Luca Schieppati

Luca Schieppati (Milano, 1964) è concertista, didatta, organizzatore di eventi musicali. Allievo di Edda Ponti, Paolo Bordoni e Aldo Ciccolini, si diploma nel 1983 al Conservatorio di Milano con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Premiato in concorsi nazionali e internazionali, ha tenuto concerti per importanti rassegne concertistiche eseguendo un vastissimo repertorio solistico e da camera, con particolare attenzione per autori e brani di rara esecuzione. Suona abitualmente anche su strumenti storici, con numerose esperienze sui fortepiani della collezione Giulini. Sul pianoforte Steinway conservato presso il Museo del Teatro alla Scala ha eseguito l’integrale delle Parafrasi di Liszt da opere di Verdi. Oltre che ai suoni del passato si dedica con passione anche a quelli del presente e del futuro, con frequenti prime esecuzioni di autori contemporanei. Nell’ambito della musica da camera, oltre ai duo stabili con il violinista Piercarlo Sacco, con il pianista Corrado Greco e con il mezzosoprano Külli Tomingas, si ricordano le esperienze insieme ai violinisti Giulio Franzetti e Stefano Montanari, ai violoncellisti Alexander Zyumbrovsky e Luca Fiorentini, ai pianisti Cristiano Burato, Francesco Libetta, Sofya Gulyak, Antti Siirala, Aki Kuroda. Appassionato di musica vocale, oltre a eseguire frequentemente trascrizioni da opere e lieder collabora spesso con i cantanti: ha tenuto concerti con Luciana Serra, Denia Mazzola Gavazzeni, Stefano La Colla e altri nomi noti, oltre che con giovani voci emergenti. Ha più volte partecipato allo spettacolo Largo al factotum con Elio delle Storie tese. Apprezzato anche come conferenziere, i suoi concerti, da lui intesi non come museale ripetizione del repertorio bensì quali momenti di incontro capaci di suscitare più domande che risposte, sono spesso momenti di riflessione e approfondimento sui brani in programma. Vincitore di Concorso per esami e titoli, insegna pianoforte presso il Conservatorio di Milano, impostando l’attività didattica come condivisione di competenze tra generazioni diverse e come libero sviluppo della personalità di ogni giovane artista. 

È regolarmente invitato quale giurato in vari concorsi pianistici nazionali e internazionali. Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, da più di vent’anni organizza concerti come consulente artistico per Serate Musicali e Spazio Teatro 89, con all’attivo più di 1000 eventi e varie edizioni di concorsi di pianoforte, canto, musica da camera, composizione.

Emanuele Delucchi

Emanuele Delucchi (1987), ligure di nascita, vive e lavora a Milano. Si è formato con Canzio Bucciarelli [Genova], Riccardo Risaliti [Imola] e Davide Cabassi [Bolzano], diplomandosi in pianoforte e composizione. Tiene recital solistici, con orchestra e in fomazioni cameristiche in Italia (festival MiTo, stagione GOG, Sagra Malatestiana etc) e all’estero, compone, insegna e tiene lezioni di storia della Musica: la sua attività artistica ha meritato l’attenzione della critica nostrana (Chierici, Ciammarughi, Foletto…) e straniera (Nicholas, Distler…). Ha pubblicato dischi con le etichette Toccata (Alkan/Vianna da Motta, con Vincenzo Maltempo), Piano Classics (Godowsky, D’Albert, Czerny, Stravinsky), Dynamic (Beethoven/Drouet, con Fabio De Rosa) e DaVinci (Ljapunov) e sua è una delle pochissime registrazioni integrali degli Studien di Leopold Godowsky, accolta con entusiasmo dalla critica specializzata (Disco del Mese ClassicVoice, Gramophone, Piano news etc). È il primo italiano ad aver eseguito e inciso il Concerto per piano solo di Ch.-V. Alkan (Lecce, 2009) e sua è la prima esecuzione in tempi moderni dell’op. 856 di Czerny (Milano, 2017). Le peculiarità dei suoi recital sono 1. programmi eterogenei che includono musica più rara (specialmente della letteratura rinascimentale, barocca e tardo-romantica) 2. guide all’ascolto 3. contaminazioni con letteratura e filosofia. Dal 2015 insegna pianoforte e storia della musica presso la scuola di musica Cluster di Milano, mentre dal dicembre 2022 insegna pianoforte presso il Conservatorio di musica “Francesco Venezze” di Rovigo.

Nel febbraio 2020 a Padova gli viene conferito il Premio “Arrigo Boito”, per la sua attività artistica. Le sue composizioni sono edite dalla Map di Milano e dalla Da Vinci Publishing di Osaka; nel 2021 la sua Sonata prima della scrittura di Dante è stata eseguita da Francesco Libetta in occasione del 7° centenario dantesco, all’università del Salento.

Alberto Ferro

Nato a Gela nel 1996, Alberto Ferro ha conseguito il Diploma accademico di secondo livello (2018) con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Catania, sotto la guida del maestro Epifanio Comis. Ha inoltre frequentato numerosi corsi di perfezionamento con pianisti di fama internazionale, quali Leslie Howard, Elisso Virsaladze, Joaquín Achúcarro, Richard Goode, Boris Berezovsky, Jörg Demus e Vladimir Ashkenazy.
Tra i numerosi premi vinti in concorsi nazionali ed internazionali spiccano: il 1° premio e il premio del pubblico al “Telekom – Beethoven” di Bonn (2017); il 2° premio, il premio della critica e il premio speciale Haydn al “Ferruccio Busoni” di Bolzano (2015); il 6° premio e il premio del pubblico al “Regina Elisabetta” di Bruxelles (2016); il 2° premio al “Premio Jaén” (2022); il 1° premio al “Premio Venezia” (2015); il premio come finalista all'”Arthur Rubinstein” di Tel Aviv (2023); il premio come finalista e il premio Children’s Corner al “Clara Haskil” di Vevey (2017).
Ha tenuto concerti per importanti associazioni e festival italiani ed europei, quali il Copenhagen Summer Festival, l’Unione Musicale di Torino, il Bologna Festival, il Ravello Festival, gli Amici della Musica di Firenze, la Società dei Concerti e la Società del Quartetto di Milano, il Tiroler Festspiele Erl, il Kissinger Sommer, il Beethovenfest, il Piano aux Jacobins, il Gent Festival van Vlaanderen.
Si è esibito in prestigiose sale da concerto (Conservatorio statale “P. I. Čajkovskij” di Mosca, Universität der Künste di Berlino, Ateneo rumeno di Bucarest, Filarmonica di Varsavia, Palau de la Música Catalana di Barcellona, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Bozar, Flagey e Conservatorio Reale di Bruxelles, Zadužbina Ilije M. Kolarca di Belgrado, Teatro Massimo di Palermo, Liederhalle di Stoccarda, Gewandhaus di Lipsia, Meistersingerhalle di Norimberga, Auditorium Charles Bronfman di Tel Aviv, Rudolf-Oetker-Halle di Bielefeld, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto di Costanza, Musikhuset di Aarhus, Kurhaus di Wiesbaden, Teatro La Fenice e Teatro Malibran di Venezia, Sala Filarmonica di Liegi, Filarmonica di Lussemburgo, Concertgebouw di Bruges, LAC di Lugano, Regentenbau di Bad Kissingen, Festspielhaus di Erl), sia in recital solistici, sia con orchestre sinfoniche e cameristiche (Orchestra Filarmonica d’Israele, Orchestra Nazionale del Belgio, Orchestra Filarmonica di Malaga, Orchestra Filarmonica della Fenice, Orchestra Sinfonica di Anversa, Orchestra Sinfonica di Aarhus, Orchestra Classica Filarmonica di Bonn, Orchestra Reale da Camera della Vallonia, Orchestra da Camera di Losanna), sotto la guida, tra gli altri, di Arvo Volmer, Dirk Kaftan, Heribert Beissel, Günter Neuhold, Paul Meyer, Thierry Fischer, Marin Alsop, Christian Zacharias.

Nel 2016 e nel 2017 ha ricevuto la Medaglia della Camera dei Deputati, conferitagli dall’ex Presidente della Camera, On. Laura Boldrini, in occasione della Festa Europea della Musica, come riconoscimento al suo talento artistico, e per i successi riportati nel corso degli ultimi anni in prestigiose competizioni pianistiche internazionali. Nel marzo del 2017 ha tenuto un recital presso la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, nella rassegna “I Concerti del Quirinale” in diretta su Rai Radio 3, ricevendo tanti apprezzamenti dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.
Molte sue registrazioni sono state trasmesse da emittenti radiotelevisive nazionali (Rai 3, Rai 5, Rai Radio 1, Rai Radio 3, Rai Südtirol, Radio Popolare, Venice Classic Radio) e internazionali (RTBF, VRT, Musiq’3, Klara, ORF III, MDR Kultur, RTS, arte, Deutsche Welle). Inoltre, sono stati pubblicati tanti articoli su di lui da importanti riviste musicali, tra cui Suonare News, Amadeus, Crescendo, Andante e Pizzicato.
Ha pubblicato incisioni solistiche e cameristiche per importanti etichette discografiche, tra cui Brilliant, Warner, Da Vinci e Muso. Attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Vivaldi” di Alessandria.

Ivana Francisci

Diplomata in pianoforte, clavicembalo e composizione al Conservatorio di Pescara e dell’Aquila, all’Ecòle International de Piano di Losanna e al Conservatoire Superieur de Musique di Ginevra. Si è esibita nei cinque continenti: Royal Academy of Music di Londra, RAI di Roma , St. Martin in the Fields, Blackheat, AGIMUS, Istituto Italiano di Cultura a Londra, Oxford University, Ottawa University , Palacios das Arts Belo Horizonte, Royal University di Melbourne, Istituto Dell’Orefice e Teatro S. Carlo di Napoli, Wiener Summer Festival, Heilingekreutzer, Ravello Festival, Albacete Summer Concert , Illinois State University, Teatro dell’Opera di Roma, Museo del ‘900 a Milano, Hailuodon Musiikkpaivat in Finlandia. Ha recentemente effettuato un Tour di concerti in Corea del Sud con esecuzione integrale di La Bohème, in collaborazione con l’emittente televisiva coreana CBS, nei più importanti teatri nazionali: Seoul (Lotte Concert Hall), Busan (Ha Neul Yeon Theater of the Busan Film Center), Pohang (Hyoja Art Hall) e Gangwon (Baeckriung Art Center) e nel Greek National Opera di Atene. Ha accompagnato al pianoforte insigni musicisti come Vincenzo Mariozzi, Bruno Incagnoli, Antony Pay, Maxence Larrieu, Angelo Persichilli, Susanna Rigacci (con la quale prosegue un sodalizio da una decina d’anni), Gabriel Suovanen e Norma Fantini ed ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche della Rai (RadioTre “La barcaccia”) in qualità di pianista con grandi Maestri come Fiorenza Cossotto, Paolo Coni, Giuseppe Taddei e Silvano Carroli e per i Concerti al Palazzo del Quirinale a Roma, trasmessi in diretta su Rai RadioTre e su Euradio. In qualità di compositrice ha realizzato lavori sinfonici per orchestra, per piano solo e composizioni di musica da camera.

Numerose le incisioni discografiche. Maestro collaboratore del Teatro Marrucino di Chieti dal 2005 al 2011 e per lo stesso ruolo nel GO Abruzzo Festival dal 2015 a oggi. E’ fondatrice e presidente di Euregio Klassika, Associazione Culturale con sede a Trento. Docente di Conservatorio da quasi un ventennio, è attualmente titolare di Lettura della Partitura al Conservatorio Bonporti di Trento.

Stefania Santangelo

Stefania Santangelo compie gli studi musicali al Conservatorio di Santa Cecilia diplomandosi in pianoforte con il massimo dei voti e la lode. Perfeziona ed amplia la sua formazione artistica con musicisti quali Bruno Mezzena, Paolo Bordoni, Piero Rattalino e, per la musica da camera Salvatore Accardo, che di lei ha detto: “Stefania è in possesso di una tecnica assolutamente sbalorditiva, il suo suono è nobilissimo, potente ed emozionante, la sua musicalità è pura e fantasiosa.” Debutta a dieci anni, accompagnata dall’Orchestra “Nova Musicorum Arcadia” di Milano, esordio che le consente già di iniziare un’attività concertistica di primo piano. Partecipa ai principali Concorsi nazionali pianistici vincendo nove primi premi assoluti. È inoltre secondo premio al Concorso “Arcangelo Speranza” di Taranto e semifinalista al Busoni di Bolzano. Si è esibita come solista in Italia, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceka, Romania, Spagna, Messico e Stati Uniti. Ha inoltre collaborato, come solista, con l’Orchestra Sinfonica di Pescara, le Orchestre della Provincia di Bari e di Lecce, l’Orchestra Proarte Marche, l’Orchestra da camera di Brescia, l’Orchestra della Radio di Stato di Bucarest, l’Orchestra Filarmonica “Silvestre Revueltas” di Queretaro (Messico), eseguendo, tra gli altri, i due concerti di Chopin e il secondo e il terzo concerto di Rachmaninov. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive: le sue esecuzioni della seconda Sonata dì Rachmaninov e dei 12 studi op. 10 di Chopin sono stati più volte trasmessi dalla Rai.
Ha inciso con Laura Gorna le tre sonate di Brahms per violino e pianoforte e le variazioni di Brahms Paganini per Dynamic. Presidente dal 2014 al 2022 dell’Accademia Musicale Pescarese, Scuola di eccellenza fondata nel 1978 da suo padre, Elio Santangelo. Vincitrice del Concorso nazionale per l’insegnamento del pianoforte nei Conservatori italiani, è titolare di cattedra al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.