Festival Settimane Musicali Internazionali 2024 - 10° edizione
Pianoforte solo, Musica da Camera e Orchestra nei luoghi dell'Oltregiogo
20 appuntamenti di musica classica e contemporanea alla scoperta di natura, siti archeologici e teatri dell’Alto Monferrato.
I protagonisti: giovani affermati musicisti, interpreti dei grandi compositori di ogni epoca e stile.
Raccolta di offerte da destinare alla LILT – delegazione di Novi Ligure
25 maggio ore 21:00
Bosco Marengo, Complesso monumentale Santa Croce
Concerto di Inaugurazione
Solisti di Milano Classica
Pianisti: Giulia Toniolo e Gianluca Faragli
Programma
Programma
Solisti di Milano Classica
L’ensemble dei Solisti di Milano Classica, fondato nel 2017, è composto dalle prime parti soliste dell’Orchestra Milano Classica.
Formazione agile e duttile composta da cameristi di professione, è dedita ai repertori che richiedono organici leggeri, conferendo loro esecuzioni vivide e interpretazioni raffinate.
L’ensemble si esibisce con regolarità a Milano in Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco, all’IBM Studios Milano. Si è esibito inoltre al Teatro Litta, al Teatro Munari, al Blue Note, allo Spazio Teatro 89, a Palazzo Marino, a Villa Mirabello, nella Sala della Società Filarmonica di Trento e in alcuni dei maggiori festival estivi tra cui il Festival Paesaggi Musicali Toscani in Val d’Orcia e sul palco di Estate Sforzesca.
Tra le varie iniziative in cui i Solisti sono stati coinvolti, ricordiamo il progetto di Jeunesses Musicales dedicato alle Sonate a quattro rossiniane con la voce recitante di Francesco Micheli e i concerti con Remo Anzovino in Lombardia e Friuli Venezia Giulia.
L’ensemble ha collaborato inoltre con i finalisti della categoria Canto (giudice Monica Bacelli) di Amadeus Factory, il primo talent show dedicato alla musica classica andato in onda su Classica HD, e con Elio alla realizzazione del CD del progetto OVS Arts of Italy 2018, uscito con il magazine Amadeus a marzo 2019, ed è stato voluto dalla pianista taiwanese-americana Weiyin Chen quale ospite del suo CD dedicato a Schubert.
Giulia Toniolo studia presso il Royal College of Music di Londra per un Artist Diploma in qualità di RCM Scholar sotto la guida di Norma Fisher e Dmitri Alexeev. Nel 2023 ha concluso il Master of Performance con Distinction presso la stessa scuola con il sostegno della Robert Turnbull Piano Foundation Scholarship. Giulia ha iniziato lo studio del pianoforte con la Professoressa Maddalena De Facci e si è diplomata a 16 anni presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria con il massimo dei voti. Nel 2021 ha conseguito il Diploma di Master dell’Accademia di Musica di Pinerolo studiando con Maestri tra i quali Pietro De Maria, Andrea Lucchesini ed Enrico Stellini.
Negli ultimi anni si è esibita con continuità in numerosi recital solistici in sale quali la Elgar Room della Royal Albert Hall, la Chiesa di St James di Piccadilly, la Westminster Music Library a Londra, il Teatro Diana di Napoli, il Teatro Comunale di Pistoia, Palazzo Albrizzi a Venezia, il Teatro Eden e il Museo Santa Caterina di Treviso e per festival tra i quali “Primavera di Baggio”, il “Monferrato Classic Festival”, il “46° Cantiere Internazionale d’Arte” di Montepulciano, il “Festival delle Nazioni” a Roma.
Si è esibita più volte in veste di solista con le orchestre JOL di León (Spagna) presso l’Auditorium Ciudad de Léon, il “Concentus Musicus Patavinum” di Padova presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano a Padova e l’Auditorium “Vivaldi” di Jesolo, la Monferrato Classic Orchestra.
Parallelamente allo studio del repertorio solistico, Giulia svolge attività cameristica e si è esibita in numerose occasioni in recital in duo violino e pianoforte e in duo violoncello e pianoforte. Giulia ha studiato musica da camera in formazione di trio nell’ambito dei corsi di perfezionamento tenuti dalla prof.ssa F. Repini presso la Fondazione “Luigi Bon” di Tavagnacco, sostenuta dalla Borsa di Studio Munari-Volpini.
Giulia ha ottenuto molti riconoscimenti e premi in concorsi pianistici, tra i quali il Primo Premio al 27° Concorso Internazionale Pianistico “Stefano Marizza”, il Primo Premio al 33° Concorso Internazionale “Premio Rovere d’Oro” di San Bartolomeo al Mare, il Primo Premio Assoluto oltre che l’intera sezione pianisti del Premio Crescendo di Firenze 2022, il 2° premio al Premio Pianistico nazionale Giangrandi-Eggmann 2021 di Cagliari. In ambito internazionale ha vinto il 2° premio al “6th International Béla Bartòk Piano Competition” di Graz (Austria), è stata finalista e vincitrice del 2° Premio al Premio Tschaikowsky 2021 di Sobrio (Svizzera) e tra i vincitori al XXIV Festival Chopin di Sochaczev in Polonia, avendo così l’opportunità di suonare presso il museo Chopin a Zelazova Wola e il Palazzo Szustra a Varsavia.
Dal 2016, Giulia affianca al proprio percorso artistico l’attività didattica collaborando con alcune scuole di musica del territorio, tra le quali la Scuola di Formazione Musicale IrisMusica. Attualmente presta servizio presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova in qualità di docente di pianoforte per i corsi pre- accademici.
Gianluca Faragli si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Paganini di Genova. Prosegue gli studi presso il conservatorio Donizetti di Bergamo dove, sotto la guida di Maria Grazia Bellocchio, consegue il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e, nel 2024, il Master di II livello in Pianoforte – interpretazione della musica contemporanea. Parallelamente si perfeziona con Enrico Pace presso l’Accademia di Pinerolo.
Si è classificato in più di 30 concorsi pianistici nazionali e internazionali ottenendo diversi primi premi assoluti, tra cui: 23° European Music Competition Città di Moncalieri; X Concorso Internazionale Musicale Premio Crescendo Città di Firenze, a seguito del quale si è esibito nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze; International Music Competition “Paris and London” Grand Prize Virtuoso 2020.
Ha suonato da solista in Italia e all’estero con le Orchestre: Ligeia di Sanremo, Mihail Jora di Bacau, Amici del Pianoforte di Cosenza, Classica di Alessandria, Talenti d’arte di Terni e Paganini di Genova collaborando con direttori quali Gudni Emilsson, Daniele Camiz, Arman Azemoon, Emanuele Stracchi e Vittorio Marchese.
Nel 2020 viene invitato a suonare a Unna (DE) per il concerto di apertura del Festival dedicato ai 250 anni dalla nascita di Beethoven.
Tiene regolarmente recital pianistici e concerti in formazioni da camera per stagioni di rilevanza internazionale, tra cui: Divertimento Ensemble di Milano, Fondazione Primoli di Roma, Accademia Corale Stefano Tempia e Comunità Polacca di Torino, Festival Antonio Vivaldi di Castrovillari, Associazione Ars Modi di Trento, Stiftssaal a Fröndenberg (DE), Festival Careggi in Musica a Firenze, Stagione Musicale di Sassello, Palazzo Albrizzi di Venezia, GOG di Genova, Teatro Sociale di Camogli, Alba Music Festival, Festival Bologna Modern.
Nel 2024 è in uscita la sua prima produzione discografica dedicata al compositore Ferdinand Ries per l’etichetta Brilliant – PianoClassics.
Attualmente è docente di Pratica Pianistica e Musica da Camera presso il Conservatorio Duni di Matera.
Nel 2015 fonda l’Associazione Musica&Cultura Pentagramma per la quale cura la direzione artistica del Festival Settimane Musicali Internazionali e dell’Oltregiogo Piano Competition.
22 Giugno ore 21:00
Rocca Grimalda, Cantine di Palazzo Borgatta
Il Pianoforte Romantico
Recital pianistico
Stefano Brizzi
Programma
F. Chopin (1810-1849)
Scherzo Op.39
S. Rachmaninov (1873-1943)
Etude Tableaux Op.39 no.6
F. Liszt (1811-1886)
Studio trascendentale S.139 / 8
F. Schubert (1797-1828)
Sonata D.784
F. Liszt (1811-1886)
Rapsodia ungherese S.244 / 12
Stefano Brizzi è un giovane pianista nato a Fondi (LT) nel 2007 che si avvicina allo studio del pianoforte all’età di 7 anni.
Il suo percorso musicale, accompagnato inizialmente dal M° Luigi Carroccia, lo vede frequentare, a partire dal 2021, il corso di alto perfezionamento in pianoforte presso l’Accademia Internazionale di Musica e Arte AIMART in Roma, sotto la guida del M° Giorgia Alessandra Brustia.
Numerose le partecipazioni ad importanti eventi musicali quali la rassegna Fondi Music Festival, il 40° Corso Internazionale di interpretazione musicale – Associazione Umbria classica, l’EuroArts Music Festival & Academy a Stettino (Polonia).
Dal 2018 Stefano si distingue in diversi concorsi pianisti internazionali conseguendo numerosi premi. Fra questo si citano i premi ottenuti a Baronissi, Minerbio e Spoleto. Nel 2022 ottiene il riconoscimento finora più importante: il 1° premio nella fase di selezione del Concorso Pianistico Steinway per giovani talenti, che gli vale la partecipazione alla finale italiana a Verona dove conquista il Premio speciale Iancu Tucarman. Il 2023 si rivela essere un anno ancor più ricco di successi, Stefano risulta infatti vincitore assoluto di ben due competizioni pianistiche internazionali, la Henryk Melcer Piano Competition (Polonia) ed il Concorso Pianistico Internazionale Orbetello – junior.
Nonostante la giovanissima età il pianista Fondano ha già riscosso successo in diverse sale da concerto esibendosi in Italia, Austria, Polonia e Romania. Recentissima è la collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Bucarest in cui Stefano si è esibito presso la Filarmonica George Enescu imponendosi anche all’attenzione della critica che gli ha dedicato recensioni e articoli su riviste specializzate come Adevarul e riproponendo la sua esibizione sulla televisione nazionale rumena.
29 Giugno ore 21:00
Francavilla Bisio, Salone SOMS “La Fratellanza”
Le Voci del Clarinetto
Duo Bertolini
Nicola Bertolini – clarinetto
Raffaele Bertolini – clarinetto e clarinetto basso
DUO BERTOLINI
Il duo “Bertolini” si esibirà in un concerto il cui programma prevede musiche di Bach, colonne sonore da film di Morricone-Rota-Piovani e capolavori dei giorni nostri con la musica Klezmer. Non mancano all’interno del programma brani di compositori contemporanei viventi che hanno dedicato al duo dei brani che saranno eseguiti in prima mondiale.
Programma
J. S. Bach
Invenzioni n 1, 4, 13
W. A. Mozart
Marcia alla turca
A. Piazzolla
Libertango
Morricone-Rota-Piovani
Suite di brani di musiche da film (Mission – Il Padrino – Cera una volta il West – La dolce vita – La vita è bella)
A. Petrovic
Musica Nostalgica
Musica Nuragica per cl basso solo
I. Stravinski
Three Pieces for clarinet solo
M. Pavia
Los Corredores de la Memoria per cl basso solo
L. Luka
Streete Life per clarinetto e clarinetto basso
B. Kovacs
Sholem per clarinetto e clarinetto basso
G. Feidman
Let’s be happy
Nicola BERTOLINI nato nel 2007, studia a livello accademico, clarinetto con la Prof.ssa Laura Magistrelli presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nonostante la giovane età è risultato vincitore di numerosi concorsi (Concorso città di Tradate, Concorso Mercadante di Napoli, Concorso Internazionale di Stresa, Concorso Internazionale di Giussano, Concorso Accademia del Clarinetto, Concorso Internazionale “San Vigilio” di Roma, Concorso “Città di Milano”, Concorso Internazionale di Stresa…) e si esibito in numerosi concerti sia in Italia che all’Estero: Polonia, Slovenia, Austria, Kazakistan (Kazakstan Ortalyk Koncert Zaly) Lussemburgo (Philhamonie), Francia, Spagna, Bulgaria, Messico (sala Ponce del Conservatorio di Città del Messico), sia in formazioni cameristiche che da solista con orchestra: Orchestra Sinfonica dello Stato del Kazakistan, Orchestra Sinfonica OLES di Lecce (Teatro Apollo), Orchestra Sinfonica “Guido d’Arezzo” di Milano, Orchestra Giovanile di Salerno, Orchestra dell’Accademia Sannita di Benevento, Orchestra Sinfonica di Cosenza, Orchestra “Opera Simphony” di Milano, Orchestra “I Filarmonici di Napoli”, Orchestra da Camera “Antonio Vivaldi” della Valle Camonica, Orchestra dell’Assunta in Vigentino (Orchestra ex RAI), Orchestrer Kurpfalzisches Kammerorchester di Mannheim, Orchestra Sinfonica di Puebla, Orchestra Sinfonica Giovanile di Tultepec, Orchestra Sinfonica di Pazardic (Bulgaria)… Attualmente sta ricoprendo il ruolo di primo clarinetto con l’orchestra “INERBA” dell’Accademia Europea di Musica di Erba e dell’Orchestra Guido d’Arezzo di Milano.
Raffaele BERTOLINI ha conseguito il Diploma Accademico di Laurea di II livello in Clarinetto presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed un master di primo livello in clarinetto basso tenuto dal M. S Cardo. Ha tenuto numerosi concerti, in diverse formazioni cameristiche, in Europa, America, Asia. Ha tenuto Master Class in Brasile, Turchia, Thailandia, Uruguay,Messico e Kazakistan… Numerose Orchestre lo hanno visto esibirsi da solista: l’Orchestra “I Professori del Teatro San Carlo” di Napoli, l’Orchestra Sinfonica del “Mozarteum” di Salisburgo, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico… . Attualmente collabora con l’orchestra Sinfonica Salernitana “G. Verdi” diretta dal M° D. Oren e con l’Orchestra “I Pomeriggi Musicali”. Ha registrato numerosi Cd, ultimamente ha registrato con l’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano un brano di musica contemporanea per clarinetto basso e orchestra. Ha insegnato presso il Conservatorio di Bari, attualmente insegna presso il Liceo Musicale “Tenca”di Milano e il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sede di Ceglie Messapica.
6 Luglio ore 21:00
Lerma, Sala Polifunzionale
Al chiaro di luna
Recital Pianistico
Alberto Lodoletti
Programma
L. van Beethoven (1770-1827)
Sonata Op.27 no.2, “Al Chiaro di Luna”
F. Chopin (1810-1849)
Fantasia-Improvviso Op.66
Scherzo Op.31
F. Liszt (1811-1886)
Mephisto-Walzer
Consolazione S.172 / 3
Rapsodia ungherese S.244 / 2
Alberto Lodoletti si avvicina giovanissimo al pianoforte seguendo le orme della nonna paterna Nelly Schröder, pianista parigina. All’inizio studia pianoforte privatamente, prima con Massimo Cozzi, poi con Luca Sanna e Raimondo Campisi; in seguito, dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo-Ginnasio “D.Crespi” di Busto Arsizio, frequenta il Conservatorio G.Verdi di Milano, presso il quale, sotto la guida di Vincenzo Balzani, ottiene il diploma accademico con il massimo dei voti. Segue il corso di clavicembalo e tecniche compositive con Ruggero Laganà, e si perfeziona in seguito con Walter Krafft, col quale studia presso il prestigioso Münchener Musikseminar di Monaco di Baviera. Partecipa come allievo effettivo a diverse master-classes e corsi di perfezionamento, tra gli altri con Oleg Marshev, Giovanni Umberto Battel, Mariana Sirbu, Boris Berman, Walter Krafft, Jean-Marc Luisada.
Qualificatosi giovanissimo al Concorso Internazionale di Ispra, vince in seguito il primo premio al Concorso Internazionale Paul Harris di Verbania e al Concorso Internazionale di Camaiore, dove una giuria di prestigio gli conferisce il massimo dei voti con lode speciale per l’interpretazione di Debussy; al Concorso Nazionale di Follonica riceve, oltre al primo premio, anche il premio speciale del pubblico. Nel 2005 ottiene il primo premio e il premio speciale al Concorso Internazionale Jeunes Interpretes di Beaulieau-sur-mer (Francia).
In veste di solista tiene regolarmente concerti fin da giovane età in Italia, Austria, Bulgaria, Germania, Francia, Irlanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica di Cina (Taiwan), Romania, Spagna, Svizzera e USA. Si esibisce in sedi prestigiose come: in Italia Società del Giardino, Sala Puccini (Conservatorio G. Verdi) e Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, Giardino della Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo di Roma, Palazzo Albrizzi di Venezia, Villa Francesca di Stresa, Villa Carlotta sul Lago di Como, Teatro Bibiena di Mantova; nel Principato di Monaco Théâtre des Variétés di Montecarlo; in Francia Château de Chabenet (Le Pont Chrétien, Berry); in Romania Filarmonica de Stat (Sala Thalia) di Sibiu-Hermannstadt, Filarmonica de Stat (Sala Ateneu) di Bacau; in Bulgaria Filarmonica di Stato di Shumen; in Austria Europa-Haus di Meyrhofen; in Germania Gasteig di Monaco di Baviera, Dreikönigskirche – Haus der Kirche di Dresda; in Spagna Fundacion Andres Segovia a Linares; in Taiwan presso la Feng Chia University di Taichung. Dal 2014 al 2017 è stato invitato in USA per tenere concerti e Master-Class in Florida (Univeristy of Tampa).
È invitato in importanti festival e rassegne pianistiche come: in Italia Accademia di Studi Pianistici A. Ricci di Udine, Festival Pianistico L. Gante di Pordenone, I venerdì di Villa Carlotta di Tremezzo, Alba Music Festival, Rassegna musicale Incontri d’autore di Cuneo, Fontanone Classica di Roma; in Romania C. Filtsch International Festival di Sibiu-Hermannstadt; in Germania Gasteig’s International Summer Concert di Monaco di Baviera; in Irlanda Castleknock Music Festival di Dublino. Tiene concerti come solista con famose orchestre quali l’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara, l’Orchestra Filarmonica Mihail Jora di Bacau (Romania), l’Orchestra Filarmonica di Stato di Shumen (Bulgaria), sotto la direzione di Renato Beretta, Ovidiu Balan (Romania) e Robert Gutter (U.S.A.).
Per l’etichetta discografica Sipario Dischi, presso gli studi della RDS s.n.c., ha registrato CD con brani di Beethoven, Chopin, Liszt, Scarlatti, Bach, Rimsky-Korsakov e Moszkowski.
13 Luglio ore 21:00
San Cristoforo, Parco del Castello, Sala del Torchio
Danze spagnole
Duo Eos
Maria Concetta Guglielmo – flauto
Giuseppe Di Paola – fisarmonica
Programma
A. Kusjakow (1945)
Five spanish pictures Op.28
E. Flecijn (1962)
Rapsodia española al estilo flamenco
A. Piazzolla (1921-1992)
Histoire du Tango
Il Duo Eos nasce come formazione stabile nel 2021 dall’incontro tra la flautista Maria Concetta Guglielmo e il fisarmonicista Giuseppe Di Paola, entrambi studenti presso il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia. Dopo aver concluso brillantemente gli studi rispettivamente di flauto e fisarmonica, dall’ottobre 2022 il duo intraprende il Biennio di Perfezionamento in Musica da Camera. Nell’aprile del 2022 è vincitore assoluto del 22° Premio internazionale “Lams Matera” e nel giugno 2022 è vincitore assoluto della prima edizione del Concorso internazionale “Città di Ascoli Satriano” aggiudicandosi un contratto discografico con gli studi di produzione e registrazione “Musicforgestudio” e “Naucrates Music”. Nell’estate del 2022 si esibisce nella rinomata rassegna musicale “Corti di Capitanata” nella serata dedicata ai giovani talenti e in occasione della 28ª Festa della Musica e delle Giornate Europee dell’Archeologia si esibisce presso il Museo Nazionale di Matera. Nel 2023 il duo pubblica il primo progetto discografico dal titolo “Sound Pictures”; si esibisce presso l’Auditorium La Vallisa di Bari per la prestigiosa “Camerata Musicale Barese” e presso la Sala Fedora del Teatro “U.Giordano” di Foggia per la nota Associazione musicale “Musica Civica”. A maggio 2023 risulta vincitore del 1° Premio Assoluto al Concorso musicale internazionale “Francavilla Fontana – Città degli Imperiali”.
27 Luglio ore 21:00
Parodi ligure, Abbazia di San Remigio
La Sonata per Violino e Pianoforte
Duo Santini / Slomp
Tommaso Santini – violino
Lucrezia Slomp – pianoforte
Programma
W. A Mozart (1756-1791)
Sonata KV304
J. Brahms (1833-1897)
Sonata Op.78
O. Nedbal (1874-1930)
Sonata Op.9
Tommaso Santini, violino
Consegue i diplomi accademici con la lode sotto la guida di Marco Bronzi a Bolzano e – grazie a una borsa di studio De Sono – di Sergio Lamberto a Torino; si perfeziona con Ilya Grubert e Eliot Lawson, frequentando anche corsi e masterclass con Dora Schwarzberg, Lukas Hagen, Yair Kless; approfondisce il repertorio di trio con pianoforte con Antonio Valentino e le tecniche d’improvvisazione presso il Centre des Musiques Didier Lockwood (Francia). Dopo un biennio come prima parte dell’Orchestra Giovanile Italiana e dopo un’esperienza di scambio con l’Orchestre Francais des Jeunes, viene selezionato per l’Orchestra Cherubini, con cui partecipa dal 2016 al 2021 a concerti e tournée in Italia e all’estero diretti da Riccardo Muti.Collabora con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Regio di Torino, la Filarmonica TRT, l’Orchestra Filarmonica di Torino, il Colibrì Ensemble di Pescara, l’Orchestra da Camera di Perugia. È tra i membri fondatori dell’Orchestra Filarmonica Calamani di Orvieto con cui si esibisce in Italia e all’estero come primo violino di spalla. Come camerista si è esibito in diverse formazioni, condividendo il palco, tra gli altri, con Enrico Bronzi, Andrea Lucchesini, Antonio Valentino, Massimo Mercelli.
Lucrezia Slomp, pianoforte
Lucrezia Slomp è nata a Trento. Ha completato i suoi studi musicali presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Riva del Garda con Maria Grazia Petrali, conseguendo il diploma con il massimo dei voti nell’ottobre 2010 e, nel 2014, la laurea di secondo livello in pianoforte ad indirizzo concertistico solistico, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Si è quindi perfezionata col Maestro Andrea Turini presso l’Accademia musicale di San Giovanni Valdarno e, successivamente, con il Maestro Pietro De Maria, presso l’Accademia di musica di Pinerolo. Ha dunque proseguito i suoi studi presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma sotto la guida del Maestro Claudio Trovajoli ottenendo nel maggio 2021 il diploma di post-gradum in pianoforte e, nel gennaio 2022, il diploma di post-gradum in musica da camera. Ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, classificandosi sempre nelle prime posizioni. Svolge regolare attività concertistica prevalentemente in Italia. Dal 2015 al 2017 si è avvicinata alla realtà musicale educativa de “El Sistema” in Venezuela, collaborando con le orchestre locali in qualità di solista e di didatta. Attualmente vive a Houston (Texas), dove frequenta un master in “Collaborative Piano” sotto la guida del Maestro Timothy Hester.
10 Agosto ore 21:00
Voltaggio, Pinacoteca dei Padri Cappuccini
Anime Virtuose
Recital Pianistico
Tom De Beuckelaer
Programma
F. Chopin (1810-1849)
Notturno Op. postuma
Polacca Op.53 “Eroica”
Ballata Op.47
Andante Spianato e Polacca brillante Op.22
S. Rachmaninov (1873-1943)
Sonata Op.28
Tom De Beuckelaer, 24 anni, si esibisce in pubblico dall’età di sei anni ed è apparso con orchestra in Belgio all’età di 12 anni, suonando il Concerto n. 20 in re minore, K. 466 di Mozart. Ha continuato ad eseguire concerti per pianoforte e orchestra con varie orchestre come l’USO di Lovanio, l’Orchestra Sinfonica di Harbin, l’Orchestra Camera dell’Istituto Italiano, l’Orchestra degli Studenti del Mozarteum e recentemente ha debuttato con le Royal Belgian Guides suonando il terzo concerto per pianoforte di Rachmaninoff.
Pianista affermato, Tom detiene il titolo di diversi primi premi. In particolare: il 21° “Concorso pianistico internazionale Fryderyck Chopin per bambini e ragazzi”. (Polonia)2013; il 9° Concorso Pianistico Internazionale Chopin Anello d’Oro (Slovenia) 2013; Prinses Christina Concours south-1 a “S-Hertogenborsch” (Paesi Bassi) 2014; l’8° Concorso Pianistico Internazionale Rosario Marciano (Austria) 2016; il 7° Concorso Pianistico Steinway (Belgio) 2017; e il 21° Concorso Internazionale di Musica “Pietro Argento” (Italia)2018; il 37° Concorso Pianistico Andree Charlier (Belgio), 2019; il King’s Peak International Music Competition (online) 2020; Secondo premio al VI Odin International Music Online Competition 2021; Secondo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt Center (online) 2021.
Altri riconoscimenti degni di nota includono il secondo premio al 47° Concorso Internazionale Virtuosi per Musica di Pianoforte (Repubblica Ceca 2014), il 3° premio nella categoria professionisti del 3° Concorso Pianistico Internazionale “Villa de Xabia” (Spagna 2015), il quarto premio al 1° Concorso Pianistico Internazionale Rachmaninoff (Russia, 2018), il 2° premio al 3° Concorso Pianistico Orbetello Master (Italia 2019), 2° premio al VI ODIN International Music Online Competition 2021, secondo premio al Franz Liszt Center International Competition (online) 2021, 2° premio EPTA International Competition (Belgio 2021), 3° premio Concours Andree Charlier (Belgio 2021) e 2° premio Concours de Liegi (Belgio 2022).
Nel 2021 Tom è stato insignito del titolo di “Young Steinway Artist”.
Artista attivo, Tom viaggia molto e ha tenuto recital nei Paesi Bassi, Germania, Italia, Spagna, Austria, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca, Latina, Belgio e Cina. Si è inoltre esibito in masterclass tenute da Katarzyna Popowa-Zydron, Wojciech Świtała, Elisso Virsaladze, Andras Schiff, Jacques Rouvier, Anna Malikowa, Ewa Poblocka, Cristina Ortiz e Arie Vardi.
Nato a Schiedam, nei Paesi Bassi, Tom De Beuckelaer ha iniziato a prendere lezioni di pianoforte all’età di 4 anni sotto la supervisione di sua madre. Tra i suoi insegnanti vi furono Jean-Paul Vanden Driessche e Heidi Hendrickx. Nel 2017 si iscrive come studente di bachelor all’Università Mozarteum di Salisburgo, nella classe del professor Pietro De Maria. Attualmente continua i suoi studi con il Prof. Aleksandar Madžar presso il Conservatorio Reale di Bruxelles e l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola con il Prof. Boris Petrushansky.
6 Settembre ore 21:00
Parodi Ligure, Abazia di San Remigio
Miniature al Quadrato
Recital Pianistico
Maurizio Baglini
Programma
R. Schumann (1810-1856)
Arabeske Op.18
Carnaval Op.9, Scènes mignonnes sur quatre notes
M. P. Musorgskij (1839-1881)
Quadri di un’esposizione
Maurizio Baglini
Pianista visionario, con il gusto per le sfide musicali, Maurizio Baglini ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, si esibisce regolarmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro San Carlo di Napoli, alla Salle Gaveau di Parigi, al Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia.
Ha suonato come solista con importanti compagini tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Gustav Mahler Jugendorchester, l’Orchestre Philharmonique de Monaco, la New Japan Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e con direttori quali Luciano Acocella, Francesco Angelico, Marco Angius, John Axelrod, Antonello Allemandi, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Filippo Maria Bressan, Marcello Bufalini, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniel Cohen, Howard Griffiths, Armin Jordan, Isaac Karabtchevsky, Seikyo Kim, Emanuel Krivine, Antonello Manacorda, Karl Martin, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Ola Rudner, Daniele Rustioni e Maximiano Valdes, Tobias Woegerer. Di recente, insieme al direttore d’orchestra Marco Angius, ha eseguito una rarissima integrale delle opere per pianoforte ed orchestra di Stravinsky. È il solista dedicatario di Tre Quadri, Concerto per pianoforte e orchestra di Francesco Filidei, che ha eseguito in prima assoluta con l’OSN Rai diretta da Tito Ceccherini in streaming su Rai Cultura, Rai Radio 3, EuroRadio e in onda su Rai5 a novembre 2020. Nel Settembre 2021, Tre Quadri é stato eseguito da Baglini e Ceccherini, ancora una volta con l’OSN Rai, in prima esecuzione mondiale con pubblico, al Teatro alla Scala di Milano, per il Festival Milano Musica. Nel 2022 ha suonato come solista al Ravenna Festival, sotto la direzione di Daniel Harding, con la Mahler Chamber Orchestra, in un programma che ha visto protagonista il brano di Azio Corghi “Tra la carne e il cielo”. Il brano fu commissionato al compositore dallo stesso Baglini in occasione del 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini ed è dedicato alla violoncellista Silvia Chiesa.
Accolta da ottime recensioni, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche per tastiera di Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky e la collana Live at Amiata Piano Festival. Baglini sta inoltre realizzando l’integrale pianistica di Schumann e i primi 5 cd sinora disponibili sono già considerati un punto di riferimento interpretativo.
È tra i pochi virtuosi al mondo a eseguire la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascendentale trascrizione pianistica di Liszt. Dal 2008 a oggi è stato invitato a cimentarsi dal vivo in questo vertiginoso capolavoro su molti prestigiosi palcoscenici – in città tra cui Roma, Milano, Cremona, Parigi, Monaco, Tel Aviv, Beirut, Rio de Janeiro – e nel 2020 ha superato la cifra record di cento esecuzioni.
Ha dato vita all’innovativo progetto “Web Piano” nel quale le sue interpretazioni dal vivo – dal Carnaval di Schumann ai Quadri di un’esposizione di Mussorgsky o Images di Debussy – sono accompagnate dalle videoproiezioni dell’artista Giuseppe Andrea L’Abbate (La Roque d’Anthéron, Lisztomanias, Châteauroux, Emilia Romagna Festival).
Appassionato anche del repertorio cameristico, ha condiviso il palco con Kristóf Baráti, Enrico Bronzi, Gautier Capuçon, Renaud Capuçon, Boris Belkin,
Cinzia Forte, Corrado Giuffredi, Andrea Griminelli, Gabriele Pieranunzi, Roberto Prosseda, Massimo Quarta, il Quartetto della Scala e altri illustri colleghi. Dal 2006 forma un duo stabile con la violoncellista Silvia Chiesa, con la quale ha all’attivo oltre 250 concerti in tutto il mondo.
È il direttore artistico dell’Amiata Piano Festival, la rassegna musicale internazionale che ha fondato nel 2005 e che dal 2015 si svolge al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Grosseto, Toscana). Dal 2013 al 2023 è stato consulente artistico per la musica e la danza del Teatro Comunale “Verdi” di Pordenone che in questi anni ha realizzato concerti esclusivi per l’Italia, ha dato vita a una collana editoriale in collaborazione con Ets ed è diventato il principale partner della Gustav Mahler Jugendorchester nei suoi tour europei. Nel 2019 è stato nominato Socio Onorario dell’Aiarp, l’Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di Pianoforti «per gli alti meriti e gli importanti contributi artistici che la sua attività ha portato alla causa del pianoforte». Suona un grancoda Fazioli. Insegna pianoforte al Conservatorio Statale Pietro Mascagni di Livorno.
Programma
L. van Beethoven (1770-1827)
Trio per archi Op.9 no.2
F. Schubert (1797-1828)
Trio per archi D.471
J. Cras (1879-1932)
Trio per archi
Il Trio David nasce dalla dedizione di tre giovani musicisti per la ricerca cameristica e dalla volontà
di scoprire e approfondire un repertorio originale come quello del trio d’archi.
Costituito nel 2020, si sta attualmente perfezionando sotto la guida dei Maestri A. Farulli, P. Bonomini e F. Dillon presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola e la Scuola di Musica di Fiesole. Ha inoltre partecipato a masterclass tenute dai maestri R. Schimdt, D. Mommertz e R. Merlin.
Si esibisce per importanti stagioni concertistiche italiane: il Festival Sesto Rocchi a San Polo D’Enza, il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, nella sala del David di Michelangelo presso la Galleria dell’Accademia a Firenze per “Friends of Uffizi”, per gli “Amici della musica di Modena”, la Fondazione “I Teatri di Reggio Emilia” e il Roero Cultural Events.
Si esibisce all’interno della stagione concertistica della Fondazione Accademia di Imola in Sala Mariele Ventre come trio e in quartetto con il M° Alessandro Taverna.
Partecipa ad eventi culturali come il Festivaletteratura, dialogando attraverso interventi musicali con la poetessa Ruth Padel sul libro Variazioni Beethoven.
Collabora con l’Università di Padova esibendosi all’interno della Sala dei Giganti per una conferenza sul Modernismo nell’ambito del festival “Essere a Tempo”.
Nel 2023 il Trio viene selezionato tra i tre finalisti del “Concorso Alberto Burri” presso Città di
Castello.
Nello stesso anno è scelto dal CIDIM e dall’Accademia degli Sfaccendati per il “Progetto Wolf-Ferrari”, grazie al quale incide l’integrale dei lavori per trio d’archi del compositore italo-tedesco per l’etichetta Brilliant Classics. Per la stessa etichetta registra anche i quartetti per flauto e archi di Ferdinand Ries con Ginevra Petrucci.
Sempre in collaborazione con il CIDIM nel quadro del progetto “Giovani talenti musicali nel mondo” debutta all’estero, presso il “Liszt Institute” a Zagabria, il “Centro delle Arti Contemporanee” di Ankara e e presso l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul.
21 Settembre ore 21:00
Castelletto D’Orba, Chiesa di Sant’Antonio Abate
Omaggio a Bach
Recital Pianistico
Edoardo Bruni
Programma
J. S. Bach (1685-1750)
Variazioni Goldberg BWV 988
Edoardo Bruni è un pianista e compositore trentino.
Dopo gli studi classici, si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti presso i Conservatori di Trento (Maddalena Giese) e di Rotterdam (Aquiles Delle Vigne), perfezionandosi poi con Arnaldo Cohen, Lazar Berman, Andras Schiff, Leonid Margarius. Si è diplomato in composizione con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento (Armando Franceschini, Carlo Galante, Cosimo Colazzo), perfezionandosi poi con Alexander Müllenbach, Azio Corghi, Luis Bacalov. Si è laureato in Filosofia con il massimo dei voti e la lode, presso l’Università di Padova, con una tesi su “La spiegazione teleonomica in biologia” (Prof. Giovanni Boniolo). Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia con il massimo dei voti e la menzione, in cotutela presso le Università di Trento e di Paris 4 – Sorbonne, con una tesi su “Sistematica delle altezze” (Prof. Rossana Dalmonte – Prof. Nicolas Meeùs).
Svolge da decenni regolare attività concertistica in Italia ed Europa, come pianista (solista ed in formazioni cameristiche, con programmi sia di musica classica che di musica contemporanea e jazz) e come compositore (con numerose esecuzioni di sue opere). Viene spesso invitato come membro di giuria in concorsi di pianoforte e di composizione, nazionali ed internazionali. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie ed i Conservatori di Verona, Padova, Trento, Siena, Frosinone, Riva del Garda, Darfo-Brescia. Attualmente è Docente titolare della cattedra di Lettura della partitura presso il Conservatorio di Vicenza. E’ fondatore e presidente dell’Associazione Ars Modi, per la quale cura la direzione artistica di numerosi Festival musicali in Trentino – Alto Adige: Più Piano, Katharsis, GiudiJazz, I Martedì di Casa Raphael (Roncegno), Concerti al Grand Hotel Terme (Comano Terme).
Come compositore, ha definito una propria visione estetica, descritta nel Manifesto dell’Estetica della Catarsi, ed ha formalizzato una nuova e personale tecnica compositiva, la Pan-Modalità, che intende sintetizzare e superare la dualità tra tonalità ed atonalità. Basandosi sull’estetica della catarsi e sulla tecnica della pan-modalità, sta ora realizzando il progetto compositivoArs Modi – L’Arte del Modo.
13 Ottobre ore 17:30
Francavilla Bisio – Salone SAOMS
Chopin e dintorni
Recital Pianistico
Eloisa Cascio
Programma
Frédéric Chopin
2 Polacche op.26
Frédéric Chopin
4 Mazurke op.33
Maurice Ravel
Sonatina
Franz Schubert
4 Improvvisi op. 90
Eloisa Cascio
Diplomata con lode e menzione in pianoforte al Conservatorio di Benevento con Tina Babuscio, in clavicembalo, Musica Corale e Musica da Camera presso i Conservatori di Campobasso, Avellino e Napoli, si è perfezionata a Fiesole con Pietro De Maria e a Milano con Emilia Fadini.
Ha seguito master class tenute Laura De Fusco, Bruno Canino, Peter Lang Gottlieb Jiracek von Armin e Johannes Kropfitsch ai Wiener Musik Seminar – nel cui ambito ha ottenuto il Terzo Premio alla Dichler Competition – e all’Accademie Internationale d’Etè a Nizza con Domique Merlet e Olivier Gardon, nonché con, Oleg Marshev, Paolo Bordoni, Fausto Di Cesare. Ha tenuto concerti in Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Olanda, Grecia, Macedonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Repubblica Ceca, Romania, Brasile, Stati Uniti d’America, Slovenia, Croazia e Montenegro, partecipando a vari festival tra cui Salzburg Klassik, Interfest Bitola, Holland Music Session, Synthermia festival e Music Diaires, XXIII Międzynarodowy Festiwal Muzyki Odnalezionej in Tarnow (Polonia), La Grance aux Piano (Francia), Musiche in Mostra di Torino, Eppstein Klavierfest, Filarmonica di Timisoara, Mala Strana Chamber Music Festival di Praga, Carniarmonie, Narnia Festival, Tartini Festival di Pirano d’Istria, Bach Festival di Riga, Rio International Chamber Music Week, Kadriog Palce Concert Series di Tallin, Festival Les Cles du Soleil di Lille, Ciurlonis Festival, Poland International Music Festival – nel cui ambito ha tenuto anche una masterclass di pianoforte -, Stenway Concert Series in Tampa nonché per le Università di Athens e Charleston. Con le Filarmoniche rumene Dinu Lipatti di Satu Mare e Mihai Jora di Bacau, l’Orchestra Harmonia di Praga e l’Ensemble Les Virtuoses ha eseguito i concerti di Mendelssohn e di Bach, con i quartetti Aron Wien, Salzburg Klassik, Apollon, Manfredi e Maffei i quintetti di Dvorak, Brahms e Schumann e con l’Ensemble Berio del Conservatorio di Campobasso il Concerto per clavicembalo di Manuel De Falla. Nel 2016 la Facoltà di Musica dell’Università della Florida del Sud di Tampa le ha conferito il “Premio Speciale Steinway Piano Series”, concesso annualmente a pianisti di eccezionali qualità per promuoverne l’inizio della carriera; in tale occasione ha tenuto recital presso tale Università nell’ambito della Steinway piano Series nonché in Texas (Dallas e Fort Worth). Nel 2022 ha partecipato allo “György Cziffra Memorial”, evento celebrativo per i cento anni dalla nascita del grande pianista ungherese, tenendo un recital presso il Liszt Museum di Budapest. E’ docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento.
20 Ottobre ore 17:30
Lerma – Sala Polifunzionale
Il pianoforte sinfonico
Recital Pianistico
Itay Goren
Programma
L. van Beethoven
Sonata in sol maggiore, Op.31 no.1
J. Brahms
3 Intermezzi Op.117
M. Ravel
Jeux d’eau
C. Debussy
Poisons d’or
R. Schumann
Studi Sinfonici Op.13
9 Novembre ore 21:00
Gavi – Teatro Civico
Les Preludes
Duo Pianistico
Tommaso Ridolfi – Lorenzo Felicioni
Vincitori Oltregiogo Piano Competition 2023
Programma
W. A. Mozart
Sonata in do maggiore K521
F. Liszt
Les Preludes
M. Ravel
Rapsodia Spagnola
Curriculum Duo Pianistico Felicioni – Ridolfi
Il Duo Felicioni-Ridolfi inizia la propria attività nel 2019, in occasione dei seminari di introduzione ed approfondimento al duo pianistico tenuti dal M° Andrea Turini. Da subito prendendo parte nei cartelloni delle rassegne concertistiche del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, il Duo ha tenuto anche concerti con regolarità presso il Valdarno Piano Festival di S. Giovanni Valdarno (AR) negli anni 2021 e 2022. Nel Maggio 2022 vengono designati meritevoli di una menzione speciale nell’ambito del prestigioso Premio Nazionale delle Arti 2022 (sez. musica da camera). Il Duo ha approfondito i propri studi tenendo masterclasses in Italia con i maestri Maria Cristina Carini ed Andrea Lucchesini, in Spagna con Manuel Tévar, ed in Israele con il duo Admony-Kanazawa, partecipando ai corsi internazionali tenuti dalla Tel-Hai International Masterclasses (Tel-Aviv). Tutt’ora il Duo è seguito dal Maestro Andrea Turini, ed inoltre iscritto all’Accademia Internazionale “Incontri col maestro” di Imola, nella classe del Maestro Marco Zuccarini, prendendo regolarmente parte alle attività concertistiche dell’Accademia. All’attività concertistica affiancano la partecipazione a numerosi concorsi di esecuzione musicale di ambito nazionale ed internazionale, risultando sempre sul podio e riscuotendo unanimi apprezzamenti dai maestri in commissione (I premio XV Concorso Internazionale “Giovani Musicisti – Città di Treviso”, sez. duo a quattro mani e su due pianoforti; I premio XVI Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Piove di Sacco”, sez. musica da camera; I premio assoluto XX Concorso “L. Zanuccoli”, sez. speciale musica da camera; I premio assoluto “Oltregiogo Piano Competition”, sez. pianoforte a quattro mani; II premio “Roma International Piano Competition”, sez. duo a quattro mani e due pianoforti).
10 Novembre ore 21:00
Gavi – Teatro Civico
Oltregiogo Piano Competition III edizione
Concerto e Premiazione Vincitori
17 Novembre ore 17:30
Pasturana – Sala Europa
Dodici Corde
Duo StriAgo
Mario Strinati – Chitarra
Pietro Agosti – Chitarra
Programma
Eduardo Timpanaro
Marea
A Miguel
Rio Manso
Marco Pereira
Bate-Coxa
Mario Castelnuovo-Tedesco
Preludio e fuga n. 23, Op. 199
Luigi Boccherini
Quintetto in Re maggiore G. 448
III. Grave assai
IV. Fandango
Domenico Scarlatti
Sonata K. 32
Sonata K. 386
Mario Castelnuovo-Tedesco
Preludio e fuga n. 10, Op. 199
Astor Piazzolla
Tango suite
Paulo Bellinati
Jongo
Mario Strinati e Pietro Agosti si sono conosciuti al liceo e inizialmente, per il puro divertimento di suonare insieme, si sono dedicati alla musica sudamericana per chitarra di matrice popolare, che tuttora rimane come loro caratteristica distintiva. Hanno dato così vita al Duo StriAgo, con il quale sono attualmente iscritti al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, nella classe di Lorenzo Micheli.
Mario e Pietro si sono diplomati al Conservatorio Maderna di Cesena, dove hanno conseguito il Triennio in Chitarra, sotto la guida di Giorgio Albiani, con il massimo dei voti e la lode. Nel 2023 Mario ha poi completato il Master of Arts in Chitarra al Conservatorio della Svizzera Italiana, mentre Pietro ha conseguito il Biennio al Conservatorio Martini di Bologna. Parallelamente al percorso chitarristico, Pietro Agosti ha completato il Triennio in Contrabbasso, mentre Mario Strinati il Triennio in Violoncello, entrambi al Conservatorio Maderna.
Oltre ad aver partecipato al round finale del Royal Over-Seas League Competition 2024 di Londra, il duo ha ottenuto premi in alcuni dei concorsi di musica da camera più importanti a livello internazionale, come il terzo premio al Guitar Foundation of America (New York, 2023), il terzo premio al Ligita International Guitar Competition (Liechtenstein, 2023), il primo premio al Concorso Paganini di Parma e il primo premio al Concorso Altamira di Gorizia.
24 Novembre ore 17:30
Capriata D’Orba – Salone SAOMS
Musica è Donna
Duo NoteRosa
Priyanka Ravanelli – Violino
Monica Maranelli – Pianoforte
Programma
Pauline Viardot (1821-1910)
Six Morceaux pour Violon et Piano
1. Romance
2. Bohémienne
3. Berceuse
4. Mazourke
5. Vieille chanson
6. Tarentelle
Clara Wieck-Schumann (1819-1896)
3 Romances, Op.22
I. Andante molto
II. Allegretto: Mit zartem Vortrage
III. Leidenschaftlich schnell
Elfrida Andrèe (1841-1929)
2 Romances
I. Larghetto
II. Allegro giocoso
Amanda Maier (1853–1894)
Violin Sonata in B minor
– Allegro
– Andantino
– Allegro molto
Sensibilità e passione sono le caratteristiche del Duo NoteRosa, progetto nato
dall’amicizia e dalla curiosità di due musiciste, Monica Maranelli, pianista e Priyanka Ravanelli, violinista.
Il Duo si concentra sull’esecuzione di brani composti da donne, talvolta dimenticati o poco valorizzati.
Entrambe diplomate con lode al Conservatorio Bonporti di Trento hanno proseguito gli studi in Svizzera e Belgio dove si sono formate con insegnanti del calibro di Anna Kravtchenko, Klaidi Sahatchi, Gwendolyn Masin, Saiko Sasaki e avviato una carriera concertistica internazionale.
Sono state presenti nelle stagioni concertistiche della Società Filarmonica di Trento e dell’Associazione Mozart Italia e si sono inoltre esibite in luoghi prestigiosi come il Teatro Zandonai di Rovereto, l’Auditorium della Provvidenza di Torino, il Teatro Filo di Cremona, il Salone del Casinò di Arco.
La passione del Duo NoteRosa ha ispirato la compositrice Sebastiana Ierna che ha scritto per loro il brano Sul sentiero stellato; è infatti obbiettivo del duo dar voce anche alle compositrici viventi.
È da poco uscito il loro primo lavoro discografico edito da NovAntiqua Records che comprende una raccolta di brani cameristici per violino e pianoforte di compositrici tardo romantiche “Romances et Morceaux”. Il cd è stato presentato su RAI Radio3 durante il programma “Primo Movimento”.
Il duo NoteRosa ha inoltre vinto il Primo Premio Assoluto ed il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale Clara Schumann 2024 di Marina di Massa.
1 Dicembre ore 17:30
Novi Ligure – Centro Culturale G. Capurro
Contrasti a 16 corde
Quartetto Di Genova
Yesenia Vicentini – violino
Filippo Taccogna – violino
Teresa Valenza – viola
Anastasia D’Amico – violoncello
Programma
R. Schumann
Quartetto Op.41 no.3
J. Brahms
Quartetto Op.51 no.2
Il Quartetto di Genova, nato nel 2021 fra le mura del Conservatorio Niccolò Paganini nella classe del m° Carlo Costalbano, studia attualmente con il Quartetto di Cremona presso l’Accademia Stauer ed è formato dalle prime parti e solisti dell’Orchestra Paganini.
All’interno dell’Accademia cremonese hanno frequentato masterclass di importanti quartettisti quali Günter Pichler (Quartetto Alban Berg), Kiril Zlotnikov (Jerusalem Quartet), David Finckel (Quartetto Emerson) e, partecipando al Festival Internazionale di Musica da Camera di Zeist, hanno avuto modo di lavorare con Alexander Pavlovsky (Jerusalem Quartet), Mark Schumann (Schumann Quartet) e Marcin Sienawski (Amar Quartet).
La caratteristica che più contraddistingue il gruppo, rendendolo unico sul panorama nazionale, è che i quattro componenti sono strumentalmente cresciuti insieme: in particolare i due violini e la viola hanno studiato sotto la guida dello stesso docente, il m° Vittorio Marchese. Al di là dello stesso modo di suonare, il loro aatamento è favorito da una visione e un linguaggio musicale comune appreso sin dall’inizio dei loro studi, fattori che generano un’omogenea intensità sonora e timbrica.
Più volte i quattro strumentisti sono stati selezionati individualmente per rappresentare il Conservatorio Paganini e hanno ottenuto premi e riconoscimenti in concorsi internazionali e l’attribuzione di borse di studio debuttando in importanti sale come quella del “Museo degli strumenti ad Arco” di Cremona, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Apollo di Lecce, il Teatro Orfeo di Taranto, l’Auditorium Verdi di Milano, l’Auditorium Manzoni di Bologna, la Sala Nervi in Vaticano alla presenza di Papa Francesco e, all’estero, al Consolato Italiano di Nizza, al Teatro dell’Opera e al Théâtre de Variétés di Montecarlo, al Palais de l’Europe di Mentone, al Teatro di Bastia in Corsica, al Peace Center di Betlemme, in Svizzera, in Polonia, in Estonia, in Belgio, in Olanda, in Spagna ed in Grecia.
Nel 2022, in collaborazione con la GOG, hanno inaugurato il nuovo Teatro Akropolis di Genova e si sono inoltre esibiti all’interno dell’apertura dell’anno accademico 2022-2023 dell’UniGe, uno degli eventi culturali più importanti per la città di Genova.
Collaborano attivamente con numerose associazioni e rassegne, quali Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini, Festival Musicale del Mediterraneo, Paganini Genova Festival, Liguria delle Arti, GAM, Libi’n Selàa, Perosi Festival, Associazione Pentagramma, Rencontres Musicales de Méditerranée, GOG, Filarmonica città di Chiavari e, nel 2023, hanno eseguito in anteprima assoluta “Musica per Forza”: uno spettacolo ideato per il
per il giorno della Memoria dalla regista Lorenza Codignola Bo e dal quartetto stesso, con il supporto degli “Amici di Paganini” e del “MEI”.
2 Dicembre ore 9:30
Novi Ligure – Centro Culturale G. Capurro
Lezione Concerto per gli studenti
Quartetto Di Genova | Simone Gramaglia (docente)
SIMONE GRAMAGLIA viola del Quartetto di Cremona, strumentista versatile ed intellettualmente curioso, è considerato uno dei migliori violisti della sua generazione. Tra i fondatori del Quartetto di Cremona, attualmente il miglior quartetto d’archi italiano nel panorama internazionale, Simone Gramaglia si dedica con passione alla musica da camera, collaborando con artisti quali Antonio Meneses, Lawrence Dutton, Andrea Lucchesini, Jamie Walton, Quartetto Pavel Haas, Emerson String Quartet, ed esibendosi nelle più prestigiose sale da concerto del mondo (tra le altre, Lincoln Centre New York, Konzerthaus Berlin, Wigmore Hall London, Concertgebouw Amsterdam, Santa Cecilia, NCPA Beijing, Salle Gaveau Paris, Teatro Colon Buenos Aires). Dal 2012 suona in duo con il chitarrista Luigi Attademo, con il quale ha inciso un CD interamente dedicato a Niccolò Paganini, molto ben recensito dalla critica specializzata, che include la versione originale della Sonata per la Gran Viola, eseguita spesso anche come solista con diverse orchestre. Docente di Quartetto d’archi all’Accademia Walter Stauffer di Cremona e del corso di viola e quartetto di Master4Strings, Simone Gramaglia è regolarmente invitato a tenere masterclass in tutto il mondo. Oltre che attraverso la sua attività didattica, si dedica intensamente a sostenere i giovani musicisti e soprattutto i quartetti d’archi attraverso il progetto “Le Dimore del Quartetto”, di cui è direttore artistico. È anche direttore artistico del Concorso Nazionale per Quartetto d’Archi “Sergio Dragoni”, la cui prima edizione si svolgerà nel maggio 2019. Scrive per la rubrica “L’Angolo del Quartetto” su Archi Magazine e studia filosofia presso l’Università di Genova.
7 Dicembre ore 21:00
Carrosio – Auditorium Comunale
Sinfonia Spagnola
Duo Canocchi / Galenina
Stella Canocchi – Violino
Anastasiia Galenina – Pianoforte
Programma
M. De Falla
Suite populaire espagnole
E. Granados
Spanish Dance
E. Lalo
Sinfonia Spagnola
Stella Canocchi, classe 2000, ha dimostrato sin da bambina la passione per la musica. A 6 anni ha iniziato lo studio del pianoforte e a 9 quello del violino, esibendosi ancora giovanissima come solista, accompagnata dall’Ensemble “Archi della Rosa” nel Concerto in La minore di A. Vivaldi e dall’orchestra “Giovani Archi d’Europa” nell’Estate di A. Vivaldi diretta dal M° Raffaele Napoli.
Ha iniziato da subito ad ottenere riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il 1° Premio assoluto nel 2022 nei concorsi “Concorso internazionale Città di Bracigliano” e “Agimus Francavilla Fontana” ed il 1° Premio assoluto nel 2023 nei concorsi “Premio Mandanici” e “Città di Barletta”.
Formatasi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove ha ottenuto la Laurea Magistrale in Violino con il massimo dei voli e la lode, nel corso degli anni si è perfezionata nelle scuole di Maestri di rilievo: Ilya Grubert, Eliot Lawson, Marco Fiorini, Massimo Quarta, Adrian Pinzaru, Yair Kless, Felix Ayo, Lewis Kaplan (New York Julliard School) e Marco Fiorentini con il quale dal 2018 ad oggi segue i corsi di perfezionamento presso l’Accademia “AIM” di Roma. Recentemente è stata ammessa all’Università Folkwang University of the Arts di Essen (Germania) per un master magistrale in violino con i Maestri Aleksey Semenenko e Andrey Baranov.
Svolge un’intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, in Italia e all’estero.
E’ entrata nel 2021 a far parte dell’organico dell’orchestra da camera del Gonfalone di Roma e, nell’estate dello stesso anno, ha vinto la borsa di studio alla ll edizione dell’EOS Festival Internazionale di Musica da Camera di Ventotene ottenendo l’esibizione con i Maestri Alessandro Dejavan e Adrian Pinzaru, oltre ad essere stata ospite in molteplici trasmissioni televisive tra cui “La Barcaccia” di RAI Radio 3 quale vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali. In collaborazione con la prestigiosa Associazione Emilia Romagna Festival si è esibita in Germania presso l’Accademia di Alto Perfezionamento Villa Musica Rheinland-Pfalz.
Numerose le esibizioni come solista in orchestre sinfoniche: tra queste, nel corso del 2023, ha eseguito il Concerto di Mozart n.5 KV219 per violino e orchestra con l’orchestra Filarmonica del Mediterraneo diretta dal M° Giuseppe Monopoli, con l’orchestra giovanile europea “Bella Musica” del Mozarteum di Salisburgo diretta dal M° Stefan David Hummel e con la Symphony Orchestra UFBA dello stato federale di Bahia in Brasile diretta dal M° Josè Mauricio Brandao; ha inoltre eseguito il Concerto di Felix Mendelssohn op.64 per violino e orchestra con la Senior Cecilian Orchestra diretta dal M° Matteo Bettinelli.
Anastasia Galenina ha iniziato le sue lezioni di pianoforte all’età di sette anni presso la Scuola di Musica di Ekaterinburg, in Russia, sotto la guida di Larissa Kutsenko. Dal 2015 al 2020, ha studiato pianoforte, accompagnamento e musica da camera presso il Conservatorio Rimsky-Korsakov di San Pietroburgo con Oleg Malov e Sergei Urivaev. Dal 2020 al 2022, ha proseguito i suoi studi di musica da camera con Inga Dzektzer presso il Conservatorio di Stato Rimsky-Korsakov.
Anastasia ha tenuto numerosi concerti in Germania, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera,
Austria, Russia, Slovacchia, Serbia e Bosnia.
Nel febbraio 2024, è stata selezionata per una masterclass con il Maestro Alfred Brendel presso la Robert Schumann Music Academy di Düsseldorf. Ha ricevuto preziosi insegnamenti e ispirazioni da varie masterclass, tra cui quelle con Yura Margulis, Milana Chernyavska, Michail Lidsky, Andrei Diev, Claus-Christian Schuster, Maxim Mogilevski,
Wen-Sinn Yang e Jürg Dähler.
Dall’ottobre 2022, studia Duo Strumentale presso la Folkwang University of the Arts sotto la guida del Prof. Evgeni Sinaiski.
Nel maggio 2017, ha vinto il 2° premio al Concorso Musicale di Stoccolma. Nel luglio-agosto 2018, Anastasia ha partecipato alla Colluvio Music Academy e al Concerto Tour insieme a Hans-Christian Aavik (violino, Estonia) e Pavle Racocevic (violoncello, Serbia).
Nel 2019, ha vinto il 1° premio al Concorso Internazionale di Musica Maria Yudina con un quartetto di pianoforte e il 3° premio al Concorso Musicale All-Russian con un trio di pianoforte. Nell’ottobre 2021, il suo trio ha vinto il 1° premio al Concorso Internazionale Beethoven di Ufa. Nel 2021, Anastasia ha partecipato come solista e come membro di un trio a un progetto internazionale tra Corea del Sud e Russia.
Nell’aprile 2023, insieme a un sassofonista, ha vinto il Premio Folkwang nella categoria Duo (concorso universitario). Nell’ottobre 2023, ha eseguito un concerto omaggio a Rachmaninoff in un trio pianistico presso la Steinway House di Düsseldorf.
Dal 2022, lavora come accompagnatrice presso l’Accademia Internazionale di Musica Anton Rubinstein a Düsseldorf-Berlino, collaborando con le classi di archi.
14 Dicembre ore 21:00
Rocca Grimalda – Cantine di Palazzo Borgatta
Lontano per il vasto mondo
Duo Pianistico
Silvia Giliberto
Gianluca Faragli
Programma
F. Ries
3 Marce Op.12
R. Schumann
Bilder aus Osten Op.66
F. Ries
Introduzione e Polacca Op.93
Marce Op.22
F. Schubert
Fantasia in fa minore D.940
Gianluca Faragli si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Paganini di Genova. Prosegue gli studi presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo dove, sotto la guida di Maria Grazia Bellocchio, consegue il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e, nel 2024, il Master di II livello in Pianoforte – interpretazione della musica contemporanea. Parallelamente si perfeziona con Enrico Pace presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Nel 2024 esce il suo primo CD sulla figura del compositore Ferdinand Ries per l’etichetta Brilliant – PianoClassics. L’incisione ha ottenuto 5 stelle sulla rivista specializzata lussemburghese Pizzicato in cui il critico musicale Remy Franck si esprime in questo modo: «… (Gianluca Faragli) Si astiene da ogni tipo di forza, suona con molte sfumature di colori e dinamiche, con rubato molto sottile e grande chiarezza articolatoria, e soprattutto attribuisce grande importanza al canto sensibile ove possibile e appropriato». Si è classificato in più di 30 concorsi pianistici nazionali e internazionali ottenendo diversi primi premi assoluti, tra cui: 23° European Music Competition Città di Moncalieri; X Concorso Internazionale Musicale Premio Crescendo Città di Firenze; International Music Competition “Paris and London” Grand Prize Virtuoso 2020. Ha suonato da solista in Italia e all’estero con le Orchestre: Solisti di Milano Classica, Paganini di Genova, Talenti d’arte di Terni, Classica di Alessandria, Amici del Pianoforte di Cosenza, Mihail Jora di Bacau e Ligeia di Sanremo, collaborando con direttori quali Arman Azemoon, Daniele Camiz, Gudni Emilsson, Vittorio Marchese ed Emanuele Stracchi. Tiene regolarmente recital pianistici e concerti in formazioni da camera per stagioni di rilevanza internazionale, tra cui: Moneglia Classica, Orbetello Piano Festival, Autunno Musicale di Caserta, Divertimento Ensemble di Milano, Fondazione Primoli di Roma, Accademia Corale Stefano Tempia e Comunità Polacca di Torino, Festival Antonio Vivaldi di Cosenza, Paganini Genova Festival, Associazione Ars Modi di Trento, Stiftssaal a Fröndenberg (DE), Festival Careggi in Musica e Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, Stagione Musicale di Sassello, Palazzo Albrizzi di Venezia, GOG di Genova, Teatro Sociale di Camogli, Alba Music Festival, Festival Bologna Modern. Nel 2020 viene invitato a suonare a Unna (DE) per il concerto di apertura del Festival dedicato ai 250 anni dalla nascita di Beethoven. Ha preso parte al 40° Bergamo Film Meeting, International Film Festival, suonando dal vivo le musiche inedite di Mattia Sonzogni per il film “La Petite Parade” di Wladislaw Starewicz.Tra i prossimi progetti, due incisioni discografiche per la stessa etichetta Brilliant Classics, entrambe cameristiche: il primo in Duo pianistico a quattro mani (Ries: Marce e Polacche), il secondo in Duo flauto e pianoforte (Rietz, Hummel e Ries). Attualmente è docente di Pratica Pianistica e Musica da Camera contemporanea presso il Conservatorio Duni di Matera. È stato insignito del Premio Solidarietà Luciano Delucca 2021 per l’attività benefica svolta a favore della LILT. Nel 2015 fonda l’Associazione Musica&Cultura Pentagramma per la quale cura la direzione artistica del Festival Settimane Musicali Internazionali e dell’Oltregiogo Piano Competition.
