una tecnica brillantissima ed una musicalità pura ed affascinante”. Nel 2025 è prevista l’uscita del suo primo CD inciso per la casa discografica DaVinci insieme al pianista Erik Battaglia e al soprano Francesca Idini e la stagione 2025-26 vedrà, tra gli altri, il ritorno al Festival
Internazionale di Edimburgo e il debutto all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo con lo Stradivari “Mond” del 1709 appartenuto a Teresina Tua, per gentile concessione del Conservatorio G.Verdi di Torino.
Letizia è borsista Estemporanea dal 2023 e DeSono dal 2024.
Laureata presso il Conservatorio di Torino con massimo dei voti, lode e menzione d’onore, è regolarmente chiamata ad esibirsi per importanti stagioni concertistiche come l’Unione Musicale e il Festival Internazionale di Edimburgo ed ha all’attivo numerosi concerti in tutta Italia in veste di solista e camerista per vari festival e associazioni: Società Umanitaria di Milano, Musica con le Ali (per la quale si è esibita presso il Museo della Scala di Milano), Paganini Genova Festival,
Pietrasanta in Concerto, Chigiana International Festival, Amici della Musica di Padova, Amici dell’OSN Rai, Estemporanea, Agimus Firenze, Festival Pontino di Musica, Musica d’Estate, Toret Artist 360, Musica al Tempio, Viotti Festival, Back to Bach.
Allieva dapprima di Sergio Lamberto al Conservatorio di Torino e di Salvatore Accardo presso la Stauffer Center for Strings di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena, è recentemente entrata a far parte della classe di Silvia Marcovici presso l’Accademia Perosi di Biella.
A 17 anni è stata chiamata a partecipare al concerto tenuto al Teatro Ponchielli di Cremona per celebrare gli 80 anni del Maestro Salvatore Accardo, durante il quale si è esibita anche in veste di solista accompagnata dall’Orchestra da Camera Italiana. Sempre nello stesso anno ha registrato in duo con il pianista Luca Troncarelli per l’Unione Musicale la sonata k304 di Mozart presso il Teatro Carignano di Torino.
È risultata vincitrice di importanti concorsi nazionali ed internazionali, violinistici e cameristici, tra i quali figurano il concorso internazionale violinistico Marin, il Premio Crescendo di Firenze (dove ha ricevuto anche il premio ‘A. Tacchi”, destinato al miglior violinista del concorso), il Premio delle Arti e il Bando Guglielmo, indetto da Amici della Musica di Padova, Archivio “Fano” di Venezia, Settimane Musicali di Vicenza e CIDIM di Roma.
Ha collaborato in numerose formazioni da camera con importanti musicisti del calibro di Stefan Jackiw, Giovanni Gnocchi, Marco Rizzi, Sterling Elliott, Salvatore Accardo, Jessica Bodner, Leonore Piano Trio, Viktoria Mullova e Matthew Barley.
Recentemente è stata selezionata per partecipare ad una esclusiva masterclass tenuta da Maxim Vengerov e organizzata dalla Fondazione Casa Stradivari, alla presenza di centinaia di spettatori e televisione locale presso l’Auditorium Arvedi del Museo del Violino di Cremona.
Gianluca Faragli si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Paganini di Genova. Prosegue gli studi presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo dove, sotto la guida di Maria Grazia Bellocchio, consegue il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e, nel 2024, il Master di II livello in Pianoforte – interpretazione della musica contemporanea.
Parallelamente si perfeziona con Enrico Pace presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.
Attualmente è iscritto al Biennio di Musica da Camera presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Nel 2024 esce il suo primo CD sulla figura del compositore Ferdinand Ries per l’etichetta Brilliant – PianoClassics. L’incisione ha ricevuto recensioni positive su riviste di musica specializzate di stampo nazionale ed internazionale, tra cui L’Invito (Genova), Klassik Magazin (Germania) e Pizzicato (Lussemburgo). Su quest’ultima ha ottenuto una valutazione da 5 stelle e il critico musicale Remy Franck ha scritto: «…Si astiene da ogni tipo di forza, suona con molte sfumature di colori e dinamiche, con rubato molto sottile e grande chiarezza articolatoria, e soprattutto attribuisce grande importanza al canto sensibile ove possibile e appropriato».
Si è classificato in più di 30 concorsi pianistici nazionali e internazionali ottenendo diversi primi premi assoluti, tra cui: 23° European Music Competition Città di Moncalieri; X Concorso Internazionale Musicale Premio Crescendo Città di Firenze; International Music Competition “Paris and London” Grand Prize Virtuoso 2020.
Ha suonato da solista in Italia e all’estero con le Orchestre: Solisti di Milano Classica, Paganini di Genova, Talenti d’arte di Terni, Classica di Alessandria, Amici del Pianoforte di Cosenza, Mihail Jora di Bacau e Ligeia di Sanremo, collaborando con direttori quali Arman Azemoon, Daniele Camiz, Gudni Emilsson, Vittorio Marchese ed Emanuele Stracchi.
Tiene regolarmente recital pianistici e concerti in formazioni da camera per stagioni di rilevanza internazionale, tra cui: Moneglia Classica, Orbetello Piano Festival, Autunno Musicale di Caserta, Divertimento Ensemble di Milano, Fondazione Primoli di Roma, Accademia Corale Stefano Tempia e Comunità Polacca di Torino, Festival Antonio Vivaldi di Cosenza, Paganini Genova Festival, Associazione Ars Modi di Trento, Stiftssaal a Fröndenberg (DE), Festival Careggi in Musica e Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, Stagione Musicale di Sassello, Palazzo Albrizzi di Venezia, GOG di Genova, Teatro Sociale di Camogli, Alba Music Festival, Festival Bologna Modern.
Nel 2020 viene invitato a suonare a Unna (DE) per il concerto di apertura del Festival dedicato ai 250 anni dalla nascita di Beethoven.
Ha preso parte al 40° Bergamo Film Meeting, International Film Festival, suonando dal vivo le musiche inedite di Mattia Sonzogni per il film “La Petite Parade” di Wladislaw Starewicz.
Tra i prossimi progetti, un’incisione discografica per la stessa etichetta Brilliant Classics, cameristiche: un CD in Duo pianistico a quattro mani (Ries: Marce e Polacche).
Attualmente è docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, sezione di Rodi Garganico.
È stato insignito del Premio Solidarietà Luciano Delucca 2021 per l’attività benefica svolta a favore della LILT.
Nel 2015 fonda l’Associazione Musica&Cultura Pentagramma per la quale cura la direzione artistica del Festival Settimane Musicali Internazionali e dell’Oltregiogo Piano Competition.
21 Giugno ore 21:00
Lerma – Sala Polifunzionale
Le voci del Trio
The Graces Piano Trio
Nata Roinishvili, violino
Silvia Gira, violoncello
Salome Giordania, pianoforte
Programma
C. Schumann (1819-1896)
Trio Op.17
P. Hermann (1902-1944)
Piano Trio
F. Mendelssohn (1809-1847)
Trio no.1, Op.49
THE GRACES PIANO TRIO
Il Trio con Pianoforte The Graces riunisce le vibranti personalità della violinista Nata Roinishvili, della violoncellista Silvia Gira e della pianista Salome Jordania. Con un impegno condiviso per l’eccellenza, The Graces fonde la ricca tradizione solistica delle sue componenti con la loro passione per la musica da camera.
Di recente formazione, il Trio si sta perfezionando all’interno della NSKA Academy in Olanda e sono una recente aggiunta del network Le Dimore Del Quartetto. L’impegno del trio non è solo quello di interpretare i grandi classici, ma soprattutto di dar voce a compositori e compositrici meno noti o, a volte, dimenticati. E difatti il loro debutto è avvenuto proprio in seno al Forbidden Music Regained Festival presso Amsterdam.
Nata Roinishvili ha intrapreso il suo percorso musicale all’età di quattro anni, cresciuta in una famiglia di musicisti e immersa nell’atmosfera dei teatri d’opera. A soli tredici anni si esibiva già come solista con orchestre sinfoniche, tra cui la Grand Hall del Conservatorio di Tbilisi. La sua crescita artistica è proseguita al Conservatorium van Amsterdam, dove ha conseguito la laurea e il master sotto la guida di illustri maestri come Ilya Grubert, Kees Koelmans e Peter Brunt. Nata ha ottenuto numerosi primi premi in concorsi internazionali in Germania, Svizzera e Lussemburgo.
Silvia Gira è una violoncellista italiana la cui carriera spazia su un vasto repertorio e una dimensione internazionale. Diplomata al Conservatorio A. Scarlatti di Palermo, ha proseguito la sua formazione con icone del violoncello come Antonio Meneses presso l’Accademia Chigiana e la W. Stauffer, e Giovanni Sollima presso l’Accademia Santa Cecilia. Il suo lavoro e la continua ricerca nella musica da camera l’hanno portata ad esibirsi nei principali festival e teatri italiani, mentre le sue performance al Concertgebouw e al Muziekgebouw di Amsterdam hanno consolidato il suo ruolo nella scena cameristica internazionale. Attualmente, Silvia sta completando il Master al Conservatorium van Amsterdam sotto la guida di Pieter Wispelwey e Maarten Mostert. Il suo Master in musica da camera, seguito dal Trio di Parma, riflette il suo profondo legame con il repertorio cameristico.
Salome Jordania è una pianista georgiana che ha calcato i palcoscenici di alcune delle più prestigiose sale da concerto del mondo, tra cui la Berlin Philharmonie, il Lincoln Center e importanti festival come Piano aux Jacobins e il Festival Georges Cziffra. Come solista, si è esibita con orchestre quali la Georgian Philharmonic, i Moscow Virtuosi e l’Orquesta de Valencia. La sua carriera è costellata di importanti premi in concorsi internazionali, tra cui l’IKIF e il concorso pianistico José Iturbi.
Laureata alla Juilliard School e alla Yale School of Music, ha inoltre conseguito un Artist Diploma presso la Guildhall School of Music di Londra, dove ha ricevuto la prestigiosa borsa di studio Steinway&Sons. Le sue performance, acclamate dalla critica, uniscono brillantezza tecnica e profondità emotiva.
28 Giugno ore 21:00
Pozzolo Formigaro – Sala Consiliare del Castello
Dal Pianoforte all’Opera
Duo Licchetta – Sequestro
Andrea Sequestro e Alessandro Licchetta, Pianoforte
Programma
W. A. Mozart (1756-1791)
Sonata in re maggiore K381
B. Smetana (1824-1884)
La Moldava
G. Faurè (1845-1924)
Dolly Suite Op.56
G. Verdi (1813-1901)
Ouverture de “La forza del destino”
G. Rossini (1792-1868)
Ouverture de “Il Barbiere di Siviglia”
Ouverture de “Guglielmo Tell”
Alessandro Licchetta, nato a Tricase (LE) nel dicembre 1993, manifesta fin da giovanissimo uno spiccato interesse per il pianoforte, avvicinandosi allo studio di questo strumento a soli cinque anni. I suoi studi avvengono sotto la guida del M° Luigi Nicolardi e successivamente con il M° Adalberto Protopapa presso l’Accademia Musicale del Salento. Da qui prende avvio un percorso che si distingue per eccellenza e dedizione: ottiene la Laurea di I Livello in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese, sotto la guida del M° Filippo Arlia. Prosegue quindi con la Laurea di II livello in Pianoforte Cameristico presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, ancora una volta con il massimo dei voti, la lode e la menzione, studiando con il M° Corrado De Bernart e, per la Musica da Camera, con il M° Francesco Libetta.
La sua formazione, sempre attenta al miglioramento e all’approfondimento, lo porta a seguire per due anni il corso di perfezionamento pianistico tenuto dal M° Pasquale Iannone presso l’Accademia Musicale Pescarese, con il quale tuttora prosegue il suo perfezionamento alla Barletta piano festival Academy. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti in concorsi nazionali e internazionali, dove spesso si aggiudica la vittoria nella propria categoria. Alessandro ha anche partecipato a masterclass di perfezionamento con Maestri di altissimo profilo: tra questi, F. Libetta, A. Protopapa, A. Budrewicz-Jacobson, G. Sannicandro, A. Pritchin, E. Mihajlović, V. Mlinarić, F. Mezzena, P. Iannone, A. Farulli, F. Solombrino, A. Cannavale, U. Schneider, A. Lonquich e S. Gramaglia.
Nel corso della sua carriera concertistica, Alessandro si è esibito come solista e in formazioni da camera in numerosi festival ed enti concertistici di rilievo, tra cui il “Festival Terra tra due mari” a Gallipoli presso il Castello Angioino, la “Camerata Musicale Salentina” a Castro presso il Castello Aragonese, “I concerti del chiostro” a Galatina presso il Teatro Cavallino Bianco e il “Maggio Salentino” a Lecce presso il Teatro Apollo.
Ha inoltre partecipato al “Festival del XVIII Secolo” presso la Fondazione Palmieri, a “Strade Maestre” presso i Cantieri Teatrali Koreja e agli Amici della Lirica a Lecce, a “Pianolab” a Martina Franca, esibendosi anche diverse volte presso la Fondazione Grassi. Altri appuntamenti degni di nota sono stati “Musica al Miulli” ad Acquaviva delle Fonti, gli eventi a Palazzo Pesce a Mola di Bari, il “Barletta Piano Festival”, “Vivaverdi Multikulti” a Matera, il “Cosenzapianofest” presso la Sala Quintieri del Teatro Rendano a Cosenza, gli “Incontri Musicali Mediterranei” presso il Museo Pitagora di Crotone, il “Festival del Barocco Napoletano” a Napoli presso la Chiesa Luterana e la Sala Armonia Cordium, “Note d’autunno” a Canistro, il “Pianofestival Spring” di Aversa, “Musica d’estate” ad Alghero, “I concerti nel parco” a Cisterna di Latina presso Palazzo Caetani e “I concerti del tempietto” a Roma presso il Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello. Si è esibito inoltre a Castel dei Fiori per il “Festival Internazionale Green Music”, al “Monferrato Classic Festival” di Fubine Monferrato e a “Piano City” a Milano presso la Casa degli Atellani insieme al pianista Francesco Libetta. Anche la scena internazionale lo ha visto protagonista, con esibizioni presso la Steinway Saal del Musikum di Salisburgo (Austria), la Musikhaus di Hallein (Austria), la Sala Eutherpe della Fundación Eutherpe di León (Spagna), la St. Barnabas Church di Kensington, la St. Michael’s Church di Highgate, la St. Mary’s Church di Twickenham e presso il National Liberal Club per i Kettner Concerts a Londra (Inghilterra).
Ha collaborato con artisti di grande rilievo quali l’oboista Carlo Romano, il cornista Emanuele Urso, la violinista Natasha Korsakova, il fisarmonicista Mario Stefano Pietrodarchi, la cantante Ilaria Ribezzi e il pianista Francesco Libetta. È membro di più formazioni: il Duo Licchetta-Sequestro con il pianista Andrea Sequestro, il Duo Musìo-Licchetta con il violista Cristian Musìo e il Trio Szenen con il violista Cristian Musìo e il clarinettista Fernando De Cesario. Ha suonato anche con importanti orchestre, tra cui l’Orchestra Filarmonica Valente, con la quale ha eseguito il Concerto n. 21 K 467 di Mozart sotto la direzione del M° Giuseppe Guida, e con l’orchestra SalentOpera diretta dal M° Tommaso Reho, interpretando la Rhapsody in Blue di Gershwin. Nel 2021 ha preso parte, con i maestri Enrico Tricarico, Gabriella Stea e Andrea Sequestro, alla pubblicazione discografica Rêve d’amour, dedicata all’opera pianistica dei compositori gallipolini Francesco Luigi Bianco e Angelo Schirinzi.
Oltre a una carriera musicale di primo piano, Alessandro ha svolto un ruolo importante come organizzatore culturale, essendo stato Direttore Tecnico della prima edizione del Concorso Musicale Internazionale “Premio Vittoria De Donno” per conto dell’associazione Seraphicus di Nardò, e ricopre attualmente il ruolo di Direttore Artistico del Festival del Capo di Leuca, oltre a coordinare le rassegne Parla Piano e Piano|Mediano. È socio fondatore e Presidente dell’associazione di promozione sociale Eleusi di Corsano (LE).
Nel dicembre 2024 ha ricevuto il Premio per l’Eccellenza nella Musica nell’ambito della XXXVI Edizione del Premio delle Arti, Premio della Cultura a Milano presso il Salone dell’Orologio di Milano PerCorsi.
È inoltre titolare della cattedra di Pianoforte presso l’I.C. “A. De Blasi” di Taviano (LE), dove si dedica con passione all’insegnamento. Parallelamente alla carriera musicale, ha conseguito una Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento e ha ottenuto l’Abilitazione alla Professione Forense, ampliando così la sua formazione e competenza in diversi ambiti.
Andrea Sequestro, nato il 25 ottobre1994, dimostra fin da giovanissimo uno spiccato interesse verso lo studio del pianoforte.La sua formazione pianistica inizia a 5 anni sotto la guida della Maestra Francesca Iachetta, a Cosenza, per poi continuare a Nardò con la Maestra Serena Caputo. Partecipa sin da bambino a numerosi concorsi di portata nazionale ed internazionale come solista, come accompagnatore e in formazione da camera, quali: La Vallonea di Tricase,vincendo anche una borsa di studio e il premio per la miglior interpretazione, Le Nouveau Jongleur di Ruffano, il “Concorso Nazionale Premio Musica Italia” di Barletta, il Magnificat Lupiae e l’Erik Satie di Lecce e molti altri, piazzandosi sempre ai primi posti. Ha partecipato, inoltre, a diverse masterclass di maestri di chiara fama quali Cristiano Burato, Emilia Fadini, Roberto Cappello, Gianfranco Sannicandro, Egon Mihajlovic, Franco Mezzena, Vladimir Mlinaric ricevendo sempre numerosi apprezzamenti. Ha frequentato per 8 anni la classe di pianoforte della professoressa Concita Capezza presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce per poi diplomarsi con il massimo dei voti, lode e menzione sotto la guida del maestro Corrado De Bernart con cui ha conseguito anche il diploma accademico di secondo livello in pianoforte solistico con votazione di 110 lode e menzione. Successivamente ha frequentato il corso di perfezionamento pianistico presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° Pasquale Iannone.
Si è esibito, come solista o in formazione da camera, nell’ambito di diversi festival ed enti concertistici quali: “Tithonos Festival” a Vaste (LE); a Lecce per l’inaugurazione del “Maggio Salentino” presso il Teatro Apollo, per l’Associazione Mozart e presso il Museo Castromediano, per il “Festival del XVIII Secolo” presso la Fondazione Palmieri, “Strade Maestre” presso i Cantieri Teatrali Koreja, vari concerti presso gli Amici della Lirica, con cui ha anche collaborato in qualità di maestro accompagnatore al pianoforte , i “Concerti del Conservatorio” presso l’Auditorium del Conservatorio “T. Schipa”, in duo con il sassofonista Alessandro Malagnino per il festival “Classiche Forme” sotto la direzione artistica di Beatrice Rana, presso il rettorato dell’Unisalento per la manifestazione “Musica in aula”,” Tra musica e parole” presso Palazzo Turrisi, “Cortili aperti” presso il museo Castromediano per “Associazione Mozart”; a Martina Franca “PianoLab”, oltre ad essersi esibito diverse volte presso la Fondazione Grassi; a Cosenza il “CosenzaPianoFest” presso la Sala Quintieri del Teatro Rendano; a Milano “Piano City” ,in collaborazione con il pianista Francesco Libetta, presso la Casa degli Atellani in un concerto registrato da Sky Classica; a Nardò per “M’illumino di meno” , “ Corti aperte”, “Calici di note”, “Piano e Forte Festival”, varie esibizioni presso il “Caffè letterario”, “Beethoven e le nove sinfonie” dove ha eseguito, in formazione cameristica, la seconda e l’ottava sinfonia di Beethoven; “Gran Galà del Fuoco” a Novoli;” Tempo di Musica” a Galatone, Fundacion Eutherpe di Leòn ,in Spagna, “ I concerti nel Parco” a Cisterna di Latina, presso Stanza della Musica a Roma per l’associazione Musicopaideia, “Piano Spring Festival” ad Aversa, “Festival Internazionale Cameristico del Capo di Leuca” per l’Associazione Eleusi, per i Lunch Concerts di St.Barnabas Kensigton, St.Michael’s Church e per i Kettner Concerts presso il National Liberal Club e presso St. Mary’s Church a Londra, presso il teatro Cavallino Bianco di Galatina per i “Concerti del Chiostro”, presso il teatro comunale di Galatone per il CSM di Galatone e altri. Ha inciso un CD, in collaborazione con i Maestri Enrico Tricarico e Alessandro Licchetta, interamente dedicato alla figura di Francesco Luigi Bianco, compositore gallipolino del XIX secolo.
Ha collaborato con il M° Corrado De Bernart nella realizzazione di una serie di conferenze sulla vita di Gioachino Rossini, in occasione dei 150 anni dalla scomparsa del compositore pesarese attraverso l’esecuzione di trascrizioni per quattro mani delle più celebri ouverture rossiniane, e sul panorama musicale americano del XVII-XIX, ponendo particolare attenzione sulla musica di Louis Moreau Gottschalk, sul ragtime e su George Gershwin.
È socio fondatore e segretario dell’associazione Eleusi di Corsano (Lecce).
5 Luglio ore 21:00
Rocca Grimalda – Cantine di Palazzo Borgatta
Anima
Recital Pianistico: Moira Michelini
Programma
J. S. Bach (1685-1750)
Arioso (dal Concerto BWV 1056), arr. Cortot
Preludi (selezione)
Siciliano BWV 1031, arr. Kempff
J. S. Bach (1685-1750) | B. Marcello (1686.1739)
Adagio
D. Scarlatti (1685-1757)
3 Sonate L79, L23, L93
A. Soler (1729-1783)
2 Sonate
M. Vento (1735-1776)
Largo
Allegro
G. B. Lulli (1632-1687)
Sarabanda (Air Tendre)
M. A. Rossi (1602-1656)
Allegro
Moira Michelini nasce a Terni ed intraprende gli studi musicali nel Conservatorio “G.Briccialdi” della sua città, diplomandosi in pianoforte sotto la guida del M° Fausto Mastroianni ottenendo il massimo dei voti, lode e menzione. Debutta al teatro “G.Verdi” di Terni nel 1987 e da allora svolge una intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche in Italia e all’estero: Germania, Montenegro, Serbia, Macedonia, Spagna, Francia, Belgio, Austria,Polonia, Portogallo, Svizzera, Malesia, Argentina e Giappone.
Numerose le sue collaborazioni con orchestra, tra le quali ricordiamo: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Malesia, l’Orchestra di Stato della Romania “Ramnicu Vulcea”, l’Orchestra Sinfonica di Buenos Aires, l’Orchestra del Conservatorio di Liegi, l’Orchestra BonnerJugend di Bonn, l’Orchestra Sinfonica della Murcia, l’Orchestra da Camera “I Solisti di Perugia”, l’Orchestra d’Archi UmbriaEnsemble, L’Orchestra “Città di Grosseto”, l’Italian Chamber Academy Orchestra di Como, l’Orchestra “Niccolò Paganini”, l’Orchestra “Incontri Musicali Mediterranei”, l’Orchestra da Camera di Caserta, Orchestra di Rapallo “J.Sibelius”, l’Orchestra Sinfonica Zàpadocesky symfonicky orchestr di Mariánské Lázně.
Ha arricchito la sua formazione musicale perfezionandosi con i Maestri: F.Mastroianni, Lya De Barberiis, O.Frugoni e A.Specchi. Ha frequentato a Bruxelles, a Parigi, Salisburgo e Roma i corsi di alto perfezionamento pianistico del M° Aquiles Delle Vigne. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, conseguendo premi sia in Italia che all’estero.
Si è esibita in numerosi Festivals Musicali, suonando in prestigiose sale tra le quali: Monaco, “Sala Gasteig”, Parigi “Eglise S.Merry”, Sala del Conservatorio di Liegi, Museo delle Belle Arti di Buenos Aires, sala “Leopold Mozart” e “Wiener Sall”, Mozarteum di Salisburgo, Teatro Nazionale “Istana Budaya” di Kuala Lumpur, Sala dei Notari di Perugia, Chiesa del Borromini di Roma, Teatro di Molina (Spagna), Toledo, Kotor Festival Internazionale dell’Arte, Sala dell’Università di Messina, Festival Internazionale di pianoforte di Tarnow in Polonia, Teatro Bibiena di Mantova, ottenendo ovunque ampi consensi di pubblico e di critica.
Come solista, ha partecipato inoltre al Festival RAI Internazionale Umbriafiction TV, Festival Valentiniano 2001 dove ha inciso un Cd-Live del Concerto in Fa di G.Gershwin per pianoforte e orchestra, registrazioni radiofoniche per la Radio Nazionale argentina, Festival di Musica del Mediterraneo di Murcia, Festival di piano “Sant Pere de Rodes” Girona, Stagione dei Concerti di Piazza Navona (Roma), Sala dei Notari ed in molti altri Teatri, accumulando oltre 800 esecuzioni pubbliche.
Da oltre quindici anni ha un Duo stabile con il violoncellista Ivo Scarponi, con il quale si è esibita in oltre duecento concerti in Festival Musicali, in Spagna, Francia, Belgio, Polonia, Montenegro e per importanti Associazioni Musicali Italiane.
Ha registrato per la RAI-TV ed è regolarmente invitata come membro, in giurie di Concorsi Pianistici. Nel 1998 ha inciso un CD con sonate di D.Scarlatti e dello spagnolo A.Soler esposto al Salone Internazionale della Musica di Parigi. Ha registrato un CD-Live con le Quattro Stagioni di Astor Piazzolla accompagnata dall’Orchestra d’archi Ensemble Metamorfosi, ed uno successivo, sempre Live interamente dedicato alla musica argentina con il violoncellista Ivo Scarponi dal titolo: “Anima Argenitina”.
È Direttrice Artistica dell’Associazione Araba Fenice di Terni ed ha fatto parte del Consiglio di Indirizzo della Fondazione “A.Casagrande” per il Concorso Pianistico Internazionale.
12 Luglio ore 21:00
Gavi – Chiostro Convento dei Frati
Progetto Soundtracks
Quartetto Ciak
Valeria Vecerina, violino
Sara Fazio, viola
Emanuele Rigamonti, violoncello
Loredana Paolicelli, pianoforte
Programma
DANNY ELFMANN Piano Quartet
I. Ein Ding (Una cosa). Andante moderato II. Kinderspott (Scherno dei bambini). Allegretto birichinata III. Duett für Vier (Duetto per quattro). Stretto allegretto IV. Ruhig (Tranquillo). Adagio V. Die Wolfsjungen (I cuccioli di lupo). Rondò vivace
FABIO MASSIMO CAPOGROSSO Dal film “Il tempo che ci vuole” (regia: FRANCESCA COMENCINI) La magia del Cinema Padre e Figlia
LOREDANA PAOLICELLI – orchestrazioni di GIANLUIGI BORRELLI Dallo spettacolo “Il Canto del Pane” (regia: ANGELA DE GAETANO, testo: DARIO CARMENTANO) Alba Libera
PIERO PICCIONI – orchestrazione di GIANLUIGI BORRELLI Dal film “Cristo si è fermato ad Eboli” (regia: FRANCESCO ROSI) Main Theme
LOREDANA PAOLICELLI – orchestrazioni di GIANLUIGI BORRELLI Dallo spettacolo “Fiori di Papavero” (regia: ANGELA DE GAETANO, testo: DARIO CARMENTANO, GRAZIA LASCARO) La Perdita. Siciliana dolorosa
GIACOMO GOZZINI Dal cortometraggio “Antonio e Giuseppe” (regia: ALESSANDRO MARANO) Rendez-vous Dal cortometraggio “All’Ordine del Giorno” (regia: ALESSANDRO MARANO) Demutatio
LUCA D’ALBERTO Dalla serie TV “Salvation” (CBS) Like we were
FRANCESCO CERRATO Scherzo Pavana
GIOVANNI SOLLIMA – orchestrazioni di EMANUELE RIGAMONTI Dal Film “100 Domeniche” (regia: ANTONIO ALBANESE) Suite dal film
LUCA D’ALBERTO Dal progetto “ESTASI” con il corpo di ballo del Tanzthester Wuppertal Pina Bausch Grace
ANDREA FARRI – orchestrazione di EMANUELE RIGAMONTI Dalla Serie TV RAI “Imma Tataranni. Sostituto procuratore” (regia: FRANCESCO AMATO)
GIACOMO GOZZINI Toccante, incantevole, magico, piacevole e raffinato. Questi sono solo alcuni degli aggettivi che sono stati usati per descrivere la musica di Giacomo Gozzini. Nella sua musica, le complessità armoniche sono padroneggiate con facilità e la loro intensità porta l’ascoltatore in un altro mondo. È sempre alla ricerca di nuove vie da seguire e dopo un’ampia esplorazione delle forme e dei personaggi della musica occidentale, tra echi del passato e stile moderno, la sua musica appare sempre fresca, personale e in sintonia con le esigenze del pubblico.
Da bambino, Giacomo Gozzini è cresciuto in un ambiente musicalmente ricco. Ha preso le sue prime lezioni di pianoforte all’età di 10 anni e, dopo alcuni anni di sperimentazione, ha iniziato a studiare al Conservatorio di Musica di Brescia, dove si è laureato in organo. Mentre studiava per la laurea in organo, ha anche perseguito la direzione d’orchestra e la composizione, perfezionando le sue abilità al Conservatorio di Musica di Parma, nella classe di composizione di Luca Tassardelli; le stesse sale che un tempo ospitavano musicisti del calibro di Ildebrando Pizzetti, Gian Francesco Malipiero e Franco Margola.
Oltre ai suoi studi accademici, durante la sua carriera ha anche avuto l’opportunità di sperimentare la sua musicalità nella sfera della musica sacra dove ha sviluppato una passione per la vocalità, dal canto gregoriano ai suoni più contemporanei. Questo, insieme al suo amore per le colonne sonore, gli ha fatto vincere numerosi premi, tra cui: Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica Giovanile (Atlanta); Primo Premio al Concorso Internazionale di Musicale Bach (Dańsk); il Premio di Diamante al Concorso Internazionale di Musica Couperin (Wembley); Una Menzione d’Onore al Concorso Internazionale di Musica Classic Pure Vienna; Primo Premio al Concorso Internazionale “Salvatore Quasimodo” (Roma); Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica “Padre David Maria Turoldo” (Udine); Primo Premio al “XI Memorial Bruna Liguori Valenti” (Roma); Secondo Premio al Concorso Internazionale di Musica Sacra “VII Sacrarium” (Leopoli).
Nella sua carriera creativa, Giacomo Gozzini ha composto musica sacra, musica sinfonica, musica da camera e colonne sonore, eseguite da artisti nazionali e internazionali e gruppi musicali. Le sue opere sono pubblicate da Universal Edition e dalle edizioni Aldebran (Brescia). Nell’anno accademico 2022-2023 è stato professore di teoria e analisi dell’armonia presso il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.
Valeria Vecerina, classe 2001 nata a Carate Brianza, ha iniziato gli studi del violino con D. Alogna. Si è diplomata con lode presso il Conservatorio di Como con il M° E. Casazza. Si è perfezionata all’Accademia di Alto Perfezionamento dei Musici di Parma, all’Accademia Incontri col Maestro di Imola, presso la Scuola di Musica di Fiesole, alla Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena con i maestri S. Pagliani, O. Semchuck, K. Milas e S. Accardo. Ha frequentato masterclass con F. Manara, I. Grubert, E. Dindo, D. Rossi, J. Pons, S. Mintz e L. Kavakos ad Atene. Ha conseguito il Master of Arts in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana con il M° K. Sahatçi e attualmente frequenta il Master de Soliste presso la Haute Ecole de Musique di Geneva-Neuchatel con il M° Sergey Ostrovsky.
Ha ottenuto primi premi nei Concorsi Internazionali di San Bartolomeo al mare, Vimodrone, Grand Prize Virtuoso grazie al quale si esibisce nel 2022 nella Elgar Room della Royal Albert Hall di Londra. Nel 2023 è vincitrice della borsa di studio al Concorso Scimone di Padova.
Si è esibita da solista con l’orchestra presso la Palazzina Liberty a Milano per il festival MiAmor 2019 suonando il concerto di Mendelssohn e presso la Sala Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia con il concerto di Bach per due violini. Ha inoltre tenuto recital per violino e pianoforte in importanti festival, tra cui Camera Con Musica presso il Teatro Sociale di Como e la Fondazione Società dei Concerti di Milano.
Ha collaborato con la SJSO (Schweizer Jugend Sinfonie Orchester) sotto la direzione di Modestas Pitrenas.
Suona un Petrus Bernadel del 1834 grazie alla Fondazione Lalive di Ginevra.
Sara Fazio si avvicina al violino con il Maestro Barbara Testori per poi continuare gli studi con il Maestro Stefan Coles presso l’Accademia Europea di Musica di Erba. Presso l’Accademia di Alto Perfezionamento dei Musici di Parma ha studiato con il Maestro Stefano Pagliani. Prosegue gli studi presso il Conservatorio di Como; nel 2021 consegue la laurea di primo livello in violino sotto la guida del Maestro Enrico Casazza. Nel 2021 si avvicina alla viola, seguendo le masterclasses del Maestro Anna Serova. Nel 2023 consegue il Master di primo livello in Viola e la laurea magistrale di Viola con il massimo dei voti e lode al Conservatorio Martini di Bologna, sotto la guida del Maestro Antonello Farulli.
Attualmente continua gli studi di Viola e musica da camera in formazione di quartetto con pianoforte con il Maestro Antonello Farulli e il Maestro Marco Zuccarini all’Accademia Internazionale di Imola.
Collabora con diverse orchestre: Orchestra Vivaldi, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, Sinfonica delle Alpi, United Soloists Orchestra di Lugano.
Ha suonato in contesti importanti come quelli del teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Teatro degli Arcimboldi, Teatro Filodrammatici di Milano.
Dal 2023 è direttrice artistica e grafica del festival cameristico Assoinmusica.
Emanuele Rigamonti, classe 1997 ha intrapreso lo studio del violoncello a sei anni con il M° M. Testori. Si è laureato in Violoncello con lode e in Musica da Camera con lode e menzione presso il Conservatorio di Como sotto la guida dei M° G. Boselli, P. Beschi e F. Valli. Nel 2018 vince il prestigioso Premio Terraneo come miglior diplomato meritevole dell’anno. Nel 2019 ottiene il Master di II Livello in Musica da Camera presso il Conservatorio di Parma diplomandosi con lode sotto la guida del Trio di Parma e del M° P. Maurizzi. Nell’ECMA ha studiato con docenti del calibro di H. Beyerle, J. Meissl e P. Jüdt. Si è perfezionato principalmente con S. Cerrato, E. Bronzi e A. Scacchi e per la musica da camera con il Trio di Parma, l’Atos Trio di Berlino, il Quartetto di Cremona e I. Zats. Ha relativamente approfondito la prassi esecutiva barocca con P. Beschi, C. Jones e S. Cerrato. Ha frequentato masterclasses e lezioni con molteplici personalità internazionali, tra cui A. Brendel, A. Lonquich, M. Maisky, I. Golan, G. Montero, J. Dähler, H. Müller, D. Mommertz, K. Zlotnikov, T. Abel, L. Hagen, M. Shirinyan, L. Rodde, A. Valentino, M. Pensola, L. Hopkins, V. Vujc, A. Lucchesini e G. Carmignola.
Come solista ha vinto dieci primi premi in concorsi e numerose borse di studio, in particolare è stato due volte borsista durante i corsi del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro (VE).
Con il Trio Rigamonti ha tenuto numerosi concerti per prestigiose associazioni in Italia e all’estero. Il Trio vince il 2° premio al prestigioso Ysaye International Music Competition di Liège e nel 2022 è uno degli ensemble vincitori del Rubinstein International Chamber Music Competition di Düsseldorf. Vince inoltre il Concorso Internazionale di Musica da Camera C. M. Giulini 2021 di Bolzano e l’International Chamber Music Competition Cameristi dell’Alpe Adria di Udine. Il trio è stato inoltre nominato Ensemble dell’Anno 2020-21 all’interno del circuito de Le Dimore del Quartetto. È violoncellista e fondatore dell’On The Bridge Cello Ensemble e dell’Achrome Ensemble. Ha collaborato con i Solisti Lucani e con i gruppi filologici Armoniosa, Fantazyas e Accademia dell’Annunciata.
Emanuele si è esibito per prestigiosi festival in Italia, Spagna, Francia, Austria, Olanda, Belgio, Croazia, Romania e NYC.
Ha inciso per Da Vinci – Publishing, Sconfinarte, Brillant, Vermeer e Arcana.
È stato docente di musica da camera presso i Conservatori di Teramo e Matera. Dal 2022 è docente di violoncello nei corsi liberi e di base del Conservatorio di Cremona.
Loredana Paolicelli, nata a Matera, è una pianista e compositrice di musica per teatro. Consegue il Diploma presso il Conservatorio di Musica della sua Città con il massimo dei voti sotto la guida di G. Squitieri, il Diploma di Musica Jazz sotto la guida di G. Lenoci, presso il Conservatorio di Musica di Monopoli e la Laurea Magistrale in DAMS Musica con Tesi in Estetica della Musica con il Prof. P. Gozza presso l’Università degli Studi di Bologna.
Si è perfezionata in Pianoforte e Musica da Camera con K. Bogino e con il Trio Tchaikovskij, presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro e con A. Moccia. Approfondisce gli studi di Improvvisazione con D. Rea, R. Marcotulli, D. Santorsola e G. Tedeschi.
Oggi è docente titolare della cattedra di Musica da Camera e tiene corsi di Musica contemporanea, Tecniche di improvvisazione, Musica Vocale da Camera, Pianoforte Jazz e Storia del Jazz presso il Conservatorio E. R. Duni di Matera.
Ha collaborato con molti artisti e registi del calibro di A. Moccia, A. Serra, B. Fornabaio, E. Morricone, M. Betta, A. Taggeo, G. D’Aquila, L. Cori, G. Tedeschi, C. Serino, M. Marckievich, Quartetto Lutoslavkij, A. Deljavan, J. Francini e S. Severi, F. Peverini, V. Soranno, M. Cornacchia, S. Convertino, M. Marvulli, G. Pelliccia, D. Belardinelli, G, Borrelli, G. Barberio Corsetti, G. Didier, A. De Gaetano e J. Deer.
Le sue musiche di scena originali composte fra il 2001 ed il 2024, incise su diversi CD editi BUMS record, presentate da Giovanni Sollima e Rita Marcotulli, sono state eseguite in Italia e all’estero, e trasmesse su Rai Radio3.
Si è esibita da solista e in organici da camera in Festival in Europa (Italia, Lussemburgo, Francia, Spagna, Germania, Finlandia, Bulgaria) ed in Sud America (Argentina, Cuba, Colombia, Perù, Uruguay, Paraguay).
Dal 1990 ricopre il ruolo di Direttore artistico musicale delle attività di ARTErìa – Associazione d’Arte e Cultura di Matera.
Loredana Paolicelli, nata a Matera, è una pianista e compositrice di musica per teatro. Consegue il Diploma presso il Conservatorio di Musica della sua Città con il massimo dei voti sotto la guida di G. Squitieri, il Diploma di Musica Jazz sotto la guida di G. Lenoci, presso il Conservatorio di Musica di Monopoli e la Laurea Magistrale in DAMS Musica con Tesi in Estetica della Musica con il Prof. P. Gozza presso l’Università degli Studi di Bologna.
Si è perfezionata in Pianoforte e Musica da Camera con K. Bogino e con il Trio Tchaikovskij, presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro e con A. Moccia. Approfondisce gli studi di Improvvisazione con D. Rea, R. Marcotulli, D. Santorsola e G. Tedeschi.
Oggi è docente titolare della cattedra di Musica da Camera e tiene corsi di Musica contemporanea, Tecniche di improvvisazione, Musica Vocale da Camera, Pianoforte Jazz e Storia del Jazz presso il Conservatorio E. R. Duni di Matera.
Ha collaborato con molti artisti e registi del calibro di A. Moccia, A. Serra, B. Fornabaio, E. Morricone, M. Betta, A. Taggeo, G. D’Aquila, L. Cori, G. Tedeschi, C. Serino, M. Marckievich, Quartetto Lutoslavkij, A. Deljavan, J. Francini e S. Severi, F. Peverini, V. Soranno, M. Cornacchia, S. Convertino, M. Marvulli, G. Pelliccia, D. Belardinelli, G, Borrelli, G. Barberio Corsetti, G. Didier, A. De Gaetano e J. Deer.
Le sue musiche di scena originali composte fra il 2001 ed il 2024, incise su diversi CD editi BUMS record, presentate da Giovanni Sollima e Rita Marcotulli, sono state eseguite in Italia e all’estero, e trasmesse su Rai Radio3.
Si è esibita da solista e in organici da camera in Festival in Europa (Italia, Lussemburgo, Francia, Spagna, Germania, Finlandia, Bulgaria) ed in Sud America (Argentina, Cuba, Colombia, Perù, Uruguay, Paraguay).
Dal 1990 ricopre il ruolo di Direttore artistico musicale delle attività di ARTErìa – Associazione d’Arte e Cultura di Matera.
26 Luglio ore 21:00
Lerma – Sala Polifunzionale
Il Salotto dell’800
Duo Marcone – Castiglioni
Mariangela Marcone e Emiliano Castiglioni, Pianoforte
Programma
J. S. Bach (1685-1750)
Gottes Zeit die allerbeste Zeit, Cantata BWV 106, Actus Tragicus
Schafe können sicher weiden, Cantata BWV 208
W. A. Mozart (1756-1791)
Sonata K521
J. Brahms (1833-1897)
16 Valzer Op.39
G. Bizet (1838-1875)
Fantasia su Carmen
Emiliano Castiglioni
Diplomatosi a pieni voti in chitarra nel 1995 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Aldo Minella, prosegue i propri studi musicali con Oscar Ghiglia presso l’Accademia Musicale di Basilea, conseguendo nel 2001 il prestigioso Solisten diplom. Frequenta contemporaneamente corsi di perfezionamento con chitarristi di fama internazionale quali Alberto Ponce, Stefano Grondona, Frederic Zigante e lo stesso Ghiglia presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, dove ottiene tre diplomi di merito. Dal 1985 inoltre, frequenta annualmente i corsi di perfezionamento estivi tenuti da Aldo Minella a Moneglia presso l’Associazione Musicale F. Romani. Risulta inoltre vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali di chitarra, tra cui il “F. Sor” di Roma, il “B. Terzi” di Bergamo, l’Ansalone di Abbiategrasso, il “Città di Parma” e il “Città di Mottola” e il “N. Fago” di Taranto. Studia Composizione Tradizionale (conseguendo il Compimento Medio), e si diploma col massimo dei voti in Didattica della musica e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Milano, mentre nell’anno accademico 2005/2006 si laurea in matematica con 110 e lode presso l’Università dell’Insubria di Como. Nel 2011 si diploma col massimo dei voti in pianoforte principale presso il Conservatorio di Milano sotto la guida del M°Ennio Poggi risultando inoltre vincitore della borsa di studio “Gisa Sassone” per allievi pianisti. Frequenta infine il biennio superiore di chitarra presso il conservatorio di Milano laureandosi nel 2010 col massimo dei voti e la lode. Particolarmente apprezzato per l’unicità delle sue interpretazioni bachiane e, più in generale, del periodo barocco, svolge attività concertistica sia solistica che cameristica esibendosi per importanti associazioni musicali quali, ad esempio, “l’Ateneo della Chitarra” e “La società dei Concerti” di Milano. È docente di chitarra presso il Conservatorio di Gallarate. Ha curato, insieme con Mariangela Marcone, l’edizione critica di alcuni spartiti per chitarra e pianoforte di Mauro Giuliani, pubblicati dalla Società Editrice di Musicologia nel 2016.
Mariangela Marcone
Diplomata brillantemente in pianoforte al Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova nella classe del M. Claudio Proietti, ha successivamente conseguito la Laurea in Lettere con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Genova con una tesi sulla librettistica del ‘900, risultando vincitrice di una borsa di studio. Ha poi condotto, per le Università di Genova e di Feltre, attività di ricerca e analisi musicale, pubblicando due saggi sull’attività di Dino Buzzati librettista e cronista musicale. Si è perfezionata con Graziella Rivara (clavicembalo), Clara Nemes (metodologia Kodaly), M. Damerini (pianoforte), vincendo una borsa di studio al merito. Ha svolto attività concertistica in Italia (presso Opera Universitaria e Sala Laudamo di Messina, Accademia San Felice di Firenze, Accademia Musicale Umbra, Sala dei Notari di Perugia, Palazzo Tursi e Sala Paganini di Genova, Sala Pegasus di Spoleto, Teatro Carlo Felice-Auditorium Montale di Genova e Università di Genova, Ca’ Rezzonico di Venezia, Dams di Imperia, Conservatorio di Alessandria, Biblioteca Casanatense di Roma ecc.) e all’estero (Ruglander Wasserschlosses-Germania, Bergen Troldsalen-Norvegia, Julita Festivalen–Svezia, Sala della Cultura a Sofia- Bulgaria, Église Saint-Odile-Parigi, Festival di Beau Soleil e Festival Les Floraisons Musicales-Francia, Caja Madrid – Barcellona, ecc) in diverse formazioni cameristiche e orchestrali. Ha svolto attività di collaboratrice pianistica ai Corsi Internazionali di Perfezionamento in flauto tenuti dalla prof. Annamaria Morini. Docente di pianoforte negli istituti statali, coordina l’attività del “Centro Studi Felice Romani” che raccoglie materiale bibliografico sul famoso librettista e ne promuove la figura. Con il Trio Frank Bridge (violino, violoncello e pianoforte) ha registrato per l’etichetta Inedita nella collana Beethoven Rarities il Trio “Anhang 3” di L. van Beethoven (prima mondiale assoluta). Ha curato, insieme con Emiliano Castiglioni, l’edizione critica di alcuni spartiti per chitarra e pianoforte di Mauro Giuliani, pubblicati dalla Società Editrice di Musicologia nel 2016.
2 Agosto ore 21:00
Francavilla Bisio – Sala SAOMS
Le 8 Stagioni
Duo Ferracci – De Nitto
Giacomo Heita Ferracci, Violino
Giuseppe De Nitto, Fisarmonica
Programma
A. Vivaldi (1678-1741)
Le quattro stagioni
Primavera – Estate – Autunno – Inverno
M. Sonzogni (1997)
Chorea *
A. Piazzolla (1921-1992)
Cuatro Estaciones Porteñas
Primavera – Verano – Otoño – Invierno
*Prima Esecuzione Assoluta
MATTIA SONZOGNI Classe 1997, studia sassofono al Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo sotto la guida di Guido Bombardieri, approfondendo sia il repertorio classico che quello jazzistico. Successivamente presso il medesimo istituto si laurea nel 2024 a pieni voti in composizione sotto la guida del Maestro Orazio Sciortino. Nel 2022 ha collaborato con il Bergamo Film Meeting nell’ambito di un percorso di sonorizzazione di film muti degli anni ‘20. Collabora stabilmente con il giovane regista bergamasco Tomaso Pirotta per cui ha realizzato le musiche di diversi lungometraggi fra cui La Torta sul Davanzale (menzione speciale della giuria al Caorle Film Festival 2020), Non Poteva Andare Meglio, Tutti al Bar (in produzione). La sua musica è stata eseguita da gruppi quali Ensemble Nuovi Orizzonti (ENO), New Berghem Jazz Ensemble (NBJE) Achrome Ensemble, Ottetto Vocale Harmonices Mundi e altri.
Il Duo Costituito nel 2023 nasce con l’intenzione di unire le sonorità dei due strumenti, apparentemente lontani per la loro formazione storica, culturale e di repertorio. Il lavoro dei musicisti è mirato ad esplorare composizioni inconsuete con questa formazione, attraverso trascrizioni e arrangiamenti affrontando opere dal repertorio pianistico e cembalistico, orchestrale, partendo dal barocco fino al 900.
Giacomo Heita Ferracci inizia lo studio del violino presso il Centro Musicale Suzuki di Firenze, sotto la guida del M° Virginia Ceri. Con la scuola Suzuki ha preso parte a diversi concerti con direttori come Alessandro Pinzauti e Daniele Rustioni. Ha proseguito la sua formazione presso il Conservatorio di musica Luigi Cherubini di Firenze nella classe di Massimo Nesi e Marco Lorenzini, dove si è diplomato (I e II livello) in violino con il voto di 110 lode e menzione d’onore.
Nel corso degli anni ha preso parte a masterclass di violino e musica da camera con Cristiano Rossi, Simone Bernardini, Augusto Vismara, Andrea Nannoni, Tiziano Mealli e Christophe Giovaninetti. Ha inoltre preso parte a diversi concerti di Musica da Camera e
tournèes con Augusto Vismara come il 6° Viola Fest Nazionale.
Come membro d’orchestra ha suonato con diversi direttori quali Giuseppe La Malfa, Francesco Pasqualetti, Tonino Battista e Pietro Veneri. Nel 2017 è stato selezionato per suonare con l’OTC (Orchestra Toscana dei Conservatori) al Chigiana International Fest 2017. Ha inoltre preso parte ad importanti tournèes Orchestrali in Cina (2018-2019) e in Corsica (2021-2022).
Giuseppe De Nitto nasce a Brindisi il 18/09/2001. Sin dalla tenera età dimostra un grosso interesse per il mondo musicale ed in particolare per la fisarmonica, strumento che decide di studiare sotto la guida di suo padre. Da settembre del 2014 Giuseppe inizia a frequentare i corsi preaccademici del Conservatorio N.Piccinni di Bari, sotto la guida del M° F. Palazzo. Nonostante la sua età, Giuseppe ha frequentato diverse Master Class con illustri maestri italiani ed esteri come Giorgio Dellarole, Ivano Battiston, Alessandro Dei, Hans Meyer, Eugenia Cherzàcova, Yasuhiro Kobayashi, Hugo Noth e Stephan Hussong. Il suo talento e le spiccate doti musicali gli sono stati sempre riconosciuti soprattutto nei numerosissimi concorsi musicali nazionali ed internazionali ai quali Giuseppe ha partecipato, classificandosi sempre sul podio. Dopo aver conseguito il diploma accademico di primo livello Fisarmonica con il massimo dei voti e lode,ha rinnovato l’iscrizione al Biennio nuovamente presso il Conservatorio ‘Luigi Cherubini’ di Firenze sotto la guida del M° Ivano Battiston. Il suo repertorio solistico spazia dalle trascrizioni di epoca barocca, alle trascrizioni di epoca classica,per poi arrivare ai brani contemporanei originali scritti per fisarmonica classica, passando per il Tango Argentino, esibendosi in Teatri e Festival italiani ed esteri sia da solista che in formazione cameristiche, come il Florence Acco Quartett, progetto che ha nel suo storico numerosi concerti in Italia, e anche all’estero (tourneé in Ungheria 2023).
30 Agosto ore 21:00
Voltaggio – Oratorio di San Giovanni
Echi Romantici
Recital Pianistico: Giuliano Nicolò Tuccia
Programma
F. Chopin (1810-1849)
Notturno Op.9 no.1
Notturno Op.9 no.2
Notturno Op.37 no.3
Notturno Op. postuma in do# minore
Notturno Op. postuma in do minore
Tobia Pizzirani (1996)
Valse Sentimentale Op.8*
F. Liszt (1811-1886)
Ballata no.2, S.171
S. Rachmaninov (1873-1943)
Momenti Musicali Op.16 nn.1-3-4
*prima esecuzione assoluta
Tobia Pizzirani, nato il 30/06/1996 a Poggibonsi, ha iniziato gli studi musicali al conservatorio Rinaldo Franci di Siena con Marco Guerrini e ha continuato successivamente all’Accademia Internazionale di Musica ed Arte “AIMART”, convenzionata con il conservatorio Gaetano Braga di Teramo, a Roma sotto la guida del maestro Daniel Rivera. Si è laureato con lode e menzione d’onore nel 2022 al conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano sotto la guida di Giorgia Alessandra Brustia. Ha anche frequentato masterclass con pianisti di fama internazionale come Beatrice Rana, Enrico Pace, Boris Petrushansky, Riccardo Risaliti, Suda Mamiko, Natalia Troull, Mariusz Drzewicki, Carles Marin, Liu Shih Kun, Vladimir Viardo e Alexander Kobrin. Tobia ha ottenuto importanti risultati in molte competizioni nazionali e internazionali e ha suonato in luoghi prestigiosi come l’Istituto Pontificio di Musica Sacra a Roma e il Salone dei Cinquecento a Firenz Ha inoltre preso parte a festival internazionali come il Villa Borghese Piano Day a Roma e Villa Pennisi in Musica in Sicilia.
Nel 2021 è finalista al Premio Nazionale delle Arti e nel 2022 è finalista al premio Alkan. Sempre nel 2022 inizia a perfezionarsi presso l’accademia di musica di Pinerolo con il maestro Alexander Romanovsky.
Attivo anche come compositore, ha scritto gli accompagnamenti per il libro di didattica pianistica “Nel magico Pianomondo di Martulicchio”, dedicato alla pianista Martha Argerich e pubblicato presso la casa editrice “Sinfonica”.
Il 1/8/2023 esegue a Bolzano nell’ambito del Bolzano Festival 2023 in prima mondiale assoluta la composizione “11000 Seiten” di Georg Friedrich Haas.
Nicolò Giuliano Tuccia è considerato da Leslie Howard uno dei musicisti più sensibili e interessanti della sua generazione. Nato nel 1999, ha iniziato lo studio del pianoforte in giovane età sotto la guida del Maestro Giancarlo Peroni. Si è diplomato con lode presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena nel 2022, vincendo una borsa di studio offerta dal Rotary Club. Attualmente frequenta un Master di secondo livello presso il Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo con i maestri Federico Nicoletta e Roberto Prosseda.
Ha perfezionato i suoi studi in festival estivi, masterclass, seminari e conferenze con maestri di fama internazionale come Edith Fischer, Avedis Kouyoumdjian, Riccardo Risaliti e Sergio Tiempo. Nicolò Giuliano Tuccia vanta oltre 50 premi in importanti concorsi pianistici nazionali
e internazionali, tra cui: Menzione d’Onore al “Sergio Fiorentino International Piano Competition”, Menzione d’Onore all’“Elevato Piano Competition”, semifinalista al “Vigo International Piano Competition”, Primo Premio al MAP International Music Competition di Los Angeles, Secondo Premio e Premio Speciale al “Kings Peak International Music Competition”, Menzione Speciale all’International Music Competition di Londra, finalista con menzione al “Nota Music” per duo cameristico, e molti altri.
Nicolò Giuliano Tuccia si è esibito in prestigiose sale da concerto in tutta Europa e Italia. Tra le più importanti si ricordano: il Teatro Galli di Rimini, il Teatro Alighieri di Ravenna, il Teatro Atti di Rimini, il Foyer Respighi del Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Mazzacorati di Bologna, la Sala Corelli del Teatro Alighieri, il Teatro Masini di Faenza, la Sala della Prefettura di Forlì, il Teatro Talia di Gualdo Tadino, l’Auditorium Tamburini di Rovigo, il Cinema Teatro Don Bosco di Perugia, il Palazzo Raffaello di Urbino, la Villa Carcano di Lecco, il Vittorio Locchi Boarding School di Roma, la Sala Concerti del Conservatorio di Porto, l’Auditorium Martin Codax di Vigo, il Bank Salon di Vienna, e molte altre in città come Berlino, Helsinki, Londra, Trieste, Malta e Colonia.
Ha partecipato a festival come: Rovigo Piano Festival, Festival Gioie Musicali, Gala Music Festival, “Conoscere la Musica” di Bologna, “Misano Piano Festival”, “Ravenna Festival”, “Kaunas Piano Festival” in Lituania, “Altalena Music Fest” in Ungheria, “Roma Tre Orchestra Festival”, Piano City Pordenone, Festival Piano Estense a Ferrara, “Euregio Rijn-Wall” in Germania e “International Piano Festival” a Malta, KCT Festival a Londra
Si è esibito con importanti orchestre, tra cui: Orchestra Sinfonica Bergisch Gladbach, Circle Symphony Orchestra di Padova, Antiqva Metropoli Orchestra, Orchestra da Camera del Conservatorio Bruno Maderna, Orchestra Sinfonica Marco Allegri, Rimini Classica Symphony Orchestra, Ensemble Fontana Mix e Orchestra Filarmonica Toscanini, collaborando con direttori come Jacopo Rivani, Parvi Shejazi, Tito Ciccherini e Roman Salyutov.
Ha registrato per etichette come “Doppio Movimento,” “Movimento Classical,” e Halidon. Attualmente gestisce più stagioni concertistiche, organizzando eventi in Polonia, Sicilia, Milano, Umbria e Forlì.
Le sue esibizioni e CD sono stati recensiti su riviste come Amadeus Magazine e da critici di fama internazionale. Recentemente, è stato ospite della trasmissione “Stanza della musica” su Rai Radio 3 per presentare il suo CD dedicato a Haydn.
Attualmente è presidente dell’Associazione Forlì Cultura e direttore artistico della Rassegna Guido Agosti a Forlì, dove ogni anno invita pianisti di fama internazionale.
Nel 2025 Il pianista Nicolò Giuliano Tuccia debutterà alla Steinway Hall di San Francisco a febbraio e al Klavierhaus di New York ad aprile in recital solistici valorizzando compositori sconosciuti come Riccardo Ferreira De Carvalho e J.Lefebeure Wèly.
6 Settembre ore 21:00
San Cristoforo – Parco del Castello, Sala del Torchio
Sacro e Profano
Quartetto Dont
Federica Tarturo, Violino
Delia De Luca Picione, Violino
Rosa Bolognese, Violino
Bruna Benedetta Tirelli, Violino
Programma
L. Forino (1868-1936)
Preghiere
G. Holst (1874-1934)
da “The Planets”
Jupiter
A. Pärt (1935)
Summa
R. Pinelli (1961)
Pastorale, Marcia e Finale
P. Ghiglione (1993)
Transmutatio*
G. Sollima (1962)
da “Suite Case”
Wood
B275
Alleluja
F. Biscione (1965)
Andante inquieto
P. Vasks (1946)
da “Summer Dances”
Broadly, Sonorously
Underscoring the Character
Energically
G. Bacewicz (1909-1969)
Quartetto per quattro violini
*Prima Esecuzione Assoluta
Paolo Ghiglione è nato ad Alessandria nel 1993. Si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode nel 2011, specializzandosi successivamente con il M° Andrea Carcano, e in Composizione (con il M° Paolo Ferrara, a sua volta allievo del M° Carlo Pinelli, allievo di Paul Hindemith e Federico Ghedini) con il massimo dei voti nel 2019. Come pianista, solista, accompagnatore e da camera, spazia fra differenti repertorî o generi, con un particolare interesse alla musica contemporanea. Suoi brani sono stati commissionati ed eseguiti nell’ambito di festival e rassegne, tra cui si rilevano in particolare: “Settimana della Musica Contemporanea” a Novara, presso il Conservatorio “G. Cantelli”, il 45° Festival di Musica Contemporanea di Bolzano e il Festival MiTo Settembre Musica 2021. Dal 2023 le sue composizioni sono edite dall’editore Universal di Vienna.
Il Quartetto Dont nasce nel 2021 tra le mura del Conservatorio E. R. Duni di Matera ed è formato da quattro violini: Federica Tarturo, Delia De Luca Picione, Rosa Bolognese e Bruna Benedetta Tirelli.
Studia con i Maestri Edoardo Zosi, Liù Pelliciari, Oleksandr Semchuk, Mauro Massa, Serena Canino ed Emanuele Rigamonti e si perfeziona con i Maestri Bruno Canino e Alessandro Deljavan. Partecipa a vari concorsi nazionali ed internazionali ottenendo primi posti e vincendo borse di studio, tra cui il Salento Music Competition, Concorso Europeo Saverio Mercadante, Concorso Internazionale del Premio Campus delle Arti, Concorso Internazionale Giovanni Realtà, European Chamber Music Competition Città di Moncalieri – Rosy Tondato Award, Premio Internazionale Città di Barletta (primo premio e premio speciale Marida Bonadies, Concorso LAMS di Matera, International Music Competition for Youth Dinu Lipatti di Taranto e il Concorso Nazionale “Città di Spinazzola”.
13 Settembre ore 21:00
Novi Ligure – Palazzo Spinola
Flauti a Teatro
Inedito Flute Quartet
Sara Caprioglio, Flauto
Giulia Nigra, Flauto
Raffaele Minervino, Flauto
Jacopo Cavalotti, Flauto
Programma
W. A. Mozart (1756-1791)
Figaro Fantasy
Divertimento Kv136
G. Rossini (1792-1868)
Ouverture de “L’italiana in Algeri”
P. Mascagni (1863-1945)
Intermezzo da “Cavalleria Rusticana”
G. Verdi (1813-1901)
Preludio da “Aida”
Ouverture de “Nabucco”
G. Rossini (1792-1868)
Ouverture de “La scala di seta”
Ouverture de “Il Barbiere di Siviglia”
L’Inedito Flute Quartet si è formato nell’ambito del Conservatorio di Alessandria e delle Masterclass tenute da Stefano Parrino. I componenti del gruppo hanno al loro attivo esperienze di musica da camera in varie formazioni. Il Quartetto è composto da Sara Caprioglio, Giulia Nigra, Raffaele Minervino e Jacopo Cavalotti. Oltre a numerosi concerti sul suolo italiano e la partecipazione al concorso Rospigliosi, vanta di aver eseguito il concerto più alto d’Europa il 14 agosto 2024, sullo Stelvio a 3200 metri.
Raffaele Minervino è diplomato al Conservatorio “G.Verdi” di Milano sotto la guida di Glauco Cambursano, ha proseguito gli studi con Konrad Klem. Attualmente segue le Masterclass di Peter-Lukas Graf e Stefano Parrino. Ha
insegnato flauto nelle Scuole Medie a Indirizzo Musicale Ha suonato in varie formazioni cameristiche e attualmente suona in un quartetto di flauti “Inedito Flute Quartet” e “Araldo Quartet” (flauto, clarinetto e pianoforte a 4 mani) cui musiche sono state appositamente composte per questa formazione particolare da Aldo Rossi. Vincitore del premio LeAltreNote 2022.
Sara Caprioglio inizia lo studio del flauto traverso alla scuola media ad indirizzo musicale “Andrea Trevigi” di Casale Monferrato sotto la guida dell’insegnante Daniela Priarone per poi proseguire al liceo musicale“Lagrangia” di Vercelli con la Prof.ssa Nadia Maniezzo.
Attualmente frequenta il terzo anno di triennio al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del M. Stefano Parrino.
Ha partecipato negli anni 2021-2022-2023-2024 alla Masterclass LeAltreNote e alla Vivaldi Flute Week seguendo lezioni con vari flautisti di fama internazional tra cui Peter-Lukas Graf. Attualmente fa parte del Vivaldi Flute Consort e dell’’Inedito Quartet”.
Jacopo Cavalotti inizia lo studio del flauto traverso sotto l guida dell’insegnante Daniela Priarone, per poi proseguire gli studi al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del M. Fulvio Fiorio.
Attualmente frequenta il terzo anno di triennio al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del M. Stefano Parrino. Ha seguito la Masterclass LeAltreNote 2023-2024, dove ha seguito le lezioni di Peter-Lukas Graf. Ha inoltre partecipato alle quattro edizioni della Vivaldi Flute Week, seguendo le lezioni di Andreassen, Prats, Wendela, Louvion, Rumer, Streitova, Zupan, Walentin, Sotorres, Hurel, Bas, Cano, Edmund Davies e Boustany. Ha partecipato alla masterclass tenuta dal Maestro Antonio Nuez.
Fa parte del Vivaldi Flute Consort e dell’Inedito Flute Quartet.
Giulia Nigra inizia lo studio del flauto traverso sotto l guida dell’insegnante Bruna Querio. Consegue il diploma accademico di 1° livello in flauto traverso con il massim dei voti sotto la guida del maestro Stefano Parrino. Attualmente è iscritta e frequenta il primo anno di biennio al conservatorio di Alessandria. Ha seguito la masterclass LeAltreNote nel 2023 dove ha potuto seguire le lezioni con Peter-Lukas Graf. Ha partecipato alle quattro edizioni della Vivaldi Flute Week perfezionandosi con docenti quali Tom Andreassen, Vincens Prats, Pepe Sotorres, Juliette Hurel, Matej Zupan, Wissam Boustany, Sarah Rumer, Sarah Louvion, Monika Streitova, Paul-Edmund Davies, Carlo Cano e Mariano Bas. Ha partecipato alla masterclass tenuta dal Maestro Antonio Nuez. Nel 2017 ha inciso un CD come membro dell’orchestra Giovanile TAKKA Band. All’attività di studio e musicale affianca l’insegnamento: è docente di grammatiche musicali presso l’Associazione Liveo Musicale di Rivarolo Canavese, di flauto travers presso la Casa della Musica di Portacomaro e l’associazione Filarmonica di Bosconero. Ha vinto la borsa di studio “Vivaldi” nel 2023 e il premio LeAltreNote nel 2024.
20 Settembre ore 21:00
Castelletto d’Orba – Chiesa Sant’Antonio Abate
Liriche Romantiche e Songs Americane
Duo Paul Hindemith
Gian Marco Solarolo, Oboe
Cristina Monti, Pianoforte
Programma
J. C. M. Widerkehr (1759-1823)
Sonata per pianoforte e oboe
F. Mendelssohn (1809-1847)
6 Romanze senza parole
F. Pulpillo Chiclana (1997)
Mecanismo Radical
C. Gardel (1890-1935)
El día que me quieras
Volver
Por una cabeza
L. Bernstein (1918-1990)
da “West Side Story”
Maria
One hand, one heart
Tonight
*Prima Esecuzione Assoluta
FRANCISCO PULPILLO CHICLANA, Nato a Rus (Spagna) in 1997, inizia i suoi studi musicali come pianista, ottenendo la Laurea in Pianoforte con Miriam Gómez-Morán e posteriormente il Master in Pianoforte con Alberto Rosado presso il COSCYL (Salamanca, Spagna). Parallelamente durante questo periodo inizia a ricevere lezioni di composizione da Alberto Hortigüela e collabora con il Taller de Música Contemporánea di Salamanca (TaCoS).
Nel presente studio la laurea in composizione nel Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Gabriele Manca.
Come compositore è stato il vincitore del Disklavier Composers Contest 2021 a Cremona e del Primo Premio del Conservatorio Giuseppe verdi 2023.
Come editore ha partecipato nel proggetto di trascrizione della cantata “Il Quattro Giugno” di Arrigo Boito.
Duo Paul Hindemith. Il duo nasce dal proponimento di diffondere e valorizzare la letteratura cameristica dedicata all’oboe e al corno inglese, strumenti che, grazie ai compositori del XX° secolo, sono protagonisti di una rinnovata fortuna.
La ricerca musicale del duo si orienta prevalentemente verso il panorama artistico del 900 storico e contemporaneo, anche se non trascura quanto di più significativo emerge dalla produzione delle epoche precedenti.
Il duo si è perfezionato con illustri Maestri quali Hans Elhorst, Pietro Borgonovo, Bruno Canino, Michael Holtzel in occasione di prestigiosi corsi di musica da camera.
Singolarmente i suoi componenti si sono perfezionati all’Estero (Reale Conservatorio Superiore di musica di Bruxelles, Schola Contorum Basiliensis di Basilea, Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano) e collaborano con formazioni cameristiche e orchestrali.
Il duo, che ha raggiunto il traguardo dei 30 anni di attività, ha tenuto più di 700 concerti in Italia e all’Estero (Svizzera, Germania, Spagna) in importanti e caratteristiche sedi come l’Auditorium National di Musica di Madrid, l’Iglesia di San Miguel a Cuenca, l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, la Chiesa del Vivaldi e il Palazzo delle Prigioni Vecchie a Venezia, la Sala Tallone a San Giulio d’Orta, Palazzo Armeni a Padova, Borgo Castello a Gorizia, la Chiesa di Dante a Firenze, la Basilica di S.Giorgio a Ferrara, il Teatro Rossini a Lugo di Ravenna, il Chiostro di S. Agostino a Paola, la chiesa di Santa Maria dei Servi a San Marino e molte altre.
Il duo ha effettuato registrazioni per la RAI Radio 3, la Radio Vaticana e per la Radio Nazionale Spagnola 2. E’ stato recensito nel 2014 da Radio 3 nella trasmissione “Primo Movimento” e da Radio Classica il CD “Un soffio di Romanticismo”, registrato con la collaborazione del cornista Alfredo Pedretti e dedicato a musiche di Mendelsshon e Reinecke.
Gian Marco Solarolo è nato a Tortona, si è diplomato in oboe presso il Conservatorio “Verdi” di Torino e in Didattica della musica presso il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria.
Si è successivamente perfezionato in Belgio presso il Reale Conservatorio di Musica di Bruxelles, nella classe di P. Dombrecht, ottenendo il “1° prix” e il diploma superiore.
Ha frequentato negli anni ’84/85 il corso di oboe barocco e di strumenti rinascimentali tenuto da M. Piguet presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea.
Ha seguito inoltre in diverse sedi corsi estivi di perfezionamento con O. Zoboli, A. Bernardini e, per la musica da camera, B. Canino, P. Borgonovo e M. Holtzel e si è perfezionato presso l’Accademia Musicale Pescarese con H. Elhorst.
Oltre a svolgere intensa attività concertistica con gruppi da camera, ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Torino della RAI, con l’Orchestra Stabile di Bergamo e con diversi altri gruppi cameristici e orchestrali come l’Orchestra Barocca Italiana, l’Orchestra Barocca del “Santo Spirito” di Torino, l’Orchestra da Camera di Linz (Austria), l’Orchestra da Camera “Musica Rara” e la Verdi Barocca da Milano.
Ha partecipato a importanti rassegne come l’Aterforum di Ferrara, il Festival di Musica Antica di Savona, l’Europa Musica Festival, il Festival di Magadino e il “Settembre Musica” di Torino.
Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI Radio3, la RTSI, la Radio Vaticana, la Radio Nazionale Spagnola 2 e incisioni discografiche per la Bongiovanni di Bologna, la Sarx di Milano e la Classic Studio di Ancona.
Dal 2017 è titolare della cattedra di oboe presso il Liceo Musicale Statale Tenca di Milano.
Cristina Monti è nata a Lecco e, dopo la maturità classica si è diplomata in pianoforte e in clavicembalo presso il Conservatorio “Verdi” di Milano, dove ha anche seguito gli studi di composizione tradizionale, conseguendo il compimento medio.
Successivamente e per diversi anni si è perfezionata presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano nella classe di Nora Doallo.
Ha partecipato sia come solista che in gruppi da camera a diversi corsi estivi tenuti da importanti docenti quali Charles Rosen, Bruno Canino e Michael Holtzel e ha frequentato in duo oboe-pianoforte il corso annuale di perfezionamento tenuto da Pietro Borgonovo presso l’Accademia Europea di Musica di Erba (Co) e il corso di perfezionamento biennale in musica da camera presso l’Accademia Musicale Pescarese con Hans Helhorst.
Nel campo della musica antica ha seguito in diverse sedi corsi di clavicembalo e musica da camera con Rinaldo Alessandrini, Laura Alvini e Lorenzo Ghielmi.
Svolge da ormai un trentennio attività concertistica in Italia e all’Estero (Svizzera, Germania, Spagna), soprattutto come componente del duo “Paul Hindemith” (oboe/corno inglese e pianoforte) e dell’ensemble Calliope (fiati, voce e pianoforte).
26 Ottobre ore 17:30
Carrosio – Auditorium Comunale
Premio Clara Wieck Schumann
Vincitori del Concorso Clara Wieck Schumann di Marina di Massa (Sez. Musica da Camera)
Programma
F.Mendelssohn (1809-1847)
Sonata n. 2 op. 58 in re maggiore
Allegro Assai Vivace
Allegretto Scherzando
Adagio
Molto Allegro e Vivace
S.Rachmaninov (1873-1943)
Sonata op. 19 in sol minore
Lento, Allegro Moderato
Allegro Scherzando
Andante
Allegro Mosso
Eleonora Mascia inizia lo studio del violoncello all’età di sei anni. Frequenta poi i corsi di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con i Maestri Francesco Dillon e Paolo Bonomini e presso l’Accademia Stefano Strata a Pisa con la Maestra Silvia Chiesa. Ha preso lezioni da importanti Maestri internazionali tra i quali Giovanni Sollima, Xenia Jankovic, Peter Bruns, Istvàn Vàrdai, Enrico Pace, Trio di Parma. Ha ricevuto riconoscimenti in Italia e all’estero, quali il primo premio assoluto nel “King’s Peak International Music Competition” negli Stati Uniti e il primo premio assoluto nella categoria Musica da Camera al concorso internazionale “Clara Wieck Schumann”. Nel 2021 è stata selezionata tra i giovani musicisti europei per la CosmoClassical Youth Orchestra. Si è esibita come solista e in formazioni cameristiche nella stagione concertistica dell’ “Accademia Stefano Strata” al Teatro Verdi di Pisa e a Palazzo Blu, all’Oratorio del Gonfalone a Roma, nella stagione dell’associazione “Les Cordes Du Mont-Cesar” a Beauvais (Francia) e “Musica sulle Apuane”. Nel 2023 vince la borsa di studio alla memoria della prof.ssa Iolanda De Paolis. Ha studiato presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma e a Cremona sotto la guida di Silvia Chiesa. Ha studiato per 6 mesi al Codarts a Rotterdam dove ha ottenuto una internship con l’orchestra “Sinfonia Rotterdam” e ha vinto l’audizione per l’orchestra giovanile olandese (NJO) con la quale si è esibita nelle maggiori sale da concerto dei Paesi Bassi tra cui il Tivoli Vredenburg di Utrecht e De Doelen di Rotterdam. Prosegue attualmente i suoi studi al Conservatorium Van Amsterdam.
Alessio Ciprietti, nato nel 1999, ha conseguito il diploma accademico di Secondo
Livello nel 2022 sotto la guida di Gabriella Dolfi con votazione di 110 lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca.
Nel 2020 ha completato con il massimo dei voti il corso biennale di perfezionamento tenuto da Andrea Lucchesini presso la Scuola di Musica di Fiesole. Attualmente è seguito dai maestri Carlo Palese e Maurizio Baglini. All’età di 12 anni ha iniziato a partecipare a competizioni pianistiche nazionali ed internazionali ottenendo 15 primi premi assoluti e 12 primi premi in concorsi a categorie.
In competizioni senza limiti di età è risultato:
-Vincitore del 6° Concorso Internazionale “Premio Crescendo” Città di Firenze (2015).
-Nel 2019 Secondo al Premio
“Schumann” del Concorso Rospigliosi.
-Nel 2020 Secondo al 32° concorso Pianistico “Città di Albenga” (2020) ed al 15°Premio
Pianistico “Sergio Cafaro”.
-Nel 2021 Secondo classificato e premio del pubblico al 59° Concorso Pianistico “Arcangelo
Speranza” di Taranto e Secondo classificato e Premio “Arturo Benedetti Michelangeli” al 24°
Premio Pianistico “Mauro Monopoli” di Barletta.
-Nel 2022 Vincitore del XI Concorso Internazionale “Andrea Baldi” di Bologna.
-Nel 2024 Vincitore del XI Concorso Internazionale “Clara Wieck Schumann” di Massa.
All’età di 17 anni debutta con l’orchestra L. Boccherini di Lucca con il Concerto n. 2 di Beethoven. Con la stessa orchestra esegue il Concerto n. 1 di Chopin nel 2022, l’anno seguente il Concerto n. 4 di Beethoven con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta al Teatro Olimpico di Vicenza e nel 2024 il Doppio Concerto di Mendelssohn in re minore con la Roma Tre Orchestra. Dal 2020 è docente di pianoforte presso l’Accademia “Stefano Strata” di Pisa.
8 Novembre ore 21:00
Gavi – Teatro civico
Omaggio all’Italia – Musiche di Fumagalli, Liszt
Recital Pianistico: Giancarlo Grande*
*Vincitore Oltregiogo Piano Competition 2024
Programma
A. Fumagalli (1828-1856)
Casta Diva da “Norma” di V. Bellini, Op.61 (per mano sinistra)
F. Liszt (1811.1886)
Annèe de Pelegrinage II Italia, S.161
-Sposalizio
-Pensieroso
-Canzonetta del Salvator Rosa
– Sonetto 47 del Petrarca
-Sonetto 104 del Petrarca
-Sonetto 123 del Petrarca
-Après une lecture du Dante
Reminiscenze di “Lucia di Lammermoore” di G. Donizetti, S.397
Giancarlo Grande è nato a Castrovillari nel 2006. Ha iniziato a studiare pianoforte a sei anni di età con la mamma, Maria Limonti. Attualmente, frequenta il III° anno del triennio di pianoforte nella classe del M° Rodolfo Rubino, presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza.
È vincitore del Premio delle Arti 2023/2024 XVIII Edizione.
Oltre a quest’ultimo ha ottenuto il primo premio assoluto al concorso nazionale “Luciano Luciani” a Cosenza, al concorso internazionale “Giovani musicisti” a Paola, al concorso “A. Baldi” a Bologna, al concorso nazionale “Città di Corigliano”, al concorso internazionale “Gustav Mahler” a Trebbisacce, al concorso pianistico internazionale “Città di Spoleto”, al concorso “Calabria International Piano Competition”, al concorso “Città di Bucchianico” a Bucchianico, al concorso “Enotria” di Cosenza e al Oltregiogo Piano Competition di Gavi (AL).
Nel giugno 2024 ha vinto il primo premio al concorso internazionale di esecuzione pianistica “Vincenzo Scaramuzza” XXVI° edizione a Crotone. Affermazione, quest’ultima, di grande importanza perché il primo premio non era mai stato assegnato nelle precedenti edizioni del concorso. Come premio nel dicembre del 2023 ha eseguito il concerto K. 466 di W. A. Mozart con l’orchestra O. Stillo diretta dal Maestro Fernando Romano.
Nonostante la giovane età, svolge già una buona attività concertistica solistica e cameristica presso associazioni artistiche ed accademie musicali, eseguendo un repertorio molto vasto. A tal proposito nel febbraio del 2022 ha eseguito, in onore del 150° anniversario della morte di A. Scriabin, il concerto per pianoforte e orchestra dello stesso autore, con l’Orchestra del Conservatorio di Cosenza e con il Maestro Fabrizio Da Ros alla direzione.
Nel 2023 ha tenuto un concerto presso i Musei Vaticani in occasione del progetto “Musei di Sera” in rappresentanza del suo conservatorio.
Nello stesso anno ha eseguito una sua trascrizione del concerto K. 488 di Mozart per 8 violoncelli e pianoforte solista presso l’associazione “Zenit 2000” (Avellino).
Ha seguito le masterclass di Boris Bekhterev, Dimitri Alexeev e Herta Hansena.
Attualmente studia composizione con il M° Vincenzo Palermo presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza.
9 Novembre ore 21:00
Gavi – Teatro civico
Oltregiogo Piano Competition IV edizione
Concerto e Premiazione Vincitori Assoluti
Ingresso a offerta libera
PREMIO DEL PUBBLICO
Durante il concerto il pubblico potrà votare il proprio preferito tra i musicisti che si esibiscono durante la serata. Il più votato sarà il proclamato “Vincitore del premio del pubblico” a cui andrà il ricavato delle vostre offerte.
16 Novembre ore 17:30
Rocca Grimalda – Palazzo Borgatta
Ricorrenza della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”
Ethel Smyth: la donna del Metropolitan
Trio Plavens
Elisa Scudeller, Violino
Giulia Scudeller, Viola
Verónica Andrea Nava Puerto, Violoncello
Programma
L. van Beethoven (1770-1827)
Trio per archi Op.9 no.3
L. De Migno (1999)
Mariposas *
Ethel Smith (1858-1944)
Trio per archi Op.6
*Prima Esecuzione Assoluta
Lidia De Migno è pianista e compositrice. Nata nel 1999, ha studiato presso il Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa di Avellino dove è stata allieva della classe di Pianoforte del M° Maria Teresa Russo, e di Composizione del M° Giacomo Vitale. Ha conseguito entrambi i diplomi, rispettivamente nel 2018 e nel 2023, con il massimo dei voti e la Lode. Attualmente frequenta il corso biennale di Direzione d’orchestra.
Nel corso degli studi accademici, ha partecipato a Masterclass di Pianoforte e di Composizione con i Maestri Vincenzo Maltempo, Katarzyna Kling, Giuseppe Devastato e Massimiliano Damerini. Fra il 2022 ed il 2023 ha studiato presso la Escuela Superior Musical Art di Madrid, dove ha frequentato il Corso di Perfezionamento annuale “Diploma Virtuoso”, nella classe di Pianoforte del M° Giuseppe Devastato.
Nel 2024 ha frequentato il Corso di Perfezionamento annuale in Composizione con il M° Fabio Vacchi presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Da solista si esibisce nell’ambito di rassegne musicali in Italia ed all’estero.
Si è classificata fra i primi posti in concorsi pianistici nazionali ed internazionali fra cui la London Classical Music Competition (terzo premio) e la Medici International Music Competition (secondo premio).
Fra il 2024 ed il 2025 ha pubblicato con Da Vinci Publishing le partiture dei brani: “Images”, per viola ed arpa, “Schiuma d’onda”, per sassofono soprano ed arpa e “Pulse”, per ensemble di percussioni. Alcuni dei suoi brani sono stati eseguiti in concerto da Massimiliano Damerini, Jacopo Taddei e Francesco Micozzi, Ahirang Percussion Ensemble, Gianfranco ed Alba Brundo, Lucia di Sapio ed Alfonso Avitabile, Lorenzo Fiscella, Giuseppe Di Lorenzo e Cristina Iuliano.
A partire dal 2021 lavora presso scuole medie e licei musicali statali come docente di TAC – Teoria Analisi e Composizione – e Pianoforte.
TRIO PLAVENS
Elisa Scudeller ha iniziato le prime lezioni di violino all’eta di 5 anni col M° M. Cristescu e si è diplomata col massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Padova all’eta di 15 anni sotto la guida del M° Glauco Bertagnin. A febbraio 2019 ha conseguito con il massimo dei voti il diploma in Master di II livello col M° I. Grubert presso il Conservatorio di Padova e nello stesso mese il diploma di Triennio Accademico con eccellente e menzione speciale della giuria all’Accademia Perosi di Biella ottenendo una borsa di studio.
Ha inoltre ottenuto una borsa di studio nel Consevatori Superior del Liceu (Barcelona), dove a giugno 2021 ha terminato un Master in interpretazione musicale con il M° Corrado Bolsi. Sempre nello stesso mese ha ottenuto con Eccellente il diploma in Master di Virtusité all’Accademia L. Perosi di Biella sotto la guida del M° Pavel Berman.
A ottobre 2021 si è diplomata in canto al conservatorio B. Maderna di Cesena e a dicembre 2022 ha ottenuto il diploma di Master al Conservatori Superior del Liceu con il M° Oriol Rosés Palacios. Ha studiato per diversi anni all’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del M° Salvatore Accardo e ora frequenta il corso di musica da camera con il M° Ivan Rabaglia all’Accademia Santa Cecilia a Roma.
Si è perfezionata con i maestri Z. Bron, B. Kushnir, S. Dogadin, S. Marcovici, P. Vernikov, I. Volochine, S. Krylov, R. Baraldi, A. Moccia, M. Marin, S. Girshenko e G. Curtolo. Elisa suona in formazioni cameristiche tra cui in duo con sua sorella Giulia, con la quale ha partecipato a numerosi festivals nazionali e internazionali e ha vinto numerosi concorsi e in duo con il pianista spagnolo Miquel Esquinas Martinéz, con il quale ha suonato lo scorso novembre al prestigioso Festival LifeVictoria all’Hospital de San Pau e all’Auditori Felip Pedrell di Tortosa. Ha vinto numerosi premi speciali e concorsi nazionali e internazionali tra i quali il premio “Città di Fermo” per la migliore esecuzione di un capriccio di Paganini al Concorso Internazionale Andrea Postacchini 2024, il premio speciale “Johannes Brahms” per la miglior esecuzione di un opera di Brahms all’ International Johannes Brahms Competition 2024, il primo premio al Crescendo International Music Competition di New York, grazie al quale si è esibita a febbraio 2018 nella Canergie Hall come solista e in duo con la sorella, e il primo premio assoluto all’Eurasian Music Games 2017 di Astana in Kazakhstan dove è stata la prima ed unica europea a raggiungere questo risultato.
Su invito dell’Ambasciatore Italiano in Kazakhstan Stefano Ravagnan è stata chiamata a rappresentare la Regione Veneto come solista ed in duo con la sorella Giulia all’EXPO 2017 di Astana. Ha tenuto inoltre concerti nella National University of Arts di Astana, suonando nella Great Hall e nella Chopin Hall e nel Padiglione Italia dell’EXPO.
Ha vinto l’audizione per il ruolo di spalla dei secondi violini dell’Orchestra Regionale Toscana, con la quale ha lavorato fino a dicembre 2022 e per il ruolo di spalla dei primi violini dell’Orchestra Talenti Musicali della Fondazione CRT di Torino. È stata inoltre spalla dell’Orchestra Sinopoli, con cui ha tenuto il Concerto di Natale 2016 al Senato sotto la direzione del M° Gianna Fratta alla presenza del Presidente della Repubblica e delle maggiori cariche civili e religiose italiane. A settembre 2018 si è esibita come solista suonando il concerto n° 5 di Mozart al teatro V. Bellini di Catania e al teatro L. Rossi di Macerata e a dicembre 2019 ha suonato, sempre da solista, nella Sala della Regina alla Camera dei Deputati. Elisa si è esibita come solista con altre orchestre o ensembles tra cui i “Solisti Veneti”, i “Musici di Parma”, l’orchestra sinfonica del conservatorio di Padova e l’orchestra “Zinaida Gilels”.
Suona un violino Giovanni Grancino del 1700.
Giulia Scudeller si è diplomata a 15 anni in violino al Conservatorio di Milano ed a 17 in viola con il massimo dei voti sotto la guida del M° Zaltron.
A febbraio 2019 ha conseguito il Master di II livello sul Repertorio Concertistico per violino con il M° Ilya Grubert al Conservatorio Pollini di Padova e a ottobre 2020 ha ottenuto il Master of Art in Music Performance con il M° P. Berman presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Ha studiato inoltre presso l’Accademia “L. Perosi” di Biella con il M°Berman e presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona con il M°Accardo.
Si é perfezionata con i maestri A. Moccia, M. Marin, G. Angeleri, M. C. Carlini e F. Cusano. All’eta di 10 anni ha suonato come solista nella sala A. B. Michelangeli del Conservatorio di Bolzano con l’orchestra Monteverdi diretta dal M° Emir Saul.
Ha vinto numerosi primi premi assoluti in Concorsi Nazionali ed Internazionali e si è esibita in numerose occasioni come solista, tra cui: Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, nella Sala
Verdi del Conservatorio di Milano, nella sala Chopin a Napoli e nella sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona.
Nel 2017 ha suonato come solista e in formazione da camera nella Great Hall e nella Chopin Hall della National University of Arts di Astana in Kazakhstan. Inoltre è stata invitata a esibirsi come rappresentante della Regione Veneto nel Padiglione Italia dell’EXPO 2017 di Astana. E’ spalla delle viole dell’Orchestra Sinopoli, con cui ha tenuto il Concerto di Natale 2016 al Senato sotto la direzione del M° Gianna Fratta alla presenza del Presidente della Repubblica e delle maggiori cariche civili e religiose italiane.
Nel 2019 é risultata vincitrice di una Borsa di Studio indetta dai Solisti Veneti che le ha permesso di esibirsi da solista con l’orchestra all’Auditorium Pollini del Conservatorio di Padova. Ad aprile 2021 vince il concorso per il ruolo di Concertino presso l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia, risulta inoltre idonea presso l’European Union Youth Orchestra (EUYO), la Gustav Mahler Jungen Orchestra e il Teatro Massimo di Palermo, sia nel 2022 che nel 2023. Nel 2022 è stata ammessa all’Accademia Santa Cecilia nella classe di musica da camera del M°Ivan Rabaglia.
Verónica Andrea Nava Puerto, nata a Maracaibo (Venezuela) il 25 novembre 1993, ha iniziato gli studi del violoncello all’età di 9 anni nella scuola Santa Rosa de Agua del sistema di orchestre del Venezuela (progetto Abreu), inizialmente con il prof. Asdrubal Castillo e in seguito il prof. Obadias Guerra. Nel 2011 intraprende un percorso di studi con il Maestro William Molina Cestari all’Academia Latinoamericana di Violoncello. Si specializza ulteriormente con il maestro Marcio Carneiro nel festival Academia Nuevo Mundo per le edizioni del 2007, 08, 09. Dall’anno accademico 2013-2014 inizia il triennio di Violoncello al Conservatorio C. Pollini di Padova sotto la guida del Maestro Mario Finotti, e nel 2018 il biennio in Violoncello al Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo sotto la guida del Maestro Luca Simoncini, ottenendo il massimo dei voti. Si perfeziona in musica da camera in Trio con Elisabetta Levorato e Sofia Andreoli presso l’Accademia di Musica di Sacile sotto la guida del Maestro Stefania Redaelli e all’Accademia di Musica di Fiesole sotto la guida del Trio Gaspard e i maestri Alexander Lonquich e Bruno Canino. Attualmente frequenta il Corso di Perfezionamento in Musica da Camera all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
In ambito orchestrale ha suonato, sia come solista sia in fila, con numerose formazioni venezuelane, italiane e americane, tra cui:
Orquesta infantil y juvenil de Santa Rosa de Agua, Orquesta infantil y juvenil Regional del Zulia, Orquesta de la juventud zuliana Rafael Urdaneta con la quale ha effettuato una turneè in Italia nell’ambito del festival della cultura di Bergamo, Orquesta Nacional infantil de Venezuela, Orquesta Sinfonica de Maracaibo (Venezuela), Orchestra Palermo Classica, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Padova, con la quale ha partecipato a una produzione discografica come concertino dei violoncelli, i Solisti Veneti di Claudio Scimone, Orchestra di Padova e del Veneto, Camerata Accademica del Conservatorio di Padova, Orchestra del ‘700 del Conservatorio di Padova, Asolo Baroque Ensemble, American Youth Philharmonic di Washington, DC (USA), tenendo due concerti a Washington, DC e Alexandria (Virginia).
Ha suonato sotto la direzione dei maestri, tra gli alti, Rubén Dario Cova, Gustavo Dudamel, Stefano Miceli, Simon Rattle. Dal 2015 è membro del Quartetto Vivaldiano, che da oltre un decennio porta in Europa la musica barocca e tardo barocca soprattutto veneta, esibendosi in Italia e all’estero, insieme ai musicisti M° Stefano Maffizzoni (flauto), M° Riccardo Malfatto (violino) e M° Lorella Ruffin (pianoforte). Nella sua attività cameristica si è esibita in festival di città come Padova, Rovigo, Bologna, Imperia, Roma, Modena… Nel 2016 ha suonato in formazione cameristica con l’Ensemble Venezuelano Çur presso la Piccola Sala del Royal Concertgebouw di Amsterdam.
23 Novembre ore 17:30
Pasturana – Sala Europa del Comune
Il Violino attraverso i secoli
Duo Mandala
Donatella Gibboni, Violino
Amanda Nesa, Violino
Programma
J. M. Leclair (1697-1764)
Sonata Op.3 no.5
L. Boccherini (1743-1805)
Duo Op.5
L. Spohr (1784-1859)
Duo Concertante Op.39 no.1
C. A. de Bèriot (1802-1870)
Gran Duo Concertante Op.57 no.3
H. Wieniawski (1835-1880)
Etude Op.18 no.1
J. Halvosen (1864-1935)
Passacaglia su un tema di G. F. Händel
S. Prokofiev (1891-1953)
Sonata per due violini Op56
G. Aloisi (1995)
Fibræ
*Prima Esecuzione Assoluta
GAIA ALOISI. Nata nel 1995, Gaia Aloisi è una compositrice attiva e riconosciuta a livello internazionale. Dopo aver iniziato gli studi musicali nella sua città natale, ha approfondito sia il canto che la composizione, conseguendo un Bachelor of Arts alla Haute École de Musique di Ginevra (HEM) e un Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance and Interpretation al Conservatorio della Svizzera italiana. Successivamente, ha studiato Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Alessandro Solbiati e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Ivan Fedele. Nel 2024 ha completato un Postgraduate University Course con Clara Iannotta presso la Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna (MDW).
Premiata in numerosi concorsi, le sue opere originali sono state commissionate ed eseguite in festival ed eventi di rilievo in tutto il mondo, tra cui il Festival Nuova Consonanza a Roma, Wettbewerb für zeitgenössische Musik di Zurigo, LuganoMusica 2023, Festival Pontino di Musica a Sermoneta, International Low Flutes Festival a Washington DC, Mixtur Festival 2022 e Barcelona Modern Festival 2023 a Barcellona, Rondò Festival di Divertimento Ensemble a Milano, Festival SpazioMusica a Cagliari, Migros Kulturprozent Music Competition (2020) a Zurigo, Società del Quartetto di Milano, Festival 5 Giornate a Milano, Musikiin Aika a Viitasaari (FI), Festival Expresiones Contemporáneas a Morelia (Messico), RED NOTE New Music Festival 2024 alla Illinois State University (USA), Milano Piano City, Institut für zeitgenössische Musik (IzM) a Francoforte, Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Klangspuren Schwaz, e molti altri.
Nel settembre 2024, la sua opera d’esordio Aqua Tofana è stata presentata in prima assoluta al Cockpit Theatre di Londra per il Tête à Tête Opera Festival. Ha collaborato con numerosi artisti e ensemble di diverse nazionalità, tra cui NAMES Ensemble, Riot Ensemble, Mdi Ensemble, Ensemble Dal Niente, Divertimento Ensemble, Syntax Ensemble, AltreVoci Ensemble, Aulos Flute Ensemble, Spheres Ensemble, Ensemble Novecento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Eccetera Saxophone Quartet, Amat Saxophone Quartet, Orchestra Antonio Vivaldi, oltre a interpreti di spicco come Elena Casoli, Lise Baudouin, Maria Grazia Bellocchio, Elio Marchesini, Biliana Voutchkova, Ivana Nikolić, Maria Eleonora Caminada, Claudio Sanna, Elisa Prosperi, e direttori d’orchestra del calibro di Pasquale Corrado, Sandro Gorli, Gregor Mayrhofer, Lorenzo Passerini.
Ha inoltre collaborato con la Haute École de Musique di Ginevra, dove nel 2021 è stata assistente di ricerca.
La sua ricerca artistica spazia dal teatro musicale alla pura creazione sonora, fino all’analisi dei linguaggi della tradizione orale.
Il Duo Mandala, composto da Donatella Gibboni e Amanda Nesa, affascina il pubblico con i suoni straordinari dei loro violini storici del XVII secolo. Con un repertorio che spazia dal barocco al romanticismo, trasformano ogni esibizione in un viaggio musicale attraverso la storia. La loro profonda intesa artistica, la loro connessione emotiva con la musica, la loro maestria tecnica e la visione moderna dell’arte del violino rendono ogni concerto un’esperienza indimenticabile, celebrando l’unicità e la bellezza senza tempo della musica classica.
Il Duo Mandala funge da ponte tra passato e presente, evocando emozioni universali e lasciando un’impronta duratura nel cuore degli ascoltatori.
Nata da una famiglia di musicisti, Donatella Gibboni ha iniziato lo studio del violino all’età di circa 3 anni con suo padre Daniele. A soli 6 anni è stata ammessa al conservatorio per meriti straordinari e si è diplomata nel 2016, a 15 anni, al Conservatorio Martucci di Salerno con Dieci, Lode e Menzione Speciale sotto la guida del M° Aiello. Ha proseguito i suoi studi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, diplomandosi con il massimo dei voti nel 2019 nella classe della M° S. Tchakerian. Da settembre 2017 è stata ammessa all’Accademia Perosi di Biella e da novembre 2017 all’Accademia Stauffer di Cremona nella classe del M° Salvatore Accardo. Nel 2021 ha conseguito il Master in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, sotto la guida del M° Pavel Berman, e nel 2023 ha completato il Master in Music Pedagogy, sempre con il M° Pavel Berman.
Attualmente si perfeziona a Barcellona con il M° Raquel Castro. Donatella si è esibita in importanti sale e teatri in tutto il mondo, incluso un concerto recital alla Carnegie Hall di New York nel 2018. Nel 2023 ha fondato il duo Mandala con Amanda Nesa.
Suona su un violino Niccolo’ Amati del 1645.
Amanda Nesa ha iniziato la sua carriera musicale al Conservatorio della Svizzera Italiana con il M° A. Modesti e K. Major, continuando con il M° Valery Gradow. Ha completato il suo Bachelor presso il CSI con il M° Yuval Gotlibovich e nel giugno 2016 ha ottenuto il Master in Performing Interpretation and Research a Madrid, studiando con i maestri Raquel Castro, Frederieke Saeijs e Yuval Gotlibovich. Durante i suoi studi ha partecipato a numerose masterclass con maestri rinomati. Ha studiato intensamente con il quartetto Casals, vincendo diversi concorsi internazionali e partecipando a vari festival in diverse formazioni da camera. Nel giugno 2023 ha completato il Master in Pedagogia con il M° Alessandro Moccia al Conservatorio della Svizzera Italiana. Nel 2023 ha fondato il duo Mandala con Donatella Gibboni e si esibisce regolarmente anche in duo con il pianista Nicolas Mottini.
30 Novembre ore 17:30
Capriata d’Orba – Sala SAOMS
Volti del pianoforte
Recital Pianistico: Alessandro Marano
Programma
L. van Beethoven (1770-1827)
Sonata Op.2 no.3
F. Chopin (1810-1849)
4 Mazurke
M. Musorgskij (1839-1881)
Quadri di un’esposizione
Alessandro Marano, brillante pianista cosentino della sua generazione, si forma sotto la guida del Maestro Giuseppe Maiorca presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza e parallelamente frequenta i Corsi Internazionali di alto perfezionamento pianistico presso la Foundation “Paul Hindemith” di Blonay in Svizzera seguendo le lezioni di illustri maestri e concertisti di fama internazionale fra i quali Edith Fischer e Paul Badura-Skoda. Completano la sua formazione pianistica e musicale i Maestri Aldo Ciccolini e Bruno Canino.
Ha ottenuto premi, menzioni speciali, borse di studio e riconoscimenti in più di cinquanta concorsi pianistici nazionali ed internazionali; svolge una intensa attività concertistica suonando in veste di solista in tutta Italia e all’estero (Svizzera, Spagna, Ungheria, Romania, Bulgaria, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Russia, Grecia, Gran Bretagna, Polonia, Stati Uniti, Messico, Brasile, Repubblica di Moldavia), riscuotendo ovunque calorosi apprezzamenti da parte del pubblico e della critica.
Solista apprezzato per la serietà e la profondità delle sue interpretazioni, si dedica alla ricerca, allo studio e all’esecuzione delle composizioni di Franz Liszt (il Maestro esegue l’integrale dei 12 Studi Trascendentali, le Armonie poetiche e religiose, le parafrasi da opere di Verdi e di Wagner e i concerti e le opere per pianoforte e orchestra), con particolare riguardo a quelle meno frequentate.
Fra il 2015 e il 2016, ha portato a termine l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven riscoprendo le trascrizioni per organico d’archi del musicista tedesco Vinzenz Lachner, eseguendoli anche in tre serate e senza Direttore all’interno della stagione concertistica 2017 della Società dei Concerti di Ravello.
Ha suonato in veste di solista con importanti orchestre: Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, Arad State Filarmonic, Filarmonica Botosani, Filarmonica Pitesti, Romania; Pazardzhik Symphony Orchestra, Bulgaria; Orkiestra Filharmonii Warminsko-Mazurskiej di Olsztynie, Polonia, Sinfonietta dell’Arte di Vienna, Orchestra Classica d’Alessandria, Orquesta Juvenil de Zapopan, Messico, Orquesta de Càmara Beethoven, Messico, Orquesta Sinfonica de San Luis Potosi, Messico, Filarmonica de Stat Sibiu, Romania, Orchestra Nationala de Camera di Chisinau, Repubblica di Moldavia, Orquestra Sinfonica do Theatro da Paz di Belem, Brasile, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Italia, collaborando con Direttori d’orchestra di fama internazionale quali Ovidiu Balan, Petronius Negrescu, Grigor Palikarov, Lyubomir Denev Jr, Cristian Neagu, Valentin Doni, Konstantin Ilievsky, Cristian Lupes, Piotr Sulkowski, Rodrigo Sierra Moncayo, Josè Perales, Miguel Campos Neto, Marek Pijarowski, spaziando fra i Concerti di Bach, Beethoven, Mozart, Liszt, Grieg, Schumann, Brahms, Tchaikovsky, Rachmaninoff e Gershwin.
Per la stagione sinfonica 2021-2022, è stato nominato nominato “Guest Artist” da parte della Pazardzhik Symphony Orchestra in Bulgaria; pertanto, si è esibito sia in veste di solista (47° Festival Internazionale Serate musicali d’inverno “Prof. Ivan Spasov”) sia con orchestra eseguendo il Secondo Concerto di Rachmaninov e il Primo Concerto di Liszt.
Fra le sue ultime esibizioni, la tourneè in Messico con l’Orquesta Sinfonica Juvenil di Zapopan diretta dal Maestro Rodrigo Sierra Moncayo (Rachmaninoff Concerto n. 2) e con l’Orquesta da Camara Beethoven diretta dal Maestro José Perales Padilla (Beethoven Concerto n. 5). A Vienna ha eseguito il Terzo Concerto di Beethoven con la “Sinfonietta dell’arte” diretta dal Maestro Konstantin Ilievsky.
A Maggio 2023 ha eseguito in prima assoluta per la Romania il Concerto per pianoforte e orchestra di Benjamin Britten con la Filaromica de Stat di Sibiu sotto la direzione del Maestro Grigor Palikarov.
Con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, sotto la direzione del Maestro Paolo Ponziano Ciardi, ha eseguito a Maggio 2024 il Concerto per pianoforte e orchestra in Do di Nino Rota.
Fra i suoi impegni del 2025 spiccano l’esecuzione del Concerto n. 5 di Beethoven con l’Orquestra Sinfonica do Theatro da Paz di Belem in Brasile, il Concerto in Do di Nino Rota con la Filaromica de Stat di Sibiu in Romania e la Fantasia Corale op. 80 di Beethoven con la Filharmonia “Bronislaw Huberman” di Czestochowska in Polonia.
E’ docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, Presidente dell’Associazione Culturale e Musicale Amici del Pianoforte “Franz Liszt” e Direttore Artistico del Festival “Antonio Vivaldi” e dell’Orchestra Sinfonica di Cosenza.
8 Dicembre ore 17:30
Novi Ligure – Centro Culturale G. Capurro
Anime Romantiche
Duo Coppola – De Bernardo
Christiana Coppola – Violoncello
Ludovica De Bernardo – Pianoforte
Programma
N. Myaskovsky (1881-1950)
Sonata Op.81
M. V. Agresti (1996)
Cenere
*Prima Esecuzione Assoluta
G. Rossini (1792-1868) / M. Castelnuovo Tedesco (1895-1968)
Figaro da “Barbiere di Siviglia”
B. Martinu (1890-1959)
Variazioni su un tema di Rossini
C. Debussy (1862-1918)
Sonata per violoncello e pianoforte
Maria Vittoria Agresti nasce a Caserta nel 1996. Da giovanissima inizia gli studi del pianoforte e nel 2020 consegue il diploma in v.o. con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Parallelamente porta avanti gli studi di composizione con il M° Maria Pia Sepe diplomandosi nel 2017 nel triennio in Musica Elettronica, indirizzo per composizione applicata alle immagini e nel 2020 nel biennio in Composizione, entrambi conseguiti con il massimo dei voti e la lode.
Successivamente si diploma con il massimo dei voti al corso di alto perfezionamento in composizione presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il M° Ivan Fedele e parallelamente segue il corso complementare in musica elettronica, con il M° Michelangelo Lupone, fondamentale per la sua formazione e ricerca nella musica elettronica.
Attualmente frequenta un dottorato di ricerca in “Innovation, Technologies and New Materials for Arts” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Durante il suo percorso artistico ha avuto la possibilità di interfacciarsi con maestri di chiara fama quali F. Filidei, C. Czernowin, I. Fedele, Salvatore Sciarrino, Giorgio Battistelli, Marco Momi, Marco Stroppa, F. Verunelli, N. Vassena, G. Cresta, L. Ronchetti, A. Solbiati.
Importanti per la sua carriera artistica sono stati gli incontri con artisti di alto calibro quali Names Ensemble, RePercussion Trio, Concrete [Lab] Ensemble, Achrome Ensemble, Syntax Ensemble, Orchestra d’Archi G.G. Arrigoni, Ensemble Dissonanzen, Orchestra Sinfonica D’Este, Ensemble 900, Gregor A. Mayrhofer, Anna D’Errico, Francesco D’Orazio, Francesco Dillon, Marina Boselli.
I suoi brani sono stati eseguiti in Italia, Austria, Germania, Svizzera, Portogallo ottenendo vari riconoscimenti e nel 2023 ha ricevuto il primo premio assoluto New Music Generation – International Composer Competition, Astana Kazakhstan per composizione vocale.
Attualmente pubblica con Lumi Edizioni musicali.
DUO COPPOLA – DE BERNARDO
Christiana Coppola, nata a Napoli nel 2004 inizia lo studio del violoncello a 7 anni; a soli 12 viene ammessa al Conservatorio di Novara, dove ha conseguito nel 2021 il Diploma di Primo Livello con votazione 110 lode e menzione d’onore. Ha vinto il primo premio al Concorso Giussano e il primo
premio assoluto al “Crescendo” di Firenze. Nel 2021 si è esibita al Museo del Teatro alla Scala di Milano e al Teatro San Giovanni di Brescia accompagnata dalla Master Orchestra; nel 2021 ha debuttato presso il Teatro Coccia di Novara e nel 2022 ha effettuato una registrazione per SkyClassica HD. Nel 2023 ha suonato il concerto di Schumann al Teatro Savoia di Campobasso accompagnata dall’OSM. In luglio ha suonato, il concerto di Weinberg accompagnata dalla “Virtuoso Ensemble” alla Gipsoteca di Pisa; ha suonato in duo con Bruno Canino, con Ludovica De Bernardo a Roma per Rai Radio3 in diretta nazionale, ai Musei Vaticani, all’Alagna Music Festival con Simone Pedroni e a VPM in trio con Beatrice Rana. Dal 2019 studia con Amedeo Cicchese e dal 2022 frequenta la Pavia Cello Academy nella classe di Enrico Dindo. Nel 2023 è stata ammessa all’Accademia Stauffer nella classe di Antonio Meneses e nel 2024 nella classe di Frans Helmerson. Frequenta l’Accademia Nazione di Santa Cecilia in duo con la pianista Ludovica De Bernardo nella classe di Ivan Rabaglia.
Pianista napoletana, Ludovica De Bernardo consegue la laurea specialistica in pianoforte e musica da camera con il massimo dei voti, lode e menzione.
Dal 2012 sotto la guida di Mario Coppola vince diversi premi in Concorsi Internazionali tra i quali il XXVII Roma International Piano Competition e il 13° Concorso Pianistico Internazionale “Città di Treviso”. Si esibisce in rilevanti programmazioni musicali tra cui: Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo,Società dei Concerti di Milano, Sagra Musicale Umbra, Festival Pianistico di Barletta, Museo teatrale alla Scala di Milano, Federimusica di Napoli con il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Alpen Classica, Steinway House di Monaco di Baviera, Hochschule di Norimberga, Istituti Italiani di Cultura di Amburgo e Wolfsburg, Andermatt Music per The new generation Festival, Società del quartetto di Vercelli, Teatro Coccia di Novara, Teatro Villani di Biella, Festival di Ravello con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Wayne Marshall, Teatro La Fenice di Venezia in duo con Enrico Bronzi…
Dopo due anni di perfezionamento pianistico con Andrea Bonatta, attualmente frequenta in duo con la violoncellista Christiana Coppola il corso di musica da camera presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Ivan Rabaglia.
È docente di Pianoforte presso il Conservatorio Cantelli di Novara.
9 Dicembre ore 10:00
Novi Ligure – Centro Culturale G. Capurro
Lezione Concerto per gli studenti
Duo Coppola – De Bernardo
Christiana Coppola, Violoncello
Ludovica De Bernardo, Pianoforte
14 Dicembre ore 17:30
Pozzolo Formigaro – Sala Consiliare del Castello
E.S.T. Ovest Project – Musiche di Schulhoff, Jolivet, Gershwin, Stracchi, Say, Scott
Duo Ronzio – Faragli
Francesco Ronzio, Saxofono
Gianluca Faragli, Pianoforte
Programma
E. Schulhoff (1894-1942)
Hot – Sonate
Emanuele Stracchi (1990)
Della declinante ombra
*prima esecuzione assoluta
D. Milhaud (1892-1974)
Scaramouche
F. Say (1970)
Suite Op.55
A. Scott (1966)
Three letter word
EMANUELE STRACCHI. Musicista italiano poliedrico, nato nel 1990, è compositore, pianista, direttore e clavicembalista.
Possiede una solida e vasta formazione accademica: infatti presso il Conservatorio Briccialdi di Terni si è diplomato in Pianoforte (V.O. 10/10) e poi ha conseguito il Biennio Sperimentale di II livello di Pianoforte con 110 e Lode, allievo di Carlo Guaitoli. Presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma ha conseguito con 110 e Lode il Diploma di I livello in Composizione, poi il Biennio in Composizione per la Musica Applicata ed infine il Biennio in Direzione del repertorio sacro e vocale, con Lode e menzione d’onore. Ha completato gli studi umanistici presso l’Università degli Studi Roma Tre, dove ha conseguito con Lode la Laurea Triennale in Filosofia e la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche. Si è perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena (in pianoforte con la Zilberstein e in clavicembalo con Birsak) e all’Accademia di Pinerolo in pianoforte contemporaneo con Emanuele Arciuli. Interessato anche all’improvvisazione, alla musica antica e ai nuovi linguaggi come la musica contemporanea ed il jazz, ha vinto numerosi premi internazionali tra cui il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Musica di Stresa, il Premio Novecento 2015 del Concorso Internazionale Luigi Nono di Venaria Reale-Torino, il Primo Premio Città di Rieti al Concorso Internazionale di Musica Contemporanea Reate Festival, il Gran Prize Virtuoso di Vienna (2019), Bonn (2021), Amsterdam (2022) e Salzburg (2023), vincendo inoltre un premio speciale per un concerto solistico in Spagna, a Barcellona. Nel 2023 ha vinto il titolo di Young Artist per la Stagione pianistica di Roma Tre Orchestra, suonando poi come solista con l’Orchestra il Concerto in Fa e Rhapsody in Blue di Gershwin. Attivo come pianista concertista e anche in veste di direttore, ha suonato in numerose sale italiane ed europee, per importanti enti ed istituzioni come il Festival Pianistico Bartolomei Cristofori di Padova, Musica Insieme di Bologna, Bari Piano Festival, Suoni Controvento, Villa Solomei, Torino Musica Regina in Villa, Europa InCanto; ha inciso l’album Meditazioni pianistiche e Contemporary Piano Works per l’etichetta Diapason. Ha suonato a Londra e anche negli USA presso la Carnegie Hall di New York, vincendo il First Prize per il NY Global Music Competition 2022 sezione Composizione con Long Island per pianoforte.
All’intensa attività concertistica coniuga l’attività compositiva, infatti le sue partiture sono state premiate ed eseguite presso importanti enti come la IUC, l’ICBSA e RAI RADIO 3; all’estero in Svizzera, USA, UK, Romania, Croazia e Svezia; ha pubblicato partiture per Erom Edizioni Romana Musica e Accademia 2008. È autore di musica sacra, strumentale, da camera, sinfonica.
Numerosi i premi di composizione: ad esempio ha vinto la Call For Scores indetta da In.Nova Fert di Bologna con Prolegomeni per una drammaturgia per fisarmonica e pianoforte; il Primo Premio Assoluto al Vitti International Composition Competition con Ut Re Mi per Tuba; Primo Premio al World Melodia Championship per Laudes Creaturarum su testo di S. Francesco d’Assisi per soprano e orchestra d’archi; Primo Premio al Carl Reinecke Competition per Little Jazz Symphony; Primo Premio al World Classical Music Awards per All’Eterno dal Tempo composto per quartetto di flauti; Primo Premio al Classical Music Talent Composition Competition (Hong Kong) con Ave Maria a 4 voci. Ha collaborato con il sassofonista e direttore Federico Mondelci che gli ha commissionato Prelude, Fugue and Samba per sax orchestra; con il violista Vittorio Benaglia che gli ha commissionato uno speciale arrangiamento dell’Intermezzo di Nino Rota per viola e orchestra, registrato poi in Bulgaria dalla Pazardzhik Symphony Orchestra e pubblicato per Da Vinci Classics; col Premio Oscar Dario Marianelli per l’orchestrazione della Suite Sinfonica dalla colonna sonora di Pinocchio di Benigni/Garrone; con Roma Tre Orchestra che gli ha commissionato, oltre a numerosi arrangiamenti per svariati organici eseguiti anche al Teatro dell’Opera di Roma, anche la composizione per orchestra intitolata Little Jazz Symphony.
Autore della colonna sonora di spettacoli teatrali rappresentati da MAG Teatro (La maledizione dei Caraibi, La Sposa Fantasma, La Giostra del Cielo), nell’ambito della musica applicata alle immagini e per il teatro collabora con la Polizia di Stato, il Campus Bio-Medico di Roma, il Festival Tracce di Narni, l’Istituto-Luce Cinecittà ed il Ministero della Cultura; il Terni Film Festival gli ha assegnato il Premio Gastone Moschin 2022. In qualità di relatore, ha partecipato in veste di compositore ad un simposio su Armonia e Bellezza presso il Campus Bio-Medico di Roma (Aprile 2023) e ad una conferenza internazionale intitolata Solfeggio education organizzata dalla National Ciulionis School of Arts di Vilnius, Lithuania (Maggio 2023).
Autore di alcuni saggi come Elementi di teoria e tecnica dell’armonia (EROM, 2021) e La Musica Ricercata da Ligeti (EROM, 2024) ed altri testi di Teoria Musicale, ha insegnato presso il due anni presso Conservatorio di Cagliari, un anno presso il Conservatorio di Benevento e, attualmente, insegna “Teoria, Ritmica e Percezione Musicale COTP/06” presso il Conservatorio di La Spezia.
Francesco Ronzio inizia gli studi musicali sotto la guida del M° Egidio Cremonesi. Nel 2012 è ammesso al Triennio di Saxofono presso il Conservatorio di Milano sotto la guida del M° Mario Marzi con il quale perfeziona la propria tecnica strumentale, si diploma con 110 e lode ed è insignito del Premio Menzione Speciale Arnaldo Rancati per i migliori diplomati.
Ha frequentato un corso di perfezionamento presso il C.R.R. di Lione (FR) sotto la guida del M° Jean-Denis Michat.
È premiato in diversi concorsi di esecuzione musicale nazionali e internazionali tra cui: Concorso Graubunder Kantonaler Musikverband – Chur, Concorso Internazionale “Premio Città di Padova”, Concorso Internazionale “Luigi Nono” di Torino (3° premio e premio Novecento), Concorso Internazionale Accademia musicale romana, Concorso Internazionale di interpretazione di musica contemporanea della Fondazione Flavio Vespasiano, Concorso per ensemble di fiati “Carlo Maria Giulini” di Bolzano.
Nel 2015 fa il suo debutto da solista eseguendo il Concerto di A. Glazunov con l’orchestra d’archi “I Musici di Parma”. Nello stesso anno ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione del M° William Eddins.
Dal 2016 è membro fondatore del Vagues Saxophone Quartet, con il quale ha già tenuto diversi concerti per alcune delle più importanti società concertistiche italiane, tra cui: Fondazione La Società dei Concerti e Società del Quartetto di Milano, MITO Settembre Musica, Festival Milano Musica, Festival Cinque Giornate, Associazione Alessandro Scarlatti, Amici della Musica di Palermo, ecc. Il Quartetto ha all’attivo numerose prime esecuzioni e altrettante opere dedicate da Compositori Italiani ed Internazionali, tra cui Gabriele Cosmi, Federico Troncatti, Paolo Ugoletti, Giuseppe D’Amico, Mario Folli, Marialuisa Balza, Davide Mutti, Gabriel Malancioiu, Luca Tessadrelli, Gabriele Rota, Roberto Olzer, Alessio Manega, ecc.
Nell’aprile del 2022 è uscito il loro primo disco Masterpieces edito per Da Vinci Classics, sui capolavori per quartetto di saxofono, tra cui il Quartetto Op.109 di A.K. Glazunov e la Suite di J. Françaix.
Nel 2018 è risultato vincitore dell’audizione Internazionale per Saxofonisti presso l’Orchestra del Teatro del Maggio musicale Fiorentino con cui ha collaborato e collabora tuttora. Negli anni ha preso parte alla produzione di: West Side Story sotto la guida di Francesco Lanzillotta, Alexander Nevsky di Prokofiev diretta da Daniele Gatti, Concerto per violino e orchestra di Alban Berg diretto da Zubin Mehta con il violinista Leonidas Kavakos, Quadri di un’esposizione di Mussorgsky sotto la direzione di Gianandrea Noseda. Nel 2022 le collaborazioni sotto la guida di Daniele Gatti per le produzioni di Romeo e Giulietta di Prokofiev, Il Primo Concerto per orchestra di Petrassi e il Bolero di Ravel. Nel Marzo 2023 partecipa alla Tournée ad Atene, esibendosi nella prestigiosa Megaron Athens Concert Hall.
Nel 2024 prende parte alla produzione di Turandot sotto la direzione di Zubin Mehta, e al Magnificat di Petrassi sotto la direzione di Daniele Gatti in occasione dell’86° Festival del Maggio Musicale Fiorentino.
Si è esibito in concerto, oltre che in Italia, in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Croazia e Grecia.
Dal 2017 al 2021 è docente di Saxofono presso il Liceo Musicale “Secco Suardo” di Bergamo, mentre nel 2020 ha lavorato come docente di Saxofono presso l’Istituto superiore di studi musicali di Cremona.
Attualmente è docente di Saxofono, a tempo indeterminato, presso il Liceo Musicale “Umberto Eco” di Alessandria.
Gianluca Faragli si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Paganini di Genova. Prosegue gli studi presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo dove, sotto la guida di Maria Grazia Bellocchio, consegue il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e, nel 2024, il Master di II livello in Pianoforte – interpretazione della musica contemporanea.
Parallelamente si perfeziona con Enrico Pace presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.
Attualmente è iscritto al Biennio di Musica da Camera presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Nel 2024 esce il suo primo CD sulla figura del compositore Ferdinand Ries per l’etichetta Brilliant – PianoClassics. L’incisione ha ricevuto recensioni positive su riviste di musica specializzate di stampo nazionale ed internazionale, tra cui L’Invito (Genova), Klassik Magazin (Germania) e Pizzicato (Lussemburgo). Su quest’ultima ha ottenuto una valutazione da 5 stelle e il critico musicale Remy Franck ha scritto: «…Si astiene da ogni tipo di forza, suona con molte sfumature di colori e dinamiche, con rubato molto sottile e grande chiarezza articolatoria, e soprattutto attribuisce grande importanza al canto sensibile ove possibile e appropriato».
Si è classificato in più di 30 concorsi pianistici nazionali e internazionali ottenendo diversi primi premi assoluti, tra cui: 23° European Music Competition Città di Moncalieri; X Concorso Internazionale Musicale Premio Crescendo Città di Firenze; International Music Competition “Paris and London” Grand Prize Virtuoso 2020.
Ha suonato da solista in Italia e all’estero con le Orchestre: Solisti di Milano Classica, Paganini di Genova, Talenti d’arte di Terni, Classica di Alessandria, Amici del Pianoforte di Cosenza, Mihail Jora di Bacau e Ligeia di Sanremo, collaborando con direttori quali Arman Azemoon, Daniele Camiz, Gudni Emilsson, Vittorio Marchese ed Emanuele Stracchi.
Tiene regolarmente recital pianistici e concerti in formazioni da camera per stagioni di rilevanza internazionale, tra cui: Moneglia Classica, Orbetello Piano Festival, Autunno Musicale di Caserta, Divertimento Ensemble di Milano, Fondazione Primoli di Roma, Accademia Corale Stefano Tempia e Comunità Polacca di Torino, Festival Antonio Vivaldi di Cosenza, Paganini Genova Festival, Associazione Ars Modi di Trento, Stiftssaal a Fröndenberg (DE), Festival Careggi in Musica e Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, Stagione Musicale di Sassello, Palazzo Albrizzi di Venezia, GOG di Genova, Teatro Sociale di Camogli, Alba Music Festival, Festival Bologna Modern.
Nel 2020 viene invitato a suonare a Unna (DE) per il concerto di apertura del Festival dedicato ai 250 anni dalla nascita di Beethoven.
Ha preso parte al 40° Bergamo Film Meeting, International Film Festival, suonando dal vivo le musiche inedite di Mattia Sonzogni per il film “La Petite Parade” di Wladislaw Starewicz.
Tra i prossimi progetti, un’incisione discografica per la stessa etichetta Brilliant Classics, cameristiche: un CD in Duo pianistico a quattro mani (Ries: Marce e Polacche).
Attualmente è docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, sezione di Rodi Garganico.
È stato insignito del Premio Solidarietà Luciano Delucca 2021 per l’attività benefica svolta a favore della LILT.
Nel 2015 fonda l’Associazione Musica&Cultura Pentagramma per la quale cura la direzione artistica del Festival Settimane Musicali Internazionali e dell’Oltregiogo Piano Competition.
15 Dicembre ore 17:30
Pozzolo Formigaro – Sala Consiliare del Castello
Lezione Concerto per gli studenti
Duo Ronzio – Faragli
Francesco Ronzio, Saxofono
Gianluca Faragli, Pianoforte
