Gaia Aloisi (1995): Fibræ*

Pasturana (AL) – Sala Europa

* Prima Assoluta

Duo Mandala

Quest’opera si presenta come un breve ma intenso studio sulla tensione musicale, intesa non tanto come conflitto quanto come forza dinamica che nasce dall’interazione e dalla coesistenza di elementi differenti. Il brano si sviluppa come un dialogo fitto di linee intrecciate, all’interno del quale materiali inizialmente separati e riconoscibili tendono progressivamente a convergere, fino a fondersi in una medesima fibra sonora, compatta e condivisa.

I due violini non sono posti in opposizione, ma operano in una relazione di stretta prossimità: esplorano risonanze comuni, micro-scarti di intonazione, sovrapposizioni timbriche e continui slittamenti, privilegiando la ricerca di una tessitura fluida e instabile piuttosto che il gioco del contrasto. Ne risulta una materia musicale in costante movimento, animata da una tensione interna che si rinnova senza mai giungere a una vera risoluzione.

All’interno di questo flusso emergono, in modo episodico, frammenti riconducibili a lavori precedenti, che riaffiorano in forma alterata e trasfigurata. Tali presenze non assumono mai il carattere di vere e proprie citazioni, ma funzionano piuttosto come echi lontani o tracce di memoria, inglobate nel nuovo contesto e rielaborate in continuità con il discorso sonoro. In questo modo, il brano costruisce una narrazione coerente e unitaria, in cui passato e presente si intrecciano senza fratture, contribuendo a definire un’identità musicale in costante trasformazione.